deliri notturni

Everything will be all right

Everything will be all right cantavano i The Killers, ed oggi e’ stato il mio ultimo giorno a PayPal. Entro in ritardo, e tutti in attesa dei saluti finali. Fra stupori e malignita’ diffuse. Quindi e’ cosi’ che ci si lascia. Al corso dicono che le chiusure sono molto importanti e il modo in cui si chiude, il fatto di essere li’ presente, col corpo e con la mente, e’ importante. Il riconoscere che qualcosa sta volgendo al termine, qualcosa che ha avuto un inizio, uno sviluppo ed ora ha una fine. Al corso si inizia gia’ a sentire l’aria di chiusura, i colleghi sono stanchi, si presentano di meno, hanno anticipato l’quella che sara’ la chiusura, nel nostro ultimo week end in classe. Lo stesso oggi. Non volevo andare, e invece appena ho messo piede dentro l’azienda ho capito che mi sarebbe mancata. Mi sarebbe mancato il respirare quell’aria familiare di gente scazzata, di gente che non vede l’ora di andare via da la’, per inseguire un sogno, i propri ideali, le proprie passioni. Un’azienda di passaggio, che ti forma e ti da le basi per puntare in alto, ma che purtroppo l’alto sara’ in un’altra azienda, in un’altra compagnia, altrove.

Addio 40D, addio pulmino aziendale, addio 50 minuti al mattino e 50 la sera per andare e tornare.

Addio.

Exit interview. Gliene ho scaricate di tutti i colori. Gliele ho scaricate con la pala. La merda che ho potuto tirare addosso al mio supervisor che mi ha tenuto per 8 mesi a non fare niente tutto il giorno, non si puo’ capire. L’intervistatrice (di HR) era scioccata. Mi dispiace solo non essere la’ a vedere la faccia che fara’ non appena lo confronteranno in merito al mio feedback.

Auguri Tim, i miei piu’ vivi complimenti per un lavoro svolto con onore. Quanto meno avessi avuto l’accortezza di dire le tue minchiate solo a me, in privato, no, invece di dovevi fare bello, ti dovevi gonfiare ancora di piu’, e dovevi dare aria alle tue parole di fronte ad altre persone, per dare un senso al tuo comportamento scorretto. Ora puoi veramente andare a fare in culo.

Supporto dai colleghi. Quando lasci un’azienda e’ il momento della resa dei conti, di capire chi ha veramente avuto importanza nella tua vita e chi invece sai sara’ solo di passaggio. Non mi sarei mai aspettata le lacrime di Ita, wonder woman in carriera del recruitment department: Sei una grossa perdita per quest’azienda. James, il mio manager: speriamo di rivederti tornare fra qualche anno, e lavorare nel training department. Il mio sogno. I miei colleghi del team Uk mi hanno fatto un bel regalo con tanto di bigliettino. Baci, abbracci, gesti di solidarieta’.

Non me lo sarei mai immaginato.

Ora mi si prospetta una bella cena al Purty Kitchen in temple bar, solo con coloro che in questi due anni mi hanno dato qualcosa, e che si sono mostrati vicini a me, regardless.

Un saluto a tutti voi, che mi avete supportato e sopportato, nei momenti belli e nei momenti brutti, quando tutti si lamentavano e tutti si licenziavano. E a voi, che siete rimasti, I hope you’ll enjoy your stay.

Posted under lavoro - Apr 18th, 08

One Response to “Everything will be all right”

 
  1. pallotron Says:

    FUOZZA! IEMU AVANTI! :D

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