Archive for October, 2006

Oct 23rd, 2006 Posted in Love & Relationships | no comment »

Shakespeare diceva che l’attesa stessa del piacere é piacere, ma quando aspetti qualcosa da tempo, e finalmente ne prendi possesso, il piacere che si prova nel godere di quella cosa é incommensurabile.

Oct 22nd, 2006 Posted in Love & Relationships | no comment »

Cause it makes me that much stronger
Makes me work a little bit harder
It makes me that much wiser
So thanks for making me a fighter
Made me learn a little bit faster
Made my skin a little bit thicker
Makes me that much smarter
So thanks for making me a fighter

Fighter (Cristina Aguilera)

memorie di viaggio

Oct 17th, 2006 Posted in barby_aroundtheworld | no comment »

Eccomi tornata da Parigi. Il viaggio é stato estenuante, abbiamo dormito pochissimo e girato tanto. sali e scendi, scendi e sali, scale, metro, metro, scale, discese, salite, scale, metro, di tutto di piú.
Molto bella Parigi, una cittá tutta da scoprire. troppo grande per i miei gusti, mi piacciono le cittá dove posso raggiungere i posti in breve tempo, non mi piace stare dietro a bus, metro e taxi.
La Mona Lisa devo dire che mi é piaciuta veramente tanto. Vista dal “vivo” fa un effetto leggermente diverso rispetto a quelle viste nelle riproduzioni, ti accorgi di sfumature alle quali non avevi mai fatto caso.
Una cosa che mi ha un pó deluso é stato il Moulin Rouge. Pensavo fosse situato nel lato posh di Parigi, invece é lungo la via a luci rosse, con negozi porno abbastanza squallidi e vuoti se paragonati a quelli di Amburgo. Purtroppo non siamo entrati a vedere lo spettacolo, ma mi riprometto di andarci la prossima volta che torno a Paris.
Per le foto ci sto lavorando, nel frattempo vi lascio con questa novella che mi ritrae in un giorno di sole a Parigi.

Secondo giorno in metro.
Dopo un bel pranzo a base di vino aspettiamo la metro per andare non ricordo dove. Avevo la macchina fotografica in mano e mentre allungo il passo per introdurmi nel trenino, piena di alcool in corpo, convinta di infilare la macchina in borsa mi scivola invece dalle mani e mi cade in mezzo alle rotaie….
Ovviamente tutti a guardare sbalorditi quello che sta succedendo! Io e i miei compagni di viaggio a guardare nella fessura che separa il trenino dal il marciapiede e tutti gli altri passeggeri a guardare noi!
Ci mettiamo cosí con il sedere a pecorella cercando di individuare l’esatta posizione della macchina. Pensavamo che fosse andata distrutta, che non ci sarebbe stato niente da fare, che non l’avremmo piú recuperata finché la vediamo proprio sotto il nostro naso. Il mio amico fa un tentativo di tuffarsi fra le rotaie quando viene bloccato in estremis da un passante artista parigino che ci avvisa del pericolo scossa che avrebbe preso toccando i binari.
Panico.
Io e la mia amica saliamo a chiamare qualcuno in aiuto. Cosí scendono due balde giovani con una specie di pinza gigante. La prima dice “no no, é impossibile, non si puó piú prendere” e l’altra “aspetta, ci penso io”!
Allunga la pinza, afferra la telecamera, la solleva MA non appena si trova un millimetro al di sopra del marciapiede la camera cade nuovamente fra le rotaie!!!!! noooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!! é finita.
Adieu adieu adieu adieu addiiio al mondoooo!
Passa il trenino e noi soffriamo insieme per la povera macchinetta sbattuta nei sotterranei di una cittá a lei estranea.
La controllora di nuovo: “pas possible pas possible”. e io: “pourqoi pas? pourqoi pas?” e di nuovo l’altra si lancia nella missione impossibile. Dopo ulteriori prove la macchinetta torna finalmente nelle mani della sua padrona, miracolosamente salva insieme al centinaio di foto scattate nei primi due giorni della nostra permanenza all’estero.

my first year in Dub

Oct 13th, 2006 Posted in dublin, pensieri sparsi | no comment »

Hola a todos,
oggi compio 1 anno da quando mi sono trasferita a Dublino.
:D

ebbene sí, un anno é passato. Ieri sera giravo per le vie del centro e pensavo al primo mese che ho trascorso qui alla ricerca di un lavoro, combattendo per capire un accento e una pronuncia del tutto sconosciuta e incomprensibile, fermando le persone per strada con la scusa di chiedere informazioni al fine di rendere piú familiari i suoni, conoscendo persone che poi non ho piú rivisto o con la quale mi sono trovata a lavorare!

Ricordo ancora il sole splendente che c’era a Dublino il giorno in cui sono arrivata, l’amica che mi ha ospitato, quando ho conosciuto O’Connor, quando siamo andati al Phoenix Park e al 40foot, il primo meeting di altrairlanda e quando sono scivolata sul bagnato fracassandomi la caviglia a 3 giorni dal primo lavoro; quando sono andata al colloquio di lavoro in minigonna e quando ci sono andata senza un filo di voce. Quando ho conosciuto i miei futuri coinquilini, la ricerca della casa sotto una pioggia torrenziale, la prima volta che ho guidato una macchina qui a Dublin. Tutto tutto questo anno é stato vissuto intensamente. Pieno di sorprese, piaceri e dispiaceri, che mi hanno aiutata a crescere e mi stanno aiutando a conoscere sempre piú me stessa.
Rifarei tutto quello che ho fatto. Dall’inizio alla fine.

Dopo un anno sono ancora qui, sempre in gioco, pronta ad affrontare le sfide che questa cittá mi pone davanti.
Sono in ballo e voglio ballare.

Paris

Oct 12th, 2006 Posted in barby_aroundtheworld, dublin, impressioni, irlandesi | no comment »

Picciotti, siccome siamo esseri in movimento e io proprio ferma non ci so stare, sabato 14/10 parto alle volte di Parigi con la mia supermacchinetta fotografica.
Sono troppo contenta. Non ci sono mai stata. L’unica cosa che vorrei vedere al Louvre é la Mona Lisa anche conosciuta come la Gioconda di Leonardo da Vinci. Non perché non mi interessino le altre opere, ma perché non ci possiamo chiudere 3 giorni lí dentro, ci sono tante altre cose da vedere e quindi va fatta una scelta.

Per avere maggiori informazioni in merito cliccate qui

Ovviamente a presto tutte le foto.

Per quanto riguarda quel di Dublin direi che piano piano si sistema tutto. Ogni cosa ha un suo posto, come in un grande puzzle. Le persone che incontri, i posti che visiti, le scelte che fai, volente o nolente hanno un loro significato. Sebbene all’inizio possano sembrare di nessuna importanza o di importana negativa, poi scopri che un loro significato positivo nella tua vita ce l’hanno. Il bello é quando credi di avere incastrato il pezzo giusto nel posto giusto, tutto sembra combaciare, ma poi ti accorgi che le sfumature di colore tra di loro stonano e che magari devi posizionare quel tassello in un altro posto e in un altro momento.
Vedremo dunque cosa ci riserva il futuro, sempre pieno di sorprese e intanto godiamoci i momenti che viviamo.

mi piego ma non mi spezzo

Oct 6th, 2006 Posted in Love & Relationships | no comment »

mi piego ma non mi spezzo diceva Jean de La Fontaine.
io direi che tutto quello che non mi uccide mi rende piú forte.
ieri per la prima volta ho fatto reiki. una mia amica, master, me l’ha proposto qualche giorno fa e mi ha detto che da quel momento in poi la scelta sarebbe stata la mia e che lei non sarebbe piú tornata sull’argomento. cosí mi sono decisa e mentre eravamo a casa sua ho avuto due forti illuminazioni. non ho visto qualche santo o non so cosa, ma quando ha imposto le mani su determinati punti del mio corpo ho pensato a qualcosa che prima non riuscivo a vedere e che mi ha reso piú consapevole e fiduciosa.
non sono una esperta di questa pratica, ero un po titubante e prima di accettare ho fatto una piccola ricerca su internet. anche quando abbiamo cominciato ero un po scettica. poi peró mi sono concentrata e rilassata e devo dire che ha avuto il suo effetto positivo.

a volte.

Oct 5th, 2006 Posted in Love & Relationships, risvegli | no comment »

succede che scendi dall’aereo, atterri sul suolo che ritieni amico e le persone che dovrebbero essere lí per te ti accolgono con parole che ti sorprendono.
succede che ti ritrovi in macchina da solo a piangere per qualcosa che c’é stato e che ora non c’é piú.
succede che vorresti condurre la tua vita in maniera diversa ma ti ritrovi intrappolato sempre negli stessi schemi.
succede che vorresti poter dire a quella persona liberamente tutto quello che pensi ma non puoi farlo, perché non ti capirebbe.
succede che non vuoi entrare nella casa dove vivevi perché hai paura di sentire il suo profumo.
succede che non vorresti sentirlo, ma ti chiedi perché non ti chiama.
succede che da un momento all’altro il mondo ti é caduto addosso e ti senti troppo debole per poterlo sorreggere da sola.
succede che avresti bisogno di una spinta per poter tornare in superficie e di un salvagente per restare a galla.
succede che vorresti sparire e raggiungere la metá piú lontana, piú calda e isolata che esista sulla faccia della terra.
succede che puoi sfuggire a chiunque, ma non a te stesso.

autumn in dublin

Oct 5th, 2006 Posted in dublin, impressioni, pensieri sparsi | no comment »

Qui a Dublino é arrivato l’autunno, e come tutti gli autunni che si rispettino, cadono le foglie morte dagli alberi.

back in Dublin

Oct 3rd, 2006 Posted in dublin, pensieri sparsi | no comment »

eccomi di ritorno. quasi come un anno fa. risento gli stessi odori e lo stesso clima di quando sono arrivata.
le cose sono molto cambiate e siamo sempre e di nuovo in ballo. devo dire che é nei momenti di debolezza che ti rendi conto di chi ti é veramente amico e ti tende una mano per aiutarti. Non puoi aspettarti da tutti lo stesso trattamento, ma tante volte lo ricevi proprio da chi non te lo aspetti.

mi piace dublino. mi piace l’aria frizzante, le strade bagnaticce, il traffico di “carne umana” che c’é in giro per il centro. mi piace il freddo. resto qui, non mi trasferisco a Wexford, non é cosa per me.

A volte le persone mi scioccano a morte.