Archive for January, 2008

Going to Paris

Jan 30th, 2008 Posted in barby_aroundtheworld | 2 comments »

 

 

Blog in ferie

 

 

Paris at night, Jacques Prévert

(French)
Trois allumettes une à une allunées dans la nuit
La première pour voir ton visage tout entier
La seconde pour voir tes yeux
La dernière pour voir ta bouche
Et l’obscurité tout entière pour me rappeler tout cela
En te serrant dans mes bras.

(Italian)
Tre fiammiferi di fila accesi nella notte
il primo per vedere tutto il tuo viso
il secondo per vedere i tuoi occhi
il terzo per vedere la tua bocca
e l’oscurità intera per ricordare tutto questo
mentre ti stringo tra le braccia.

(English)
Three matches one by one struck in the night
The first to see your face in it’s entirety
The second to see your eyes
The last to see your mouth
And the darkness all around to remind me of all these
As I hold you in my arms.

Vi mandero’ una cartolina se posso :D

Bored at work

Jan 28th, 2008 Posted in lavoro | no comment »

Ciao ragazzi,

io mi sto veramente troppo annoiando al lavoro. Non si puo’ capire. Mi hanno dato una lista di 4000 conti da chiamare e la maggior parte di loro non ci sono, oppure il numero e’ sbagliato o c’hanno mal di pancia o mal di testa o il gatto ha pisciato sotto il letto.

Bhuaaaaaaaaaaaaa :’(

Cosi’ navigando su Flickr ho trovato questa bellissima foto

bored.JPG

Non sara’ sicuramente colpa vostra, ma quella che si annoia qua sono io!!!!!!

Una domenica di sole a Dublino

Jan 27th, 2008 Posted in dublin | 12 comments »

Siccome qualcuno nei piani alti avra’ letto il mio post di ieri, ha deciso che oggi per darmi un po’ di soddisfazione il sole poteva risplendere in quel di Dublin. Cosi’, quale miglior occasione per uscire a prendere un po di aria fresca e scattare qualche foto!

Dunque, decidiamo di andare a mangiare pesce a Howth, camera alla mano e di seguito ecco alcuni scatti.

Lo Spire (o Spike)

Un negozio per gli sposi su O’Connell St

Connolly Station

Foche a Howth

 

Arrivati a Howth, dopo aver fatto un bel giretto per il mercato e aver visto le foche di cui sopra, decidiamo di andare a mangiare in un pub consigliatissimo da tanti amici miei, The Bloody Stream, che si trova proprio sotto l’uscita della Dart. Pub talmente quotato che mentre eravamo dentro ne incontriamo 3 che pranzavano o si accingevano a pranzare come noi.

Abbiamo preso la seafood chowder come antipasto che era salatissima. Come main course Antonio si e’ buttato sul seatrout e io sui calamari fritti che non sapevano di niente. Siamo usciti per niente soddisfatti, quindi non lo consiglierei a nessuno. Gli amici che erano li’ invece erano contentissimi del loro pranzo. Sara’ che ormai a casa mia si mangia solo alta cucina, ma il mio palato prima di giudicare positivamente una pietanza ce ne mette!!!!

La foto di seguito l’ho rubata da siti vari di turismo in Dublin.

Un sabato come un altro

Jan 26th, 2008 Posted in pensieri sparsi | 2 comments »

Ho voglia di sole

sun.jpg

e di mare.

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Santo dio ho voglia di tornare a casa mia.

dscf0895a.JPG

Dublin at night!

Jan 25th, 2008 Posted in dublin | 2 comments »

Non so se ci rendiamo conto di quanto sia bella Dublino di notte. Ieri sera, mentre attraversavo il Millennium Bridge sul Liffey, mi sono imbambolata di fronte alla luna piena che risplendeva sulla citta’.

Dublino di notte

Peccato che le foto non ne rendano giustizia!

 

Tra l’altro, mentre tornavo a casa, sulla luas, il mio sguardo si gira esterrefatto di fronte a tale visione:

Solitamente si vedono un po’ in tutti i negozi scarpe del genere (a tipo soprammmobile), ma indossate a qualcuno non le avevo mai viste. Soprattutto devo dire che la scelta di scarpe era veramente azzardata, per andare in giro un giovedi’ pomeriggio, e tra l’altro non si abbinava per niente a come era vestita.  Cosi’, visto che questa gentile ragazza desto’ l’attenzione dei viaggiatori della Luas, quella sullo sfondo con in mano una busta nera marchiata in verde Schuh, sentendosi esclusa, proferisce:

“I have a pair of shoes here that are really explosive”

con un very charming tono di voce ed espressione del viso, catalizzando l’attenzione di tutti su di se. Quindi tira fuori dalla busta questo paio di scarpe esplosive, come se fosse stato un mago a tirare un coniglio fuori dal cappello. Purtroppo non ho potuto fotografare la seconda scena, ma siamo rimasti tutti delusi, in quanto erano delle semplici scarpe in velluto nero, con un bordo dorato e una grossa cocca degli stessi colori sul davanti della scarpa.

Dopo il disappointment generale dell’ultima scena, vi comunico che il Monopoli e’ stato comprato, e che ha le strade di Dublino!!!!!!!!!!!!!!

 

Buon week end a tutti!!!

Delusione, profonda delusione

Jan 23rd, 2008 Posted in pensieri sparsi, societa' | one comment »

Ciao a tutti,

Mi scuso per la lunga assenza, ma in questi ultimi giorni mi sono soffermata molto a riflettere sul perche’ le persone restano deluse dal comportamento altrui…. non ho detto che sono gli altri che ci deludono, ma perche’ siamo noi a restare delusi :D

Psicologicamente, la fase della delusione e’ la fase in cui si decidera’ il futuro della relazione (che puo’ essere di amicizia o di coppia).

La fase della delusione e’ il momento in cui si iniziano a scoprire le qualita’ e i difetti dell’altra persona; i punti di contatto o i punti di divergenza con l’altra persona, somiglianze e differenze. E’ il periodo critico, nel quale le aspettative riposte nell’altro vengono continuamente deluse. Aspettative non realistiche ed eccessive (mi viene in mente quando ero piccola che iniziai a vedere i difetti, o le debolezze, di mio papa’, dopo aver creduto per anni che fosse pari a Superman).

Quindi bisogna rivedere il tutto, bisogna scontrarsi con l’idea che si aveva dell’altra persona e realizzare che quella idea non corrisponde alla realta’.

Ed e’ qua che si entra in crisi.

Cosa succede? Succede che se uno dei due non e’ capace di uscire dal circolo vizioso della delusione, e cerca di rivivere in continuazione l’illusione che caratterizzava la prima fase della vita della coppia, la relazione e’ destinata a morire . Non riuscendo ad accettare la realta’, prima o poi si scoppia e si manda l’altra persona gentilmente a quel paese (anche senza mezzi termini direi).

Altrimenti, la coppia ne esce indenna, piu’ forte di prima. Si puo’ raggiungere questo stato solo se si accetta il fatto che non e’ stato l’altro a deluderci, ma che forse noi abbiamo proiettato aspettative irraggiungibili, idealizzando l’altra persona. Solo se si accetta questa cosa, si potra’ vivere d’amore e d’accordo, non invadendo gli spazi altrui.

Io non lo so in che stato mi trovo. Mi rendo conto che sono stata idealizzata veramente tante volte, e che io per prima ho idealizzato troppo le altre persone. Il fardello e’ troppo pesante per essere caricato continuamente sulle spalle, sia le proprie che quelle dell’altra persona. E quelle che sembravano essere le migliori amicizie, si rompono proprio per questa ragione.

News from last week end.

Jan 21st, 2008 Posted in lavoro, pensieri sparsi | 3 comments »

Anche questo week end e’ passato, e come immaginavo stamattina mi sono alzata e diretta al lavoro in uno stato di trance. Stato di trans nel quale ancora mi ritrovo. Anzi, diciamo pure che per alzarmi mi ci sono volute le bombe. Degli incubi mi hanno assalita. Ho sognato che ero con un gruppo di persone e ci spostavamo da una casa all’altra. Portavamo una busta nera e dentro la busta c’era del salame e una ragazza aggrappata a questo salame… Uno di noi mi suggeriva di tagliare il salame per poterlo mangiare, ma per tagliare il salame avremmo dovuto affettare anche la ragazza che era aggrappata voracemente al salame e non aveva intenzione di mollarlo. Cmq, mi sono svegliata assetata. Sara’ stato per il salame che avevo sognato o per la pizza fatta in casa ieri sera, ma stavo morendo di sete. A proposito della pizza di ieri sera,  l’ho condita con pomodori tagliati a pezzi, cipolla (precedentemente soffritta) mozzarella di bufala campana (e’ venuta proprio la bufala dalla campania a fare il latte in una latteria nei pressi di Dublino, quindi solo cibo biologico) ed e’ venuta buonissima, soffice nella parte centrale e croccante sul bordo e  quel tocco dolce dovuto alla cipolla ci sta proprio bene. E devo dire che la pasta madre funziona a meraviglia, anche se mi sono confusa con le dosi e dopo ho dovuto aggiungere altra farina all’impasto… ma tant’e’.

Fra le altre news da Dublino possiamo dire il freddo sembra essersi calmato, e’ il vento che continua ad insistere, come se gia’ non ci avesse annoiato abbastanza. Al lavoro continuo a non avere niente da fare, il che diventa moolto frustrante e noioso. Oltretutto oggi devo fare pure un’ora e mezza di overtime, su cosa tra l’altro non mi e’ ben chiaro, visto che non abbiamo arretrati da smaltire durante l’orario di lavoro, figuriamoci dopo…. Comunque aspetto con ansia il riaprirsi delle lezioni al college, quanto meno riprendero’ i miei studi.

Con questo vi saluto, direi che e’ ora di fare finta di lavorare…..

Buon proseguimento di serata.

L’interview

Jan 17th, 2008 Posted in lavoro | 6 comments »

A seguito delle numerosissime richieste di aiuto su come superare un colloquio di lavoro, di seguito trovate alcune delle domande piu’ comuni. In neretto quello che non va assolutamente detto. In corsivo i miei suggerimenti. Enjoy.

I: Tell me about yourself

I love fishing, cooking, going out shopping.

Aaaarrghhhhh, cosa c’entrano queste risposte con l’intervista che state facendo? Dovete citare qualcosa che sia inerente al lavoro e che faccia capire che le vostre qualita’ incontrano esattamente quello che serve all’azienda. Usate i 3 steps del buon marketing: cosa ho fatto ieri, cosa sto facendo oggi, cosa vorrei fare domani (ed e’ qui che dovete buttare il link all’azienda in cui state facendo il colloquio :D )

I’ve been working for 5 years in financial enviroments with Uk and Italian customers. I have a good understanding of money laundering, chargebacks, transactions… Recently, working at… I started to act as Team Leader. That has given me the opportunity to train people, to manage them, to face new targets…. For the next step in my career I would like to work as a Team Leader of a start up company…..so I could continue growing my career, ….

I: How do you manage stressful situations

I don’t feel the stress

Aaaarrghhhhh, oh mio dio, tutti subiamo lo stress, chi piu’ chi meno, reagiamo in maniera differente, ma lo accusiamo tutti.

For relaxation I go to the gym, I read a lot, I set small targets in my daily job, I practice yoga….

I: What are your weakness

I have some problems with punctuality

Ma vi devo insegnare proprio tutto??? non parlate dei vostri veri difetti!!!! Parlate di qualcosa che ha sempre un risvolto positivo.

 I had some presentation skills lack, so I have done a presentation skills course o ancora meglio I am very compulsive about work, I want everything to be perfect, so I can’t stop until it is perfect (Ma che brava questa persona cosi’ lavoratrice!!)

I: What motivates you

Money

Nooo way!! Never ever answer money!! Sappiamo tutti che i soldi sono degli ottimi motivanti, ma noi vogliamo apparire intelligenti, quindi andiamo con:

challenge! a job well done! people working together toward the same goal!!

Well done guys, il colloquio e’ finito, adesso possiamo rilassarci. Ma quando maiiiii!!!!!!!!!! Adesso inizia il peggio. Innanzi tutto cercate di capire quando vi faranno sapere qualcosa, inviate sempre una email di ringraziamenti a chi vi ha intervistati (rientra nella fase del lecchinaggio) e non rendetevi subito disponibili.

Se dopo una settimana non vi hanno ancora chiamato, sticaaa! Richiamate voi! Lo volete sto lavoro o no??? Quanto meno che abbiano la faccia di dirvi le cose come stanno!!!!

Bene, adesso si e’ pure fatta ora di pranzo, e l’appetito inizia a farsi sentire. Oltretutto dalla canteen arriva un odorino di patatine al forno proprio invitante. Ovviamente per poter lavorare bene io mi devo pure nutrire bene, pena risultato scadente del mio operato. Quindi vi salutai e vi augurai un buon proseguimento di giornata.

P.s. se avete altre domande, aggiungetele pure!!!! 

 

Atonement

Jan 17th, 2008 Posted in Love & Relationships | 3 comments »

Robbie Turner types a letter of apology to Cecilia, the daughter of his boss, but gives her the wrong draft of a note, one containing the ill-considered lines: 

“In my dreams I kiss your cunt, your sweet wet cunt. In my thoughts I make love to you all day long.”

 

atonement_bigposter.jpg

 

Vi consiglio vivamente di andare a vedere il film, e se siete degli appassionati lettori, leggete pure il libro, dove il narratore descrive gli stati d’animo e le emozioni dei personaggi in maniera superba.

The movie here

The Little Apple Doll

Jan 12th, 2008 Posted in dublin | one comment »

Oneris.

Ciao a tutti,

avevo dimenticato di dirvi una cosa importantissima! Giovedi’ scorso mentre passeggiavo sul lato sud del Liffey, sono entrata in un negozio di fumetti, alla ricerca di un pupazzo da portarmi al lavoro, giusto per abbellire il mio desk. Cosi’ cercavo qualcosa tipo Doraemon o Super Mario o Totoro. Invece mi sono innamorata di una bambola bellissima, da collezione. Non le avevo mai viste prima, ma appena le ho messo gli occhi addosso non sono riuscita piu’ a staccarmene. Preciso che io non sono una dark. Non mi piace vestire dark, anzi vesto sempre con colori vivaci. La prima cosa che ho pensato, vedendola, e’ stato come vedere la rappresentazione del mio lato oscuro, delle mie ombre, della parte di me nascosta e che io ancora non conosco. Non potevo non prenderla. Non so se la portero’ al lavoro, ho paura che qualcuno se la possa portare via. Quindi la terro’ per un po’ in casa con me, e poi decidero’ il da farsi.

Eccola, in tutta la sua misteriosa bellezza:

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