Archive for November, 2007

Tolleranza 0

Nov 11th, 2007 Posted in impressioni, italia, pensieri sparsi, societa' | 2 comments »

Sono in Italia. Sono arrivata ieri. Le notizie predominanti, alla televisione, sono la morte di Gabriele e di Meredith.

Appena arrivata ho subito pensato che sarei voluta tornare a vivere in Italia. Per parlare la mia lingua, per vedere il sole, per l’aria secca e senza vento che si contrappone al tempo umido e ventoso di Dublino. Poi oggi ho fatto un giro, in uno shopping centre della citta’. E sono rimasta come imbambolata. Imbambolata nel vedere noi italiani narcotizzati dalle marche, dagli stilisti, dalla moda, figli del consumismo. Non dobbiamo sforzarci di pensare, le grandi marche lo fanno per noi. Indossiamo le scarpe col tacco a spillo, gli stessi occhiali da vista, compriamo il monitor LCD 32 pollici e il cellulare che fa tutto, anche il caffe’ nelle emergenze. Possediamo tutto e quando ci stanchiamo possiamo cambiare e trovare qualcos’altro che ci aggrada di piu’, e se pensiamo di aver sbagliato acquisto, chi se ne frega possiamo farne due o tre scelte, a qualsiasi prezzo.

Estendiamo questa cosa alle relazioni interpersonali. Il mercato offre veramente tutto. Se mi stanco di stare con la mia ragazza, con il mio ragazzo, chi se ne frega, tanto basta che alzo il telefono e faccio qualche chiamata, o inizio a farmi vedere in giro, che subito trovo altro. Spargo la voce che sono arrivata in citta’ e subito i miei ex si fanno vivi. Andiamo a cena fuori? A prendere un’aperitivo? Ti frequenti con qualcuno a Dublino? Beh, mica ti sto chiedendo di venire a letto con me (per ora). Che voglia posso avere di impegnarmi, di mettermi in gioco, di organizzare il mio tempo per incontrarmi con il tempo del mio lui? Litighiamo troppo spesso? Cambio. Si esce da soli, si fanno i viaggi da soli, con i propri amici, e se nella compagnia c’e’ un personaggio che mi molesta chi se ne frega, tanto i giovani di oggi sono cosi’, sono espansivi, ti mettono le mani ovunque, ti toccano sopra e sotto, ti palpano, ridono con la scusa che hanno bevuto un bicchiere di birra in piu’. E intanto tu ti diverti, e pure loro. E l’altra meta’..? Io intanto ho passato il mio tempo allegramente, poi quando torno a casa si vede, d’altronde non l’ho mica tradito, mica sono stata a letto con qualcun’altro.

Che il ragionamento funzioni o meno non sta a me deciderlo. Fatto sta che io sento l’esigenza di impegnarmi, di lasciarmi andare, di farmi conoscere, di avere un rapporto sereno e profondo con l’altra persona, con la quale posso aprirmi e confidarmi, perche’ sono sicura che non mi fara’ del male, il male che dico io.

Get this party started

Nov 9th, 2007 Posted in barby_aroundtheworld, pensieri sparsi | no comment »

Oggi e’ venerdi’, per me ultimo giorno della settimana lavorativa. Mi aspetta un viaggio, di una settimana.

Rivedro’ tante persone, risentiro’ vecchie voci e vecchi odori.

Sara’ come tornare dal futuro.

il buono e il cattivo tempo.

Nov 8th, 2007 Posted in Love & Relationships, gelosia, pensieri sparsi | no comment »

C’e’ una parte di me spera sempre di ricevere una delusione. Spera di essere tradita, di trovarsi di fronte la tragedia, da poter cosi’ dire “hai visto, te l’avevo detto, non ti dovevi fidare”. Vede sempre le cose con sospetto, pensa che ci siano secondi fini, vuole investigare, non si accontenta della prima risposta. Non si rilassa, e’ sempre in tensione, sempre alla ricerca della delusione. Sempre con tanta rabbia addosso.

E poi c’e’ l’altra parte, quella che io considero piu’ debole, quella che resterebbe devastata da una cosa cosi’, quella che non sopporterebbe l’accaduto.

E’ il ripetersi delle stesse azioni che rende una parte piu’ forte dell’altra. Lo spiraglio si affaccia su un baratro, dal quale e’ poi difficile risalire. L’unico modo e’ tagliare quelle azioni che portano sempre allo stesso risultato ed offuscano la mente e fanno vivere una realta’ immaginaria, che non esiste, in quanto presente solo nella propria mente.

Ieri sera per la prima volta ho accettato un NO. Non ho fatto storie. Ho continuato a fare quello che stavo facendo, senza interruzioni e senza sentirmi violata. E il risultato e’ stato molto piu’ bello e interessante.

Verra’ un momento in cui la parte che per adesso vedo come piu’ debole diventera’ la piu’ forte, e quando quel momento verra’, potro’ dirmi libera dal mio passato.

Note di viaggio

Nov 8th, 2007 Posted in Love & Relationships, lui | one comment »

Lui e’ li’, presente. Ignora il raffreddore e il tuo naso gocciolante. Ti sta vicino. Ti culla fra le sue braccia. Sa che hai solo voglia di stare sdraiata sul divano sotto le coperte, e asseconda le tue scelte. Nonostante la tua faccia stravolta ti ripete quanto sei bella e importante per lui. Ti bacia in viso e ti accarezza dolcemente.

Esiste veramente una persona cosi’? Esiste, e nonostante tutto io stento ancora a crederci…

Casa dolce casa

Nov 7th, 2007 Posted in lavoro | no comment »

Stamattina non ce l’ho fatta. Sono tornata a casa.

l’antirazzismo e’ una questione di luce nelle menti delle persone

Nov 6th, 2007 Posted in dublin, italia, lavoro, societa' | no comment »

(da questo blog)

Qualcosa mi ha colpito, di questa frase, e sono rimasta come allucinata di fronte al monitor del mio laptop. Il suono delle parole, nella mia testa, mi fa tornare bambina.

La scoperta piu’ grande, qui a Dublino, e’ stata che i polacchi non puliscono i vetri delle case o badano alle persone anziane. I polacchi, a Dublino, sfruttano la loro laurea. Sono architetti, ingegneri, manager. Hanno i loro negozi, la loro radio privata, che trasmette solo nella loro lingua, i loro usi e i loro costumi. In Italia una cosa del genere non esiste. A Dublino lavorano, sudano, hanno una famiglia, si assumono le loro responsabilita’. Imparano ad esprimersi in lingua inglese. E poi ritornano, nei loro paesi, con piu’ soldi in tasca e piu’ orgoglio nel cuore. Come tutti gli immigrati dell’est europeo.

 

In Italia, purtroppo, sono in mezzo ad una strada.

E tanti italiani insieme a loro.

Risvegli a Dublino

Nov 6th, 2007 Posted in Love & Relationships, lui, risvegli | no comment »

ed8fb09f0856333d6caddc4d87137051.JPGE’ mattino presto a Dublino. Fuori fa freddo, si gela. E io, sotto le coperte, tardo ad alzarmi. Nella penombra della stanza intravedo il profilo del suo volto, angelico. Dorme. Lo accarezzo in viso. Un bacio rubato e volo via.

(p.s. questa foto non e’ stata scattata da me)

Natale a Dublino

Nov 5th, 2007 Posted in Festivities, dublin | 3 comments »

… da una conversazione via msn fra me e un mio collega in merito al Natale dublinese. (Per motivi di privacy vi posto solo l’ultima frase..)

Christian says:
pure babbo natale non ci viene ..perche’ i caminetti sono finti… che schifo!


Christian says:
cosa fanno a dublino a natale? vanno al pub! ultimo dell’anno? vanno al pub! al matrimonio? vanno al pub? al battesimo? al pub! il primo giorno di scuola? al pub!

Ci tengo a sottolineare che a Natale a Dublino e’ tutto chiuso….

Quest’anno passero’ il Natale a Dublino ma non mi sembra cosi’ tanto una tragedia. Ho passato due volte il capodanno qui e devo dire che il prmo specialmente e’ stato il capodanno piu’ divertente che abbia mai trascorso.

Monday morning….

Nov 5th, 2007 Posted in dublin, lavoro, pensieri sparsi | no comment »

Buongiorno.

La sveglia oggi ha suonato alle 6.50, come tutti gli altri giorni settimanali direi, ma stamattina mi e’ preso troppo male il dovermi alzare per andare al lavoro.

Sono arrivata ad un punto di noia mortale. Mi annoio. Non trovo questo lavoro stimolante, voglio fare altro. Sebbene mi abbiano messo in una posizione quasi manageriale (in quanto la promozione ufficiale non e’ ancora arrivata e sono in quel che viene definito probation period), a capo di una 30 di persone che coprono 4 mercati diversi, non e’ quello che voglio fare. Io vorrei lavorare con le singole persone, in un 1to1 session, per il personal development.

Lo so che detta cosi’ chissa’ che cosa sembra, ma io ad alzarmi tutte le mattine prima delle 7 e a passare 8 ore davanti ad un desk non ci voglio stare. Sara’ che sono solo all’inizio e che quindi non ho ancora accesso a tante cose, e che il bello del lavoro deve ancora venire, ma io vorrei fare la libera professione. E’ sicuramente piu’ stressante, ma non sei forzato a stare rinchiuso in un ufficio. Devi cercarti i clienti altrimenti al pub non ci puoi andare, mentre cosi’ i soldi sono assicurati, ma nonostante tutto, mi viene veramente pesante.

Dovrei riuscire a trovare qualcosa che sia una via di mezzo, fra quello che sto facendo ora (per non buttare il tempo e l’esperienza acquisita) e quello che vorrei fare.

Chissa’, magari qualche possibilita’ in questa azienda c’e'….

Gesu’ e Dublino….

Nov 4th, 2007 Posted in dublin | no comment »

Scusate il titolo del post, ma dovevo per forza metterlo. Ecco, con mio grande stupore, cosa ho trovato qualche giorno fa in O’Connell street, al mio rientro dal lavoro…

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