Varie ed eventuali

Al corso ci hanno chiesto di tenere un diario, da scrivere tutti i giorni, per almeno 20 minuti al giorno. Lo scopo di questo journal e’ di abituarci a scrivere, in modo che quando avremo gli esami da fare, non ci prendera’ il panico di riempire il foglio bianco davanti a noi. Avevo iniziato a scriverlo la sera, prima di andare a dormire, ma in teoria bisognerebbe scriverlo la mattina, appena svegli, prima ancora di aprire gli occhi, per catturare i sogni. Ebbene, dopo continui rimandi, oggi ce l’ho fatta ad alzarmi mezz’ora prima per iniziare a scrivere. Purtroppo pero’ quando mi sono seduta con carta e penna in mano del sogno ne era rimasto solo un vago ricordo, ma mi riprometto che domani faro’ la brava bimba e appena sveglia mi mettero’ a scrivere. Oltretutto alla fine del terzo anno, dovremo fare un riassunto del nostro journal e consegnarlo a chi di competenza in modo che valutino la nostra crescita interiore, cosa importantissima per gli aspiranti counsellor e psicoterapeuti del futuro. Si puo’ pure barare, direte voi, ma non avrebbe senso, in quanto la prima cosa che impari e’ essere coerente con te stesso. Dal fronte lavorativo niente di nuovo, a parte che sembra che iniziamo a lavorare. A volte ho come l’impressione che le cose mi scorrano davanti e che io stia a guardare come se fossi seduta davanti ad un film, e quando mi decido a fare qualcosa, l’occasione e’ gia’ passata…. o forse aspetto proprio che l’occasione passi per poi ricrimare e rimpiangere quello che succede. Guardarsi indietro serve solo nel caso in cui si impari qualcosa da quello che e’ successo, ma se non si impara niente, beh, allora, in teoria, e’ pure inutile gardare indietro, anche se e’ una cosa che mi viene troppo facile. Altra nota positiva e’ che la settimana scorsa ci hanno fatto la review dello stipendio e devo dire che sono abbastanza contenta. Qualche giorno fa invece, mentre tornavo a casa, ho beccato la grandine e sono tornata zuppa. Il mio giubotto antiproiettili penneys e’ servito a ben poco, con quella pioggia sono tornata a casa totalmente fradicia, e perfortuna che non c’era molto vento, altrimenti sarebbe successo l’impossibile! Gia’ si iniziano a fare i piani per le vacanze di questa estate. Considerando che 2 anni fa mare non ne ho visto per niente e l’anno scorso mi sono venute le placche alla gola, questa estate vediamo se riesco a prendermi un po’ di sole :D Per la vostra felicita’ vi lascio con una foto del party in maschera di sabato scorso. Il tema era anni 70/80, ma come potete vedere c’e’ stata qualche variazione di sorta.

Vediamo se riuscite ad indovinare chi sono io :D

This entry was posted on Thursday, March 6th, 2008 at 3:04 pm and is filed under impressioni, lavoro. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

5 Responses to “Varie ed eventuali”

  1. Paolo says:

    Provo a indovinare, sei quella sul retro con gli occhiali.

  2. andrea says:

    insomma, si può sapere quale di quelle nella foto sei tu?

  3. lobo says:

    quella dietro la macchina fotografica ! :)

    ciaoooo

  4. :D
    sono la prima sulla destra, quella con la parrucca nera!!!!!! come avete fatto a non riconoscermi!!!

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