E non ci indurre in tentazione

Il miglior modo per non cadere in tentazione è la privazione.
Se si vuole evitare di ingrassare, bisogna evitare di comprare cioccolata, brioches, patatine, biscotti, che magari fanno contenti il palato e momentaneamente sopperiscono alle mancanze fisiche ma nel lungo periodo portano danni ben più difficili da smaltire.
Se vogliamo trasportare questo discorso sul piano delle relazioni interpersonali l’unico modo per non mandare sms, squilli (magari con l’anonimo) o chiamare e’ la cancellazione definitiva di tutti i messaggi possibili e immaginabili e di tutti i modi in cui l’incriminato nr di tel è stato memorizzato (rubrica, chiamate in entrata, chiamate non risposte, chiamate in uscita).
Ovviamente a questo non si deve accompagnare una massiccia dose di cioccolata e schifezze varie come anti depressivi, sebbene facciano molto comodo e bene al morale, altrimenti non abbiamo risolto niente.
Bisogna avere quattro paia di cogl****i per fare una cosa del genere. Bisogna tastare il terreno.
Dopo di che, se proprio non si riesce a pensare ad altro, bisogna attendere….. attendere…. attendere……
Visto che non abbiamo modo di contattare la persona, si può solo attendere…..
More you wait more you’re cool.
hmm…..
hmmm……
hmmmmmm……..

uffff………

Mi stanco molto presto e molto facilmente.
Non so quale sia la cosa che paga di più.
Sono cresciuta pensando che se mi sentivo di fare una cosa la dovevo fare. I
mpulsivamente, senza pensare alle conseguenze, la facevo. Col tempo ho capito che la spontaneità a volte non paga e che bisogna essere più egoisti e duri.
Forse il menefreghismo paga di più.
Ma quando non lo sei?

This entry was posted on Tuesday, February 21st, 2006 at 11:49 pm and is filed under Love & Relationships. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

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