Archive for April, 2008

wOrKiNpRoGrEsS

Apr 25th, 2008 Posted in It's just me | one comment »

Vorrei sapere, di grazia, per quale motivo un template preso ed installato cosi’ com’e’ dalla fonte originale, senza cambiare una virgola, su FireFox si vede una meraviglia, su IE una merda!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

senza parole

Apr 24th, 2008 Posted in Love & Relationships | no comment »

allora

non solo su IE si il template si e’ sballato senza preavviso e a tradimento (visto che su FF fungeva benissimo), ma ora ci si mette pure il server dove risiede il mio blog a crashare. Ma dico io, mica ho tempo da perdere con queste cazzate!!!

Visto che non posso fare niente, vi racconto una bella cosa, la definirei proprio ciliegina sulla torta.

Vi ricordate il seguente post? Ebbene. Alle 16.30 di venerdi’ scorso, esattamente a chiusura del mio rapporto lavorativo con PAyPAl, la dolce fanciulla (Nicolette testa di cazzo) dello stesso post mi avvicina e mi sussurra

NTC: “Barbara would you have stayed within PayPal if you had got the SA role?”

B:”not really, as I’m sick of customers, I don’t like tim, blab la bla”

E nella mia mente pensavo: brutta faccia di minchia che nn sei altro, con quale faccia tosta mi fai questa domanda…

NTC: “I have something to tell you…. I applied for AM few weeks ago and I got the position!”

wORKiNpROGRESS

Apr 23rd, 2008 Posted in Love & Relationships | 2 comments »

guys lo so che in questi giorni ne state vedendo di tutti i colori, ma sto cercando di dare una forma al mio blog.

Abbiate fede.

scusate, ma un tocco di ilarita’ ogni tanto ci vuole…..

Apr 23rd, 2008 Posted in cazzeggio mentale | no comment »

(per gentile concessione di Marco)

la quiete dopo la tempesta

Apr 21st, 2008 Posted in barby_studiosa | 5 comments »

Il weekend di baldoria e’ passato. Si e’ salutato chi doveva essere salutato e oggi mi godo il mio primo giorno da disoccupata :D

Sto studiando, a dire il vero, solo che ho un bruciore alla gola terribile e studiare e scrivere un saggio contemporaneamente in inglese non e’ proprio la cosa piu’ facile di questo mondo, specialmente quando il mio partner se la gode beato sul divano, intento a schiacciare un pisolino avvolto nella coperta di lana. Ma ci puo’ essere spettacolo piu’ dolce di questo? Per me in questo momento no.

Sabato scorso cena a base di pesce. Risotto alla pescatora come primo, pesce al forno sotto sale e altro pesce al forno sotto patate come secondo. Piu’ tardi (quando il capo si sveglia) vi aggiorno con le razze dei pesci cotte al forno :D al risotto ci ho pensato io, e quella e’ una specialita’ suggeritami anni addietro dalla moglie di un pescivendolo. Niente dolce, che la nostra ospite non ne mangia. Abbiamo risparmiato sul grasso corporeo.

Per cercare di alleviare il mio bruciore sorseggio latte e miele. In teoria sono intollerante al latte, in pratica l’intolleranza me la faccio passare, in questi casi.

Ah, stavo dimenticando. Sono in procinto di aggiornare il template del mio blog. Mantenendo una linea semplice e minimale, mi sono bloccata nella scelta dell’header, al quale verranno poi abbinati i colori del blog. Non appena trovo qualcosa, ve lo faccio sapere. Se avete un’idea, tirate un fischio o battete un colpo…..

Everything will be all right

Apr 18th, 2008 Posted in lavoro | one comment »

Everything will be all right cantavano i The Killers, ed oggi e’ stato il mio ultimo giorno a PayPal. Entro in ritardo, e tutti in attesa dei saluti finali. Fra stupori e malignita’ diffuse. Quindi e’ cosi’ che ci si lascia. Al corso dicono che le chiusure sono molto importanti e il modo in cui si chiude, il fatto di essere li’ presente, col corpo e con la mente, e’ importante. Il riconoscere che qualcosa sta volgendo al termine, qualcosa che ha avuto un inizio, uno sviluppo ed ora ha una fine. Al corso si inizia gia’ a sentire l’aria di chiusura, i colleghi sono stanchi, si presentano di meno, hanno anticipato l’quella che sara’ la chiusura, nel nostro ultimo week end in classe. Lo stesso oggi. Non volevo andare, e invece appena ho messo piede dentro l’azienda ho capito che mi sarebbe mancata. Mi sarebbe mancato il respirare quell’aria familiare di gente scazzata, di gente che non vede l’ora di andare via da la’, per inseguire un sogno, i propri ideali, le proprie passioni. Un’azienda di passaggio, che ti forma e ti da le basi per puntare in alto, ma che purtroppo l’alto sara’ in un’altra azienda, in un’altra compagnia, altrove.

Addio 40D, addio pulmino aziendale, addio 50 minuti al mattino e 50 la sera per andare e tornare.

Addio.

Exit interview. Gliene ho scaricate di tutti i colori. Gliele ho scaricate con la pala. La merda che ho potuto tirare addosso al mio supervisor che mi ha tenuto per 8 mesi a non fare niente tutto il giorno, non si puo’ capire. L’intervistatrice (di HR) era scioccata. Mi dispiace solo non essere la’ a vedere la faccia che fara’ non appena lo confronteranno in merito al mio feedback.

Auguri Tim, i miei piu’ vivi complimenti per un lavoro svolto con onore. Quanto meno avessi avuto l’accortezza di dire le tue minchiate solo a me, in privato, no, invece di dovevi fare bello, ti dovevi gonfiare ancora di piu’, e dovevi dare aria alle tue parole di fronte ad altre persone, per dare un senso al tuo comportamento scorretto. Ora puoi veramente andare a fare in culo.

Supporto dai colleghi. Quando lasci un’azienda e’ il momento della resa dei conti, di capire chi ha veramente avuto importanza nella tua vita e chi invece sai sara’ solo di passaggio. Non mi sarei mai aspettata le lacrime di Ita, wonder woman in carriera del recruitment department: Sei una grossa perdita per quest’azienda. James, il mio manager: speriamo di rivederti tornare fra qualche anno, e lavorare nel training department. Il mio sogno. I miei colleghi del team Uk mi hanno fatto un bel regalo con tanto di bigliettino. Baci, abbracci, gesti di solidarieta’.

Non me lo sarei mai immaginato.

Ora mi si prospetta una bella cena al Purty Kitchen in temple bar, solo con coloro che in questi due anni mi hanno dato qualcosa, e che si sono mostrati vicini a me, regardless.

Un saluto a tutti voi, che mi avete supportato e sopportato, nei momenti belli e nei momenti brutti, quando tutti si lamentavano e tutti si licenziavano. E a voi, che siete rimasti, I hope you’ll enjoy your stay.

Limerick

Apr 15th, 2008 Posted in barby_studiosa | one comment »

Ciao a tutti guys,

vi scrivo dall’albergo in cui alloggio a Limerick. Per chi non avesse letto le precedenti puntate, sono qui per i miei esami. Oggi ci hanno somministrato un questionario il cui fine e’ quello di individuare in quale area occupazionale (lavorativa) siamo interessati.

Il questionario e’ quite interesting, non esistono risposte giuste o sbagliate, e piu’ si e’ onesti piu’ il risultato evidenzia quelle che sono le nostre aree di interesse ai fini della nostra crescita professionale. Che tipo di skills bisogna avere per fare un certo tipo di lavoro, se ci piacerebbe lavorare sotto la pioggia o se ci infastidisce lavorare in condizioni fisicamente sconfortevoli, venire a contatto con sostanze irritanti od odori molto forti o sangue di animali, ecc.

Alla fine si ha una lista di possibili lavori che potremmo fare in base alle opzioni da noi scelte e c’e’ la relativa spiegazione dei singoli lavori e che tipo di qualifica richiedono e come ottenere quella qualifica (quindi lista di corsi di laurea, diploma, certificati and so on). Ovviamente i corsi di formazione indicati sono solo quelli irlandesi, ma il test va somministrato a chiunque, indipendentemente dal fatto che sia irlandese o meno.

Questo corso di laurea che sto facendo, mi porta ad essere preparata per somministrare test psicologici a tutti coloro che si sentono come dire stuck in quel momento particolare della loro vita personale/professionale, e hanno bisogno di capire per cosa sono portati, scoprire alcuni lati del proprio carattere ed in seguito analizzarli e cercare di capire come ottenere determinati risultati. Cosi’ ci hanno dotato di una copia di questo magnifico programma. Strumento utilissimo a mio avviso e che sicuramente usero’ molto.

Siete curiosi di sapere i miei risultati eh!? Va bene dai, vi dico i primi tre che sono quelli dove ho mostrato uno strong interest:

dramatherapy

teaching english as a second language

counsellor

Devo dire che il primo della lista e’ quello che amerei fare di piu’. Coinvolge i giochi di ruolo, con i pupazzi, giochi di creativita’, mimo e altro a fini terapeutici, ma oltre a prendere la laurea in counselling, dovrei specializzarmi in recitazione, e ho cosi’ dato un’occhiata ai vari corsi di specializzazione che ci sono in Irlanda nel settore acting, chi puo’ mai sapere quello che succede… chi la dura la vince!!!! L’anno scorso ho fatto 10 sessioni di arts therapy, ed e’ stato veramente utile per esplorare determinati lati del mio carattere che altrimenti sarebbero rimasti all’oscuro.

Adesso vi saluto. Purtroppo non ho tempo di rispondere alle vostre richieste via email, devo finire una tesina e domani abbiamo l’esame finale quindi mi devo preparare. Ma non vi preoccupate, appena sono a Dub vi dedichero’ il tempo necessario :D

A presto.

Time to go

Apr 11th, 2008 Posted in pensieri sparsi | 5 comments »

Ciao a tutti,

la data finale si avvicina. Venerdi’ prossimo, 18/04,  sara’ il mio ultimo giorno di lavoro qui a PayPal (ebbene si’, per chi non lo sapesse e’ fra queste 4 mura che ho speso i miei ultimi 2 anni lavorativi). E ci penso una settimana prima? No, ma il fato ha voluto che fossi off from next Mon to Thur, quindi mi si prospettano bei 6 giorni di fancazzismo. Infatti tornero’ solo venerdi’ 18 per la exit interview e per mandare l’email di goodbye and farewell a tutti quanti. Dopodiche’, ho altri 9 giorni di ferie e il 28 inizio il mio nuovo lavoro ad Oracle (qui si va solo di grande azienda in ancora piu’ grande azienda).

Eppure, mi sta dispiacendo veramente tanto lasciare quest’azienda, questo desk che mi ha visto dedita al fancazzismo piu’ totale negli ultimi 7 mesi, a rispondere a clienti impazziti che cercano di fare il loro lavoro nel miglior modo possibile, a rispondere la stessa cosa allo stesso cliente che si e’ interstardito e non ha capito un’emerita mazza e che non si vuole rassegnare al fatto che NO vuol dire NO. Ho incontrato veramente personaggi di tutti i tipi qui (se sono normali non li vogliamo). E non posso assolutamente dimenticare il mio primo giorno sul floor, quando la mattina prima di iniziare il mio primo giorno di lavoro in assoluto, un lunedi’ mattina, sono stata pedinata da un’autista irlandese impazzita, inalberata per un’infrazione da me commessa! E’ pure scesa dalla macchina a scattarmi foto e minacciarmi che mi avrebbe denunciato!!! Ovviamente nessuno mi ha aspettato al varco o telefonato a casa o inviato un’ingiunzione di pagamento o di presentarmi in qualche tribunale, e io ho continuato a scorazzare allegramente con la mia macchinina italiana per le vie di Dublino :)

Adesso non so cosa mi si prospetta, ma questo cambiamento mi mette un po’ di agitazione addosso. Non posso smettere di chiedermi come sara’ la nuova canteen e che cosa mi offriranno di buono da mangiare la mattina; se la frutta sara’ scadente come questa o se avranno solo cose biologiche ma sopratutto di stagione; come sara’ il team, se mi faranno viaggiare, magari mi manderanno in california per un training o una certificazione :D …. Vi terro’ cmq aggiornati.

Pure l’anno accademico del mio corso volge al termine. Mi restano le ultime 4 lezioni e ho finito. Domenica finalmente vado a Limerick per sostenere i test psicometrici, che mi diranno qualcosa in piu’ del mio carattere e mi resta solo il 9 maggio per l’esame finale. Grazie al corso ho conosciuto irlandesi di tutti i tipi, ed entrare in reale contatto con loro e’ un’esperienza unica. Ti accorgi come alla fine anche loro non si capacitano del fatto che tante giovanissime irlandesi girano le notti dei week-end mezze nude per le vie di Dublino, di quanto bevano, hanno problemi a rapportarsi con i loro figli, paura di mettere al mondo dei figli e non essere in grado di gestirli. Problemi di tutti i giorni, che non hanno niente di diverso da quelli che puo’ avere un italiano. Fra i colleghi del mio anno del mio corso di studi si annovera una suonatrice d’arpa, una manager all’AIB, un tassista, una personal assistant, un’esperta della selezione del personale (o recruiter), un impiegato bancario, una casalinga e altri che non ricordo. Siamo un bel gruppo, al pari di una famiglia direi. L’essere solo in 10 in classe e la materia di studio ovviamente fa si che i rapporti tra di noi siano autentici e basati sull’onesta’ e sul supporto reciproco.

In questi giorni pensavo che alla fine a Dublino si sta bene. Non so se e’ grazie alle giornate di caldo e sole che abbiamo avuto (oggi fuori grandina), ma a volte mi chiedo se in un’altra nazione avrei la stessa liberta’ che ho qui. Non devo dare conto a nessuno, di quante volte al giorno mangio, di quello che mangio, se esco, con chi esco, a che ora rientro, dove vado, come mi vesto, ecc. E’ tutto di mia responsabilita’. Decido io per la mia vita, per come la voglio vivere e per quello che voglio fare in futuro. E chissa’, magari staro’ qua per altri 5 anni, e per come vola il tempo non mi stupirei affatto.

abci

Apr 8th, 2008 Posted in It's just me | 2 comments »

Ciao raga,

non ce la faccio piu’ sono troppo stressata. Domenica prossima devo andare a Limerick a sostenere degli esami psico-attitudinali e la collega con la quale ho prenotato la stanza oggi si e’ ritirata per problemi personali.

E che coglioni. E ora io che faccio? con chi ci vado? E proprio 5 giorni prima della partenza me lo doveva dire? Adesso devo cercare qualcun altro con il quale dividere la stanza o comunque qualcuno con il quale andare la’ perche’ di prendere il bus o il treno proprio non se ne parla.

E ancora devo finire di scrivere 2 saggi, entro il 28 aprile. Per fortuna il resoconto del video e’ stato completato in 24 ore, altrimenti mi sarei sparata.

Al lavoro btw mi sono licenziata e il 24 inizio in un’altra azienda :D (rumore di stappatura di spumante e tintinnio di bicchieri!!)! Non vedo l’ora di iniziare di la’, ma sopratutto di finire qua, e mi sa che non appena avro’ finito ne raccontero’ di tutti i colori in merito alle cazzate che ho dovuto sorbire giornalmente da clienti che si credono esperti del sistema ma che effettivamente non ne capiscono un cazzo!!!!

Ora vi lascio. Il titolo del post comunque e’ riferito al fatto che stavo salutando mia cugina, e nello scrivere baci ho invertito la posizione delle lettere, e quello e’ il risultato.

P.s. quando studiavo a Roma, una mia coinquilina sapeva ripetere le parole al contrario. Qualsiasi parola le si diceva, lei te la diceva esattamente al contrario, senza pensarci piu’ di 3 secondi. vi e’ capitato anche a voi? o di conoscere persone che sanno leggere i testi anche se sono capovolti??

Sto proprio delirando.

back from my class

Apr 4th, 2008 Posted in Love & Relationships | 5 comments »

Hi all,

iamwrecked.

domani mattina ho il primo esame da sostenere… si tratta di registrare un video di 15 minuti dove simuliamo una sessione di psicoterapia (terapeuta e cliente), alla fine della quale dobbiamo scrivere una critica di 12000 parole esaminando come nel ruolo di psicoterapeuta abbia toccato 10 punti di una lista che  ci e’ stata data.

Vi lascio immaginare che allegria. In piu’ il 14-15-16 Aprile sono a Limerick per sostenere un bel test psicometrico, entro il 28 di aprile ho 2 saggi da consegnare, e il 9 maggio l’esame finale.

E ancora ho scritto meta’ del primo saggio.

Sono insomma nel baratro della disperazione.

Comunque, oggi vi lascio con questa bella storiella, molto significativa per me.

Fonte: Nuala from Ncii

AND FINALLY.. a little reflection piece about an old Cherokee chief teaching his grandson about life.

“A fight is going on inside me. The same fight is going on inside you, and inside every other person too.

It is a terrible fight and it is between two wolves.

The first wolf speaks to me of evil -anger, guilt, shame, envy, arrogance, resentment, self-pity, dishonesty, self-doubt and ego.

The other wolf speaks to me of good – joy, peace, love, hope, serenity, self-confidence, humility, kindness, generosity.”

Wide-eyed, the young boy thought about this and then asked his granfather:

“But which wolf will win?”

The old chief simply replied, “The one I feed.”

Una buona notte a tutti.