L’Italiano medio

Navigando fra i vari blog di italiani a Dublino, direi che alcuni di questi non fanno altro che confermare l’idea che mi sono fatta dell’italiano medio in quel di Dublin. Avevo scritto un post a suo tempo (nel lontano agosto 2006) ma noto che dopo pu’ di un anno le cose non sono affatto cambiate.

Quindi mi sembrava giusto, in un momento di fancazzismo assoluto, dedicare un post all’italiano che viene a Dublino per un periodo di tempo che varia da 1 settimana ai 6/8 mesi, e che io considero turista sotto le false spoglie di emigrato.

Cibo
L’italiano medio schiva e schifa ogni forma di cibo irlandese, lo stew, le chicken wings, le salsine sull’insalata, la maionese sul pane o sulla pizza, il pollo col riso.
L’italiano medio va a mangiare solo e soltanto in ristoranti tipicamente italiani, dove servono cucina italiana, dove importano il cibo dall’Italia, dove tutta la scala reale parla italiano.
L’italiano medio fa la spesa solo in certi tipi di supermercati e cerca di comprare cibo che abbia una qual sonoritá con la sua relativa traduzione in italiano.
L’italiano medio beve solo vini di produzione italiana.
L’italiano medio fa continui paragoni fra il modo di cucinare nei ristoranti irlandesi e quelli italiani (!?!).

Abbigliamento
L’italiano medio si aggira per le vie di Dublino con occhialoni neri (da notare che li portano anche quando piove o e’ nuvoloso…) delle seguenti marche: Dolce e Gabbana, Gucci, Armani, Yves Saint Laureen, Fendi, Chanel, Prada, jeans all’ultima moda, maglietta nera e giacca di pelle.

Amici
L’italiano medio cerca di frequentare stranieri, ma a causa della sua scarsa conoscenza della lingua inglese finisce per frequentare solo italiani o spagnoli. Se é laureato preferisce italiani laureati.
Oltretutto ha un astio incontrollabile contro i call centre e coloro che vi lavorano, avanzando la scusa che lavorando in un call centre non si puo’ mica imparare l’inglese, ma alla fine  scopri che ci lavora anche lui….

Tipi di approccio alle idee altrui
L’italiano medio dice sempre di no. Non perché ha cognizione di quello che dice, ma perché pur di darsi un tono, deve dire qualcosa prima di pensare, ma sopratutto qualcosa che sia ad effetto. Pur di sparare a raffica e farsi sentire, l’italiano medio dice cose a caso, emette sentenze, crede di avere lo scettro della ragione, non ascolta gli altri e non é interessato ad ascoltare, l’unica cosa importante é parlare.

Donne
I locali che frequentano la maggior parte dei maschi italiani medi che vivono a Dublin da meno di sei mesi (ma in certi casi anche fino ad un anno) sono:
- Dakota
- Café en Seine
- Turks Head
- Zanzibar
-
-
Il tutto non perché la musica (esclusivamente commerciale) sia bella o il locale spettacolare, ma perché sono i locali dove si rimorchia piú facilmente a Dublino, e l’italiano medio esce nel week end con la sola idea di ubriacarsi e di portarsi a casa l’irlandese di turno che, a volte ignara di quel che sta succedendo perché troppo imbevuta di alcool, si lascia ammaliare dallo charme del nostro maschio mediterraneo.

Un giorno un mio ex collega (che dopo esser passato dall’Australia, essere poi andato a Londra per approdare finalmente in Canada) raccontava che un sabato sera, in preda al delirio totale, e’ tornato a casa con una dolce fanciulla conosciuta in un locale.
Quando la mattina si e’ svegliato, alla visione della bella addormentata al suo fianco gli e’ preso un colpo! Non tanto per il fatto che stesse dormendo con qualcuno, ma perché dice che questa ragazza non fosse proprio una venere. Cosí l’ha sbattuta fuori di casa.

Che tristezza.

This entry was posted on Monday, December 10th, 2007 at 4:35 pm and is filed under dublin, figa, impressioni, societa'. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

7 Responses to “L’Italiano medio”

  1. direttore says:

    Le salsine sull’insalata e la maionese sul pane fanno decisamente cacare

    -Il Direttore medio

  2. ahahaha
    ma dai che sono buonissime!!! e non mi dire che non hai mai inzuppato la pizza nella salsina che trovi nel box di Mizzoni!!!

  3. utopie says:

    mi incuriosisce il cibo irlandese e devono minacciarmi di morte per andare in un ristorante italiano. cucino italiano solo per i miei amici stranieri se no mi piace la cucina fusion. Mai fatto paragoni fra il modo di cucinare nei ristoranti irlandesi e quelli italiani. non ho occhialoni da sole. Non frequento solo italiani o spagnoli. Non so se la maggior parte dei miei amici ha la laura o no. Non ho un astio incontrollabile contro i call centre e coloro che vi lavorano. Parlo poco e ho dubbi su quasi tutto. Non frequento affollati club del centro il fine settimana e in effetti non cucco irlandesine a grappoli (ma tutti gli altri compatrioti ci riescono seriamente?). Quando la mattina mi sveglio a fianco alle donne che ho incontrato qua mi stupisco che ci facciano loro insieme a me e ho timore che mi caccino loro da casa loro… :-)

    - utopie medie?

    p.s. barby se ti va possiamo fare uno scambio di link tra blog. bye

  4. Per fortuna non sono un’Italiana media.. :P

  5. wtopine says:

    …a volte ignara di quel che sta succedendo perché troppo imbevuta di alcool, si lascia ammaliare dallo charme del nostro maschio mediterraneo….

    ———–

    Ma perchè invece non dire candidamente che alle irlandesi, e allle donne in generale piace scopare esattamente come piace ai maschietti?

    Guarda che nessuno (Eccetto qualche moralista) penserà che siffatte fanciulle Irlandesi siano delle zoccole.

  6. direttore says:

    Seriamente, la maggior parte degli italiani/e pensa che quelle che si lasciano scopare alla prima sera sono delle zoccole, il moralismo/perbenismo e’ insito nel nostro DNA (e anche in quello irlandese a dire il vero).

    Non voglio contraddirti dicendo che alle donne non piace scopare come i maschi, cosa che mi pare abbastanza ovvia, pero’ avrei qualche dubbio sulle tue percentuali, io direi ‘guarda che nessuno, eccetto qualche open-minded, pensera’ che siffatte fanciulle irlandesi _non_ siano delle zoccole’; e’ cosi’, c’e’ poco da fare. E di persone con questo tipo di idee ce ne sono poche sia in Italia che all’estero.

    E, sia chiaro, non c’e’ un giudizio di merito nelle mie parole, io posso pensare che sono zoccole o meno, pero’ discuto solamente sulle percentuali fornite da wtopine, nickname in cui mi riconosco anch’io :D

    Cheers
    -Il Direttore

  7. @utopie
    So di colleghi che dopo settimane di “training” adesso rimorchiano tranquillamente, in quanto, a loro dire, dopo un paio di birre le irlandesine cadono facilmente ai loro piedi; ma so anche di colleghi che nonostante settimane passate a provarci non riescono veramente a farsi strada fra la spietata concorrenza, quindi ovviamente cambia da persona a persona e sopratutto dal proprio savoir faire! In merito allo scambio di link, ti ringrazio per l’offerta, ma come vedi per adesso non ho aggiunto nessun link ad altri blog o siti sul mio, sebbene alcuni invece mi abbiano gia’ aggiunta (muchas gracias ragazzi, troppo gentili!!!!). Non so se aggiungero’ questa sezione, il blog e’ comunque in continuo mutamento :)

    @wtopine
    purtroppo, come dice er director, se una donna ci sta al primo tentativo, l’uomo (italiano in questo caso) pensa immediatamente che e’ una poco di buono, per non darle della zoccola ovviamente… Nella mentalita’ italiana esiste sempre il luogo comune che la ragazza se la debba tirare, specialmente la prima sera, che non debba “darla via” facilmente, che le profumiere sono le migliori, bla bla bla. Sebbene le donne, al pari degli uomini, si considerino di mentalita’ aperta e sostengano che il darla prima o dopo non faccia alcuna differenza, alla fine dei conti vengono giudicate anche in base a questo.
    O mi sbaglio?

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