Archive for January, 2006

AltraIrlanda

Jan 31st, 2006 Posted in It's just me, dublin, pensieri sparsi | no comment »

Ecco cosa ho scritto in questo momento sul forum di altrairlanda.it
Mi sembrava giusto farlo e ne sentivo il bisogno.
Ve lo ricopio.

Ok, vorrei parlare della mia esperienza, di come sono arrivata a Dublino, del perchè, ecc…. sperando che possa essere di supporto a coloro che magari sono un po’ scoraggiati… Era una bellissima e solare giornata di ottobre in quel di Siracusa (piccola e ridente cittadina della Sicilia). Premesso questo diciamo che la mia vita non era il massimo della felicità, anzi ero quasi al limite della depressione dopo essermi licenziata da un posto SICURO in una banca italiana, costretta a tornare a vivere a casa dei miei e costretta a sopportare tutti i giorni le lamentele di mia madre che non aveva più fiducia in una figlia sciagurata (cioè io) che aveva trovato il posto fisso e che se l’era sbattuto al ******.
Il problema era che non ero serena, il posto fisso non mi interessava, volevo viaggiare, volevo vedere il mondo, mi sentivo imprigionata, all’interno di un’isola dove devi stare attenta alle convenzioni sociali e attenta alla gente che mormora e attenta a comportarti in un certo modo e attenta ad usare il linguaggio appropriato ecc ecc………
Così, alla faccia di tutti, un bel giorno ho deciso di cambiare città, o meglio, nazione. Pensavo Londra, ma dopo varie negative il 10 di ottobre ho acquistato un biglietto solo andata per Dublino datato 13 ottobre. Solo 3 giorni di tempo per raccogliere le idee, le emozioni e partire. I miei non vi dico, fino alla fine non avrebbero potuto mai credere che sarei partita veramente, da sola.
Queste le obiezioni di mia madre:
Ma dove vai?
Ma tu mi farai morire!!!
Avevi detto che ti saresti messa la testa a posto!!!!
Sei un’incoscente!!!
Tu non pensi al tuo futuro!!!
Avevi un bel lavoro!!
Tu non ti realizzerai mai nela vita!!!!!
E tante altre belle e incoraggianti cose del genere.
Ho dovuto lottare contro i miei e ho dovuto inventare una balla stratosferica per poter venire qui: ho dovuto dire che mi ospitava una amica della mia migliore amica, che si erano conosciute all’università e che era una ragazza fidata. Ed è vero, la prima settimana mi ha ospitata una ragazza, ma questa ragaza l’ho conosciuta ATTRAVERSO QUESTO FORUM, l’ho contattata su MSN e mi ha fatto la grandissima cortesia di offrirmi un tetto sotto la quale ripararmi in una terra straniera dove quando parlavo con qualcuno mi sentivo come un’ebete davanti ad un alfabeto figurato…. E’ grazie a lei che la mia storia è cominciata.
Così, imbarco su questo aereo un giorno in cui a Catania c’era il diluvio universale. A Dublino invece il sole splendeva. Ed è stato bellissimo. Ma è stato anche stranissimo. Mi sembrava tutto finto, le case così basse e colorate, mi sembrava di essere dentro la scenografia di un film (oggi mi rendo conto che il paragone era un po’ esagerato, ma è stato quello che ho provato).
A dispetto di molti altri che purtroppo e/o per forza di cose devono trovare una casa il piu’ presto possibile io ho potuto dedicare la totalita’ delle mie ore alla ricerca di un lavoro, visto che una fissa dimora per il momento l’avevo. Ricordo che i primi 15 giorni stavo chiusa in un internet cafe’ che si trova su leffey a spedire e spedire cv, tutti i santi giorni. Col gestore ormai eravamo diventati amici, sapeva che cercavo lavoro e mi dava dritte su locali o ristoranti o club che cercavano personale. Naturalmente la sera ne approfittavo per approfondire il mio inglese e non vi nego i pianti che mi sono fatta le prime volte che qualcuno mi chiamava per fare il primo colloquio telefonico (perchè qui si usa così) e io che non capivo una emerita mazza di quello che dicevano. Mi sentivo così impotente. Così quando non ero all’internet point a mandare cv fermavo chiunque per strada facendo finta di aver perso la via e chiedendo dove si trovava questo posto e quest’altro per imparare ad ascoltare una lingua diversa dalla mia, per imparare a sciogliermi, capendo che l’unico modo che avevo per comprenderli era ed è parlare la loro lingua. Intanto passavano i giorni, il denaro andava esaurendosi (premetto che i miei non mi hanno aiutata per niente, non mi hanno pagato nemmeno la spesa che ho fatto in Italia prima di trasferirmi a Dublino e tutt’oggi se compro i biglietti per tornare in Italia usando la carta di credito di mio papà, perchè io non ho ancora la mia, mi chiedono i soldi che ho speso…..) e io mi sentivo sempre più abbattuta. E sola.
Ma non ho mai disperato, perchè chi la dura la vince e io ho la testa molto dura e a furia di sbattere finalmente ho fatto il primo colloquio, nell’azienda nella quale lavoro adesso e il giorno dopo in un’altra azienda e poi sono arrivate altre offerte (tutto questo verso la fine di ottobre) e da che non avevo niente a che non avevo che l’imbarazzo della scelta.
Ora vivo a 40 min di bus dal centro (e devo dire che pesa perche’ sono diventata talmente tanto pigra che uscita dal lavoro me ne torno direttamente a casa, perdendomi chissa’ quante cose), ma casa mia è spettacolare, abito con 2 tedesche e la prossima new entry sarà una francese, quindi per forza di cose dobbiamo parlare in inglese altrimenti non ci capiamo, e la mia fortuna ha voluto che una di loro fosse così brava in iglese da correggermi e permettermi di migliorare. Mi basta parlare in italiano tutto il giorno al lavoro, che sono venuta a fare qua??? I miei ora sono felicissimi che finalmente ho trovato un lavoro e hanno accettato il fatto che debba decidere per conto mio e che non posso vivere per sempre sotto le loro ali.
In Italia per ora non voglio tornare, mi diverto talmente tanto qua, sebbene ogni tanto mi senta sola….
Ho conosciuto tante persone qui e tante ancora ne conoscerò. E all’inizio siamo tutti amici ma è col tempo che impari a riconoscere chi ti vuole bene e chi se ne approfitta. Sicuramente Dublino non è la terra delle fate e degli gnomi e non è la terra dove tutto è facile e l’oro non ti arriva dal cielo. Bisogna sbattere e sbattere e sbattere. Bisogna darsi da fare e non perdersi mai d’animo. Non so quello che mi riserverà il futuro, ma sicuramente non starò ad aspettare senza fare niente.
Detto questo, scusate se ho scritto tanto, ma spero che possa essere utile a qualcuno (ed è servito a me come sfogo).

B.

Oggi

Jan 31st, 2006 Posted in barby_aroundtheworld, pensieri sparsi | no comment »

Oggi diciamo che va un pochino meglio e che sono un po piu’ serena. Ho provato a chiamare la mia amica ma è col fidanzato e forse non risponde per questo, anzi sicuro, perchè lui (il boy friend) mi ha appena scritto che il cell della mia amica è morto e che ci sentiremo domani…. La mia coinquilina ha parlato col mio coinquilino e dice che lui ha capito che ha sbagliato e ora lei vorrebbe che io prendessi la parola e cercassi di aprire il dialogo (perchè ho sempre fame???). Penso che gli scriverò una lettera, è una buona soluzione. Certo, devo scriverla in inglese e ciò non sarà facile, ma cercherò di farmi capire. Ho pensato di lasciarla sul suo letto, così stasera quando torna la legge.

Intanto si avvicina la data della nostra partenza per la Scozia e non so perchè non sono mai stata così nervosa. Voglio dire, sono venuta in Irlanda da sola sapendo che non sarei (più) tornata in Italia e ho paura di fare un viaggetto di una settimana con una mia collega…. La verità è che per la prima volta parto con una amica, sono sempre partita o con fidanzato o con genitori, ma mai con amiche. Sarà sicuramente un’esperienza emozionante ma sono nello stesso tempo molto agitata. vedremo come andrà. Prometto che farò più foto possibile e magari le posto, così vedete quant’è bella la Scozia

piccoli topi crescono

Jan 20th, 2006 Posted in pensieri sparsi | no comment »

La mia amica ha definitivamente sloggiato da casa sua. Ha trovato una sistemazione temporanea in una casa molto piu’ lontana della mia dal centro. E’ un po’ piu’ serena, e spero che da oggi alla partenza tutto torni alla normalita’.

Stasera sono scesa in centro, con la macchina di Judith. Se l’e’ portata dalla Germania e devo dire che e’ davvero una grande comodita’. Ho guidato io, da casa mia al centro (che sono 20 minuti buoni di strada desolata) ed e’ stato davvero emozionante. Ovviamente la guida e’ dall’altro lato della strada. All’inizio e’ un po’ strano, ma poi si ci fa l’abitudine.
Sono stata al cinema a vedere March of the penguins. Non sapevo fosse un documentario, credevo che fosse un film. Molto interessante. Non penso sia molto divertente essere un pinguino, voglio dire, se potessi scegliere preferirei essere qualsiasi altra cosa, ma non un pinguino. La cosa piu’ triste che possa accadere nella loro vita e’ quando la mamma perde un cucciolo a causa del freddo e cerca di rapirlo ad una mamma vicina… la cosa piu’ brutta.

A parte questo alla data della nostra partenza manca poco ormai e non abbiamo fatto un piano di quello che deve essere il nostro giro e comincio veramente a preoccuparmi. Penso che questo o il prossimo week end ci dobbiamo chiudere in casa un paio di ore e pianificare qualcosa. Non possiamo partire veramente cosi’, senza sapere dove andare!

english blog

Jan 17th, 2006 Posted in barby_aroundtheworld | no comment »

Parto, dal 4 al 10 febbraio. Vado in Scozia con una mia collega. Stiamo partendo all’avventura. Non abbiamo prenotato l’albergo, l’ostello, il B&B o quello che sara’. Abbiamo comprato i biglietti e abbiamo intenzione di affittare una macchina, che guidero’ io (ovviamente) piu’ che altro perche’ la mia collega non ha voglia.
La cosa piu’ fantastica e’ che era tutto a posto fino a ieri, fino a quando la mia collega non ha trovato 4 bei topolini che facevano un piccolo party a casa sua, inclusa la sua stanza. Adesso lei vorrebbe cambiare casa, al piu’ presto possibile, e coincide con la nostra partenza, perche’ non solo deve dare caparra e affitto per la nuova casa, ma forse perde anche quelli di dove sta ora. Insomma, da che doveva essere un viaggio fantastico si sta rivelando una mezza tragedia, per ora. Spero che si risolva tutto presto e per il meglio. Intanto lei si e’ trasferita a casa di un’altra nostra collega, tedesca. Si e’ rifiutata di venire qui a causa della mia coinqulina. Pare che non vadano molto d’accordo….

break

Jan 15th, 2006 Posted in It's just me | no comment »

Ieri sera un amico mi ha detto: fermati per un momento. Chiudi gli occhi e ascolta il tuo cuore, te stessa.

Ho bisogno di un break.

Msn Messenger

Jan 11th, 2006 Posted in It's just me, internet | no comment »

Ieri mi e’ successa la cosa piu’ pazzesca che mi possa essere successa da quando sono qua.
Ho insegnato ai miei (che sono negatissimi, peggio di una frana) ad usare il Messenger, in modo da poterci sentire tramite internet usando un paio di cuffie e un microfono senza spendere nulla, a parte la connesione che loro pagano ma io no :) .
Dovevate vedere come erano contenti, esaltatissimi, oltretutto a Siracusa io ho la web cam, quindi io vedevo loro e loro vedevanoo loro stessi sul monitor ed erano allucinati! Che meraviglia di tecnologia. Inoltre mentre io parlavo tramite cuffie con mia mamma mio papa’ interagiva scrivendomi messaggi. E’ stato un vero spasso. Si sono divertiti talmente tanto che mio papa’ vuole utilizzarlo tutte le sere, non so per dirci cosa, ma tanto per utilizzarlo.

Changes

Jan 9th, 2006 Posted in lavoro | no comment »

La mia vita professionale si e’ bloccata. Siamo arrivati ad un punto stagnante, nel quale tutto quello che dovevo imparare l’ho imparato e ora lavoro. E inizio ad annoiarmi. Voglio dire. Sono andata via da una banca in Sicilia perche’ non mi piaceva il tipo di lavoro, stare dietro una scrivania 8 ore al giorno, per chiudermi in un altro ufficio? Comincio a rompermi e sono stanca di condividere la casa con gente che non conosco. Ho l’opportunita’ di avvicinarmi al centro, anche se mi dispiace lasciare questa casa fantastica e svegliarmi ogni mattina alle 6.30 invece che alle 7.30. Ieri l’ho comunicato alle mie coinquiline e una di loro stava per svenire, si e’ sentita male, l’abbiamo dovuta fare distendere sul divano. Mi ha detto “I’m really scared about that!” ma io non ne capisco il motivo. Oggi oltretutt vado ad informarmi per un corso post lauream, per prendere una specializzazione, visto che con la mia laurea posso fare tutto ma anche niente. E’ vero, cambio in fretta, perche’ non ho ancora trovato la mia strada. Questo lavoro mi serve per mantenere la mia vita fuori dall’italia, fuori da casa dei miei, ma non e’ il lavoro della mia vita. Penso che per la maggior parte dei miei colleghi sia cosi’, solo che molti di loro dopo vogliono tornare in Italia, io non ci penso per niente.

holidays

Jan 4th, 2006 Posted in It's just me, barby_aroundtheworld | no comment »

Giusto oggi ho scoperto di avere 10 giorni lavorativi di vacanza che devo prendere prima del 31 marzo, altrimenti non me li pagano.
hmm
10 giorni lavorativi, più i sabati e le domeniche, fanno esattamente 16 gg di vacanza….
hmmmm
così è cominciata la caccia alla meta del mio viaggio e a chi si unirà a me.
La mia team leader e una mia collega mi hanno proposto di partire insieme: la mia team leader per andare in Marocco, la mia collega per andare a New York, that sounds better!
Dall’altra parte se mia mamma sa che ho 16 gg a mia disposizione e nn vado a trovarla come minimo mi lincia….
La cosa migliore sarebbe trovare un compromesso. Penso che passerò questo week end agenzie agenzie…

01 gennaio 2006

Jan 1st, 2006 Posted in Festivities, It's just me | no comment »

… che ci faccio sveglia (dalle 7.30 oltretutto) il primo dell’anno, dopo una notte allucinante, passata con i miei colleghi a bere, a mangiare, a festeggiare due volte la mezzanotte (la prima con l’orario italiano, cioè le 23 ora dublinese e la seconda con l’orario dublinese!), e ora seduta sul divano di casa mia con il portatile davanti, ancora con l’alcool addosso, che leggo su Msn, fra i buoni propositi dell’anno, come perdere peso, sebbene io il mio primo proposito sia quello di non importunare più un mio amico.. :D , e poi prendere lezioni di recitazione e poi recitare una commedia di Shakespeare; a guardare su internet le immagini del nuovo videogioco FFXII (che sono spettacolari e non posso perdermelo, sebbene prima debba finire il nr X e X-I).
Che ci faccio sveglia a quest’ora, invece di dormire dopo essere tornata all’alba di questo nuovo anno?
hmmm……