News dal fronte lavorativo

Oggi al lavoro mi si e’ spaccato tutto, non nel senso che e’ scoppiata una bomba, ma nel senso che non si capisce per quale recondito motivo, quando cerco di loggarmi al sistema mi spunta questo messaggio di errore:

Error message:

PPAdminUtilException: Error in Dispatch(“user_search”): no permission to run node. Access to this area is denied. If you think you need access to this area, please notify your supervisor.; Backtrace: PPException::PPException(String const &) PPAdminUtil::Dispatch(char const *) admin_security::run_node(String const &) admin_security::run_authorize(void) admin_security::run(void) main

 

Inutile dire che la mia giornata lavorativa lavorativa inizia alle 8.00, e fino alle 11:55 sono stata con le mani in mano.  Avevo proposto di andare a casa, ma la mia richiesta e’ stata miseramente rifiutata :|

Quindi eccomi qui a non fare assolutamente niente e mi e’ venuta pure fame. Nel frattempo sto facendo colloqui per poter cambiare azienda. Non che mi trovi male qui, e’ solo che se continua cosi’ fra un mese dietro il mio pc ci sara’ la muffa….

Adesso pero’ sono in conference call con la nostra Business Unit che si trova in Milan, e il corrispondente a Milano si sta destreggiando col suo inglese che definire maccheronico e’ fare un complimento a chi d’inglese non ne mangia. Da immortalare le seguenti frasi:

“de uepons ui ev”

“we are at the point where we stands” (ancora devo capirne il significato)

Siccome non stavamo veramente capendo niente, una mia collega si e’ intromessa, facendogli delle domande in merito ad una release, e lui ha risposto in maniera molto generica, al che e’ intervenuto il nostro manager a riformulare la domanda (irlandese doc detto anche bellicapelli per il fatto che a 40 anni ha le meches…), e il nostro impavido corrispondente dall’Italia ha risposto la seguente:

“Oh yeah, that makes sense”

E ha deviato il discorso su un altro argomento. Al che, alla fine della conference call, lui ha proposto le prossime confcall in italiano e la mia collega ha deciso che vuole andare a lavorare a Milano, perche’ se e’ questo il loro modo di lavorare tanto vale farlo tutti insieme la’, quanto meno se capemo!

Nel frattempo mi sbellicavo dalle risate col mio amico, che ora vive a Cork, il quale fra una battuta e l’altra in merito alla confcall, mi aggiornava sulla sua situazione lavorativa, e mi scrive la seguente: “io ne ho i coglioni cosi’ pieni che tra un po’ iniziano a moltiplicarsi e diventano il primo bambino nato per paternogenesi”.

Per continuare a parlare di lui, noi che avendo cosi’ tanto da fare non vogliamo farci i fatti altrui, c’e’ da segnalare che ha chiesto la mano della sua fidanzata irlandese ben dopo 3 mesi di fidanzamento/conoscenza (ma che cosa fanno agli uomini queste irlandesi). Ovviamente i genitori di lei si sono imbestialiti, in quanto al tempo della proposta nemmeno si conoscevano e qualsiasi genitore penso si spaventerebbe al solo pensiero di dare la propria figlia in sposa ad uno straniero del tutto sconosciuto.

Quindi, dopo aver visto l’anello di fidanzamento di €*.*** che lei portava al dito sono partiti con “L’anello e’ falso – E’ di latta – Ti fai imbambolare dalle chincaglierie – La mia bijotteria sembra piu’ vera del tuo finto anello di platino” (l’anello lo sono andati a comprare insieme in gioielleria)  e sono passati a “SEI COMPLETAMENTE FUORI DI TESTA!!” e ingiurie varie.

Fin quando la piccina e’ riuscita a far calmare le acque e la mamma in segno di augurio le ha imbandito un altarino allestito con candele atte alla preghiera e le ha regalato una mass card, che sarebbe un voucher per una messa cattolica in onore della futura sposa. E a quanto pare questa e’ proprio una sentitissima tradizione irlandese (non si smette mai di imparare eh!).

Quindi, dopo un periodo piu’ o meno breve di calma apparente, oggi dice che la mamma e’ tornata alla carica, questa volta addossando tutte le possibili future sciagure su di lui, della serie “questo straniero non ti sposera’ mai, lui si vuole solo approfittare di te, e’ un vikingo, mia figlia in sposa ad uno che non fa parte della contea, cazzi e mazzi”.

Cosi’ la dolce futura sposina ha pensato bene di chiedere asilo politico al futuro maritino, e pare che si sia trasferita a casa sua. Noi in compenso siamo vicini alla coppia di innamorati e auguriamo loro tutta la fortuna e il bene di questo mondo :D – Tony se ora non mi inviti al tuo matrimonio dopo tutta questa sponsorizzazione aggratis giuro che te ne scarico di tutti i colori

Adesso pero’ e’ ora di chiudere il post e di prepararci per il week end. Il mio si prospetta a Galway. Le previsioni del tempo portano 11 gradi, nuvoloso, sole, pioggia, vento. Ma noi di Dublino siamo abituati ad avere tutte le stagioni dell’anno in un solo giorno, quindi qualche nuvola di troppo non ci spaventera’ mica.

Vi lascio con questa sentenza, purtroppo veritiera, che due anni fa inauguro’ il mio indirizzo hotmail. In italiano sarebbe la ruota gira, e in inglese si traduce con:

what goes around comes around

Buon week end a tutti!!!!!

This entry was posted on Friday, February 22nd, 2008 at 4:01 pm and is filed under dublin, irlandesi, lavoro, societa'. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

One Response to “News dal fronte lavorativo”

  1. pallotron says:

    divertitevi! ci si vede domenica!

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