Archive for February, 2008

Acupuncture

Feb 28th, 2008 Posted in dublin | 7 comments »

Da che niente news a che troppe (e mi scusino i lettori acculturati di questo blog per le inflessioni sicule sulle mie proprieta’ di linguaggio, sicuramente chi ha un background da liceo classico o ha studiato lingua e letteratura italiana all’universita’ sara’ ben lieto di farmelo notare :D )

L’altro ieri, mentre passeggiavo su Henry street, mi sono fermata davanti HERBS & ACUPUNCTURE, un negozio gestito da cinesi dove vendono medicinali cinesi, fatti esclusivamente con prodotti naturali. In questo shop fanno anche massaggi, agopuntura e altri trattamenti. Cosi’, avendo proprio bisogno di un bel massaggio, sono entrata.

La segretaria mi fa accomodare in un camerino dove giunge un dottore a visitarmi. Il dottore, a mio avviso veramente preparato, fa pressione sulla spalla proprio nei tre punti dove mi faceva piu’ male. Cosi’, convinta dall’esperienza di questo dottore, che non parlava assolutamente inglese, infatti la segretaria faceva anche da traduttrice, mi sono lasciata convincere a fare una seduta immediata di agopuntura, accompagnata da 2 bulbi di vetro che ti attaccano sulla pelle (non ricordo come si chiamano) e massaggio finale.

Scendiamo quindi nel seminterrato dove ci sono diversi camerini con lettini appositamente piazzati per le terapie.

Ovviamente alla mia domanda: “is it painful?” non ho ricevuto alcuna risposta, in quanto il dottore, sempre lo stesso di prima, non parlava inglese.

Mi sdraio su questo lettino, dopo essermi spogliata, e il dottore mi infila questi piccoli aghetti sulla spalla. Di alcuni non ho sentito assolutamente niente, altri pero’ sono stati un po dolorosi, penso la cosa cambi in base al punto in cui l’ago era infilato…

Dopo mi ha attaccato sti bulbi sempre sulla schiena e mi ha coperto.

Sono rimasta cosi’ per un 20 minuti circa, con questi aghetti che ogni tanto bruciavano, ma niente di insopportabile. Poi e’ tornato, ha rimosso questi oggetti estranei dal mio corpo e ha fatto il massaggio, spettacolare.

Per 20 minuti ho sentito tutti i miei muscoletti che si incazzavano e si irrigidivano al fatto di essere trattati in maniera cosi’ brusca da mani altrui, visto che sono tutti incarcarati nella mia schiena e stanno belli comodi cosi’.

Quindi, leggera come una piuma, ma con la testa che mi girava, mi sono rivestita e avviata alla cassa per pagare. Finche’ la segretaria mi dice:

“vieni vieni qui dentro che fissiamo l’appuntamento per la prossima settimana”

e io nella mia mente che mi chiedevo se mai avessimo parlato di fare dei trattamenti del genere in maniera ripetuta…..

Cosi’ ci accomodiamo nel camerino e mi dice la seguente:

“tu oggi hai fatto agopuntura = 40 Euro, massaggio = 40 Euro, bulbi (o come si chiamano loro) = 10 Euro. Totale seduta 90 Euro. Il dottore ha detto che in base alla reazione del tuo corpo, hai bisogno di 10 sedute. Se tu pagare 10 sedute anticipatamente, noi fare sconto, invece di 90 euro a seduta tu pagare 600 euro (60 euro a seduta)”.

Al che io, che mentre quella parlava ero ancora stordita dal massaggio e stentavo a credere alle mie orecchie, ho risposto:

“mi dispiace, ma non ho 600 Euro da darle in questo momento”

“accettiamo sia check che credit card, a meno che, invece di 10 sedute ne fai 6 al prezzo di 360 euro, che diviso due ti verrebbe 180 oggi e 180 euro la prossima volta che torni”

:O

non potete capire il mio stupore, volevo chiedere se eravamo al mercato ma mi sono limitata ad un “mi dispiace ma sono senza soldi”

e lei, cercando di empatizzare con me in maniera visibilmente finta risponde: “certo certo capisco, siamo a fine mese, ma accettiamo assegni e carta di credito e poi sono solo 180 euro”

E io, che iniziavo gia’ a irrigidirmi: “mi dispiace, ma ero venuta per un massaggio, abbiamo fatto anche altre cose, ma ci voglio pensare se continuare con questo trattamento. Quindi pago 90 euro e per il resto si vedra’.”

Diciamo che a quel punto l’effetto benevolo del massaggio era gia’ sparito e alla domanda (con risolino di sottofondo): “non hai 180 euro?” mi sono alzata e ho chiesto se potevo pagare la mia seduta e andare via.

Al bancone, la signorina prova pure a vendermi 3 medicinali diversi, per la modica cifra di 60 euro e si vede che non aveva proprio capito.

Sono uscita peggio di come sono entrata. Il trattamento e’ stato favoloso, sicuramente il medico e’ preparato, purtroppo pero’ se la sua segretaria fosse stata un po’ piu’ delicata e avesse usato un po’ piu’ di tatto nei miei confronti io sarei uscita sicuramente piu’ rilassata e contenta.

Ieri sera mi sono guardata allo specchio e ho visto che ho delle puntine rosse dove sono stati infilati gli aghi, rossore che sicuramente sparira’ presto.

Tirando le somme diciamo che non sono proprio a favore dell’agopuntura, in quanto a mio avviso si tratta di una tecnica invasiva. oltretutto e’ una cosa che secondo me ha un effetto limitato nel tempo, anche se magari studi abbiano dimostrato il contrario, ma se si tratta di tensione nervosa, come potrebbe essere il mio caso, delle tecniche di rilassamento e gestione dell’ansia mi sembrano piu’ appropriate.

Aha

Feb 26th, 2008 Posted in barby_aroundtheworld, dublin | no comment »

Ciao a tutti!!

Vi pareva che non avrei fatto una bella recensione su Galway EHHHHH!!! Ci ho pensato fino all’ultimo, ma ho deciso che nel bene e nel male ve la dico tutta.

Galway e’ minuscola, e’ come dire, vado a Dublin e a Dublin c’e’ solo O’Connell street e campagna tutt’intorno. Poi il vento e il freddo che ho potuto prendere e’ inimmaginabile. E IO si’ che pensavo che il tempo di Dub mi avrebbe fatto da scudo, e che tutte le intemperie che avrei potuto trovare a Galway non sarebbero state niente a paragone delle medesime parenti dublinesi, MA DE CHE!!!!!!! Mi sbagliavo di grosso! Non si poteva stare in giro per il vento che c’era, e per il conseguente mal di testa che mi e’ venuto. E’ anche vero pero’ che abbiamo girato solo sabato mattina, e cioe’ dalle 11 alle 14,  e causa malattie improvvise, abbiamo passato il sabato pomeriggio a vedere tutte le partite di rugby in tv e il sabato sera a casa, quindi la mia visione e’ sicuramente parziale, e me ne scuso con gli abitanti del luogo. Fatto sta che l’indomani mattina, domenica, abbiamo raccolto armi e bagagli e siamo tornati a Dub di corsa!!! Ma sono comunque convinta che per me e’ una citta’ troppo piccola, non ci potrei vivere assolutamente. Galway e’ addirittura piu’ piccola di Cork (mea culpa a pensare che fosse piu’ grande). E’ proprio un villaggio, c’e’ la chiesa del villaggio, l’ospedale del villaggio, il droghiere del villaggio, l’universita’, che sembra essere prestigiosa e ospita un bel numero di studenti e docenti, il salumiere del villaggio (che vende cose buonissime dove abbiamo comprato una salsiccia eccellente). Nota moolto positiva va data ad un baretto che fa un caffe’ veramente espresso e veramente buono proprio nel centro di Galway. Nei prossimi giorni integro con foto, cosi’ ve lo mostro.

Comunque, spero che la prossima volta il tempo sia piu’ clemente, altrimenti ci vado solo di passaggio, non mi vedono nemmeno di striscio, tanto valeva che mi affacciavo dal balcone di casa a prendere freddo e vento, tanto come dimensioni siamo la’ :D

Stasera uscita con i ragazzi di AltraIrlanda, e mi sa che prima faccio una capatina dal giapponese, ho proprio voglia di sushi!

Adesso vi lascio e vi auguro un buon proseguimento di serata.

News dal fronte lavorativo

Feb 22nd, 2008 Posted in dublin, irlandesi, lavoro, societa' | one comment »

Oggi al lavoro mi si e’ spaccato tutto, non nel senso che e’ scoppiata una bomba, ma nel senso che non si capisce per quale recondito motivo, quando cerco di loggarmi al sistema mi spunta questo messaggio di errore:

Error message:

PPAdminUtilException: Error in Dispatch(“user_search”): no permission to run node. Access to this area is denied. If you think you need access to this area, please notify your supervisor.; Backtrace: PPException::PPException(String const &) PPAdminUtil::Dispatch(char const *) admin_security::run_node(String const &) admin_security::run_authorize(void) admin_security::run(void) main

 

Inutile dire che la mia giornata lavorativa lavorativa inizia alle 8.00, e fino alle 11:55 sono stata con le mani in mano.  Avevo proposto di andare a casa, ma la mia richiesta e’ stata miseramente rifiutata :|

Quindi eccomi qui a non fare assolutamente niente e mi e’ venuta pure fame. Nel frattempo sto facendo colloqui per poter cambiare azienda. Non che mi trovi male qui, e’ solo che se continua cosi’ fra un mese dietro il mio pc ci sara’ la muffa….

Adesso pero’ sono in conference call con la nostra Business Unit che si trova in Milan, e il corrispondente a Milano si sta destreggiando col suo inglese che definire maccheronico e’ fare un complimento a chi d’inglese non ne mangia. Da immortalare le seguenti frasi:

“de uepons ui ev”

“we are at the point where we stands” (ancora devo capirne il significato)

Siccome non stavamo veramente capendo niente, una mia collega si e’ intromessa, facendogli delle domande in merito ad una release, e lui ha risposto in maniera molto generica, al che e’ intervenuto il nostro manager a riformulare la domanda (irlandese doc detto anche bellicapelli per il fatto che a 40 anni ha le meches…), e il nostro impavido corrispondente dall’Italia ha risposto la seguente:

“Oh yeah, that makes sense”

E ha deviato il discorso su un altro argomento. Al che, alla fine della conference call, lui ha proposto le prossime confcall in italiano e la mia collega ha deciso che vuole andare a lavorare a Milano, perche’ se e’ questo il loro modo di lavorare tanto vale farlo tutti insieme la’, quanto meno se capemo!

Nel frattempo mi sbellicavo dalle risate col mio amico, che ora vive a Cork, il quale fra una battuta e l’altra in merito alla confcall, mi aggiornava sulla sua situazione lavorativa, e mi scrive la seguente: “io ne ho i coglioni cosi’ pieni che tra un po’ iniziano a moltiplicarsi e diventano il primo bambino nato per paternogenesi”.

Per continuare a parlare di lui, noi che avendo cosi’ tanto da fare non vogliamo farci i fatti altrui, c’e’ da segnalare che ha chiesto la mano della sua fidanzata irlandese ben dopo 3 mesi di fidanzamento/conoscenza (ma che cosa fanno agli uomini queste irlandesi). Ovviamente i genitori di lei si sono imbestialiti, in quanto al tempo della proposta nemmeno si conoscevano e qualsiasi genitore penso si spaventerebbe al solo pensiero di dare la propria figlia in sposa ad uno straniero del tutto sconosciuto.

Quindi, dopo aver visto l’anello di fidanzamento di €*.*** che lei portava al dito sono partiti con “L’anello e’ falso – E’ di latta – Ti fai imbambolare dalle chincaglierie – La mia bijotteria sembra piu’ vera del tuo finto anello di platino” (l’anello lo sono andati a comprare insieme in gioielleria)  e sono passati a “SEI COMPLETAMENTE FUORI DI TESTA!!” e ingiurie varie.

Fin quando la piccina e’ riuscita a far calmare le acque e la mamma in segno di augurio le ha imbandito un altarino allestito con candele atte alla preghiera e le ha regalato una mass card, che sarebbe un voucher per una messa cattolica in onore della futura sposa. E a quanto pare questa e’ proprio una sentitissima tradizione irlandese (non si smette mai di imparare eh!).

Quindi, dopo un periodo piu’ o meno breve di calma apparente, oggi dice che la mamma e’ tornata alla carica, questa volta addossando tutte le possibili future sciagure su di lui, della serie “questo straniero non ti sposera’ mai, lui si vuole solo approfittare di te, e’ un vikingo, mia figlia in sposa ad uno che non fa parte della contea, cazzi e mazzi”.

Cosi’ la dolce futura sposina ha pensato bene di chiedere asilo politico al futuro maritino, e pare che si sia trasferita a casa sua. Noi in compenso siamo vicini alla coppia di innamorati e auguriamo loro tutta la fortuna e il bene di questo mondo :D – Tony se ora non mi inviti al tuo matrimonio dopo tutta questa sponsorizzazione aggratis giuro che te ne scarico di tutti i colori

Adesso pero’ e’ ora di chiudere il post e di prepararci per il week end. Il mio si prospetta a Galway. Le previsioni del tempo portano 11 gradi, nuvoloso, sole, pioggia, vento. Ma noi di Dublino siamo abituati ad avere tutte le stagioni dell’anno in un solo giorno, quindi qualche nuvola di troppo non ci spaventera’ mica.

Vi lascio con questa sentenza, purtroppo veritiera, che due anni fa inauguro’ il mio indirizzo hotmail. In italiano sarebbe la ruota gira, e in inglese si traduce con:

what goes around comes around

Buon week end a tutti!!!!!

News da quel di Dublin

Feb 21st, 2008 Posted in figa, irlandesi, societa' | no comment »

Ciao a tutti, rieccomi dopo una settimana alquanto impegnativa. Fra corso, mal di gola, raffreddore, ecc. diciamo che non ero in forze per scrivere nemmeno una riga. Non che abbia molto da scrivere, ma un salutino ai miei lettori lo faccio volentieri.

Allora, fra le cose che ho scoperto in questi giorni e’ che in Irlanda puoi essere iscritto a due corsi di laurea contemporaneamente in due universita’ diverse, cosa che in Italia e’ vietata, sara’ forse per la mania di controllare i propri cittadini? Beato chi ci riesce e che ha soldi e tempo per farlo….

Un’altra cosa che ho scoperto, a mio avviso tristissima, e’ che in certe scuole elementari i bambini non sono autorizzati a parlare. Devono sedere in silenzio dietro i propri banchi e non possono intervenire o fare domande all’insegnante. V’immaginate che noia mortale per un bambino di 7/8 anni? Senza potersi esprimere come si vuole? Purtroppo dicono che e’ il sistema scolastico che funziona cosi’ e a quanto pare non hanno intenzione di cambiarlo. Se c’e’ qualcuno che possa confermare o smentire e’ il benvenuto.

Per quanto mi riguarda invece, ho scoperto che fra gli esami che devo fare per il mio corso di laurea, e’ inserito la realizzazione di un video di 15 minuti circa dove bisogna simulare una seduta di counselling. E da questo video deve essere chiaro chi e’ lo psicoterapeuta e chi e’ il paziente, non solo dalle parole, ma anche dal linguaggio del corpo, in quanto la prima cosa che gli esaminatori faranno sara’ togliere l’audio al video. Chissa’ le risate che ci faremo al momento di registrare le sessioni!

Adesso vi saluto, ringraziando Vincenzo  per la seguente dritta:

Google Maps..

come indirizzo da cercare digitare:
strada dei campi, farra d’isonzo, Gorizia

passare alla visualizzazione SATELLITE.

…ingrandire et voila’!

Eclissi Lunare!

Feb 19th, 2008 Posted in Love & Relationships | 2 comments »

Ciao a tutti,

vi volevo comunicare che il 21 febbraio mattina ci sara’ l’Eclissi lunare, quindi tutti pronti a riprendere l’evento!

Per chi non sapesse come funziona un eclissi lunare, click qui

San Valentino

Feb 14th, 2008 Posted in cazzeggio mentale, societa' | 6 comments »

Ciao a tutti,

oggi e’ San Valentino per chi non lo sapesse, e io e’ da stamattina che ricevo auguri praticamente da tutti, come se fosse il mio compleanno. Addirittura qui in azienda ci hanno dato una scatola di cioccolattini, proprio viziati siamo. Pure mia mamma mi ha scritto dall’Italia, inviandomi vivissimi auguri per sms. Non lo so, correggetemi se sbaglio, ma non credo che San Valentino cosi’ importante da festeggiare, se due persone si amano veramente credo che se lo dimostrino tutti i giorni, non hanno bisogno di aspettare il 14 di febbraio per fare onore ai loro sentimenti o al fatto che stiano insieme. Che poi ci fosse un santo patrono dell’amore non giustifica il rendere questo giorno consumistico.

Tra l’altro, wikipedia afferma che questa festa fu istituita da Papa Gelasio I per sostituire la festivita’ pagana della fertilita’ con qualcosa che potesse far pensare alla purezza del cattolicesimo.

Insomma, non so, sara’ che mi sono svegliata con la luna storta stamattina, ma a me non convince proprio.

shhhh

Feb 11th, 2008 Posted in Love & Relationships | no comment »

Shhhhh, non lo dite a nessuno, ma l’amore mio mi sta cucinando una cenetta con i fiocchi, voi fate finta di niente pero’ eh, fate finta che io non vi ho detto niente… :D

Politica al Pub

Feb 7th, 2008 Posted in italia, societa' | one comment »

Ieri sera, pubbata di irlandando tenutasi al pub O’Neill.

Eravamo circa una ventina, e a sentito dire non erano mai stati cosi’ tanti (sara’ stata la mia presenza.. ahah). Comunque, la serata stava andando moolto bene, quando ad un certo punto, non so chi, ha fatto scoppiare la scintilla della discussione politica. Al che, vedendo la carta mala pigghiata (come si dice in siciliano) ho cambiato tavolo molto felicemente, e senza farmelo ripetere 2 volte, lasciando posto a chi voleva dar voce ai propri pensieri e ideali, dato che tutto volevo tranne che farmi coinvolgere in discussioni sterili e che comunque sapevo a priori sarebbero diventate solo un urlarsi contro, un non ascoltarsi e un voler a tutti costi imporre il proprio modo di vedere e pensare. Ma si sa, in politica tutto e’ concesso, e se abbiamo dei politicanti che si scannano in parlamento, perche’ non lo possiamo fare noi piccoli immigrati in Irlanda?

Quindi mi accomodo nel tavolo seguente, pensando di averla scampata, ma per cause di forza maggiore, la discussione politica mi segue anche la’ e dopo i miei estremi sforzi di tenermene lontana, purtroppo mi sono fatta coinvolgere.

Non intratterro’ il mio pubblico con i dettagli, diro’ solo che ad un certo punto, per le urla che un membro del gruppo in particolare lanciava verso qualcun’altro, i gestori del pub hanno spento la luce un paio di volte al fine di sedare la sommossa! Niente da fare. Imperterriti fino alla morte. Al che, stufa di quello che stava succedendo davanti ai miei occhi, ho deciso di alzarmi e mi sono dileguata per un paio di minuti, cosa che ha messo finalmente a tacere gli animi caldi della serata.

Ritengo che per quanto uno possa dire delle cose sensate, l’arroganza e la prepotenza con la quale queste cose vengono dette, usando addirittura termini offensivi verso i propri interlocutori, produce l’effetto contrario in chi ascolta, e non si ha piu’ comunicazione, ma lite furibonda fra i pochi supersisti che si sentono di intervenire.

Se la politica e’ questa, preferisco tenermene al di fuori e se andro’ a votare, terro’ anche conto di questo.

Questione di parita’

Feb 7th, 2008 Posted in internet | 3 comments »

Nemmeno il tempo di rientrare da Parigi, che una mia amica mi fa notare come la repubblica non tiene in considerazione le lettrici dello stesso, e pubblica online solo foto di calendari di donne nude.

Quindi mi chiedeva, se per compensare, potevo pubblicare una foto dei giocatori della nazionale di rugby irlandese.

Come le si poteva dire di no?

back from Paris

Feb 5th, 2008 Posted in barby_aroundtheworld | 8 comments »

Bonsoir a tous le monde!

Back from Paris! La citta’ e’ veramente spettacolare e moolto romantica. C’ero stata un anno fa, in gita con amici, ma non ha avuto lo stesso effetto che ha avuto adesso. Parigi e’ sicuramente una citta’ da visitare in coppia, piena di luci, luminarie, strade enormi e piene di verde, tanti parchi dove poter passeggiare. A parte il freddo glaciale, ha piovuto solo venerdi’ mattina, poi il sole non ha smesso di splendere, permettendoci di fare delle lunghe passegiate a piedi. L’albergo (hotel non hostel come qualcuno mi chiedeva) e’ situato proprio di fronte una fermata della metro. Posizione comodissima in quanto dopo ore di camminate l’ultima cosa che vuoi fare e’ camminare un’altra mezz’ora per raggiungere la tua stanza.

Il percorso di venerdi’ e’ stato il seguente:

con la metro siamo scesi a Notre Dame de Paris

Notre Dame

siamo passati da Pont Neuf, abbiamo visitato il Louvre

fatto una bella passeggiata per i giardini Tuileries

avanti per place de la Concorde

gli Champs-Elisées

fino ad arrivare all’Arc de Triomphe

Siamo saliti su in cima attraverso una scaletta a chiocciola che sembrava non finisse piu’

La vista e’ stupenda e ci si puo’ movere liberamente da una parte all’altra dell’arco, anche se io sono arrivata veramente senza fiato!

Tra un posto e l’altro abbiamo pranzato nella zona di St Michel, dove ci sono tanti localini tipici e si spende poco, anche se il primo ristorante scelto non e’ stato dei migliori.

Arrivati all’arco di trionfo si era fatto buio e quale miglior occasione per andati alla Torre Eiffel? Cosi’ ci avviamo, ma arrivati li’ scopriamo che l’ultimo piano della torre (il terzo) e’ aperto solo il sabato e la domenica, cosi’ rimandiamo la salita all’indomani.

Sabato:

con molta calma abbiamo fatto colazione in albergo, poi ci siamo diretti al quartiere degli artisti per eccellenza. Siamo scesi in metro a Pigalle e abbiamo fatto visita alla basilica del Sacro Cuore

Sacre Coeur

e al Moulin Rouge

Moulin Rouge

Passegiata a piedi e poi siamo andati in Piazza della Bastiglia, dove del vecchio carcere non e’ rimasto piu’ niente, c’e’ un obelisco eretto al centro della piazza. Da la abbiamo deciso di andare al cimitero di Père Lachaise, uno dei piu’ famosi al mondo, dove sono sepolti Jim Morrison, Moliére, Balzac, ecc. Non che avessimo cosi’ interesse a vedere delle persone morte e sepolte, ma visto che il tempo era bello ci sembrava un peccato rinchiuderci in qualche museo. Passeggiando pero’ non si tiene conto del trascorrere delle ore, cosi’ arrivati all’ingresso ci comunicano che era chiuso da un 10 minuti circa. Poco male, la passeggiata e’ comunque valsa a farci scoprire viuzze parigine che altrimenti non avremmo visto.

Dopo una breve sosta ristoratrice in albergo, ci siamo diretti alla Torre Eiffel. Che dire. Di notte e’ qualcosa di spettacolare. Con la metro siamo scesi a Trocadero, dal quale lo spettacolo era ancora piu’ emozionante. Altra passeggiata e finalmente siamo riusciti a salire all’ultimo piano della torre e a vedere Parigi in tutto il suo splendore.

Tour Eiffel e Trocadero

Soddisfatti, siamo torniati al nostro nido.

Domenica:

Di mattina siamo stati al Museo di Arte Moderna Georges Pompidou

Di pomeriggio siamo stati a Place Vendome, fatto nuovamente un bel giro per i giardini Tuileries e poi preso il bus che ci ha portato all’aereoporto dove ci aspettava il volo di rientro per Dublino.

Il viaggio e’ stato veramente fantastico, bisognerebbe passare un week end al mese in giro per le capitali europee!
Tra le altre cose, ho mangiato per la prima volta le rane!!!!!!

Ed ecco qua una foto del mio fidanzato che ne sbrana allegramente una, guardate le povere zampine :(

Devo dire pero’ che sono veramente buone, non sono affatto viscide come pensavo ma sopratutto le servono senza pelle! Se capitate da quelle parti vi consiglio di andare a mangiare da Le Gran Bistrot a Saint-Michel e assaggiare la Raclette (tipico piatto francese), le rane se vi sentite coraggiosi e la fondu, altro tipico piatto francese.

Vi auguro un buon proseguimento di settimana.

Au revoir,

Barby