GP in Irlanda
Giusto ieri a pranzo con una mia collega si parlava dei dottori e della sanita’ irlandese. La discussione e’ nata per via del fatto che lei e’ incinta. Per chi non lo sapesse c’e’ una notevole differenza tra il servizio pubblico e il servizio privato, e la differenza la fa l’assicurazione sanitaria. Se ti portano al pronto soccorso e non hai l’assicurazione, puoi pagare anche fino a 1000 Euro a notte di tasca tua. Altrimenti, paga la tua compagnia.
La mia collega e’ incinta, al 5^ mese, e ieri mattina si e’ recata al Rotunda Maternity Hospital per prenotare tutte le visite di routine, il GP, ecc… Non so se avete mai visto il Rotunda Hospital. Questo ospedale non ha nessuna segnaletica o cartello all’ingresso che indichi la presenza di un ospedale. Da fuori sembra una costruzione di appartamenti comunali, abitati da nackers. Non ci sono delle mura che circondano il palazzo, ne’ un giardino, n’e’ un accesso privilegiato per le emergenze. Mi sono resa conto che quello che sembrava un normale palazzo fosse un ospedale solo perche’ la fermata del bus che mi portava a PayPal era proprio di fronte l’entrata che poi ho scoperto essere secondaria. Quella principale si presenta molto meglio.
Quindi intrattenevo il mio tempo di attesa del bus cercando di capire per quale motivo tutta quella gente in pigiama girasse fra le varie stanze di quel palazzo alle 7 del mattino. Un giorno mi e’ venuta l’illuminazione, e ho capito.
Ritornando a noi, ho scoperto che qui non hanno l’ostetrico/a, se una donna incinta ha bisogno di qualcosa, si fa visitare da quello che da noi si chiama dottore di famiglia. Secondo loro e’ sufficiente. In sala parto ci sara’ il ginecologo che aiutato dalle infermiere aiutera’ a sua volta la gestante a portare alla luce la piccola creatura. Adesso io mi chiedo se siete mai stati visitati da un GP qui in Dublin. Non parlo delle altre citta’ perche’ non ho esperienza diretta, ma in Dublino ne ho visitati tanti, con la speranza che qualcuno di loro ne sapesse qualcosa, ma niente.
In primis, i dottori tante volte ricevono in stanzini minuscoli, dove c’e’ spazio solo per la scrivania e due sedie (una per il dottore e una per il paziente). Non esiste il lettino dove far sdraiare il mal capitato per visitarlo, in quanto, secondo loro, non c’e’ bisogno di visitare qualcuno che sta male, basta fargli alcune domande, dare i soliti antibiotici e se nel giro di 5 giorni non si riprende via con un’altra dose di antibiotici, nella speranza che nel frattempo abbia cambiato dottore.
Questi sgabbuzzini li chiamano “well women centre” ma onestamente a me tanto salutari non mi sembrano. Oltretutto, la maggior parte dei dottori di questi centri viene dall’India e le domande che fanno sono standard:
“cos’hai?”
“cosa pensi che sia?”
“cosa vuoi che io faccia?”
Io non voglio essere razzista, ma onestamente qualche dubbio sulla preparazione e professionalita’ di questi dottori mi viene….
Se io vado in Italia, dal mio dottore di famiglia per esempio, o in un consultorio o in altro centro del genere, la prima cosa che fanno e’ tutto il back up del mio passato sanitario e della mia famiglia. Dopo fanno i dovuti controlli, anche il palparti (ohhhhhhh) semplicemente la gola o capire che tipo di tosse hai attraverso l’utilizzo dello stetoscopio.
Con quale coraggio, mi chiedo, si puo’ fare affidamento ad una struttura del genere. Come potrei affidarmi alle mani di un perfetto sconosciuto? E’ anche vero che le irlandesi utilizzano queste strutture e sono piene di pargoli al seguito e sembrano superfertili, e i bambini sembrano sani e non sembrano soffrire il freddo gelido quando girano per le strade mezze nude. Ma forse, come dice la mia collega, e’ perche’ non conoscono il meglio.


Considerando quanti ne sfornano credo che questo sia l’unico settore della sanita’ in cui non hanno problemi.
Cmq chi l’ha detto che non hanno l’ostetrica?
http://www.homebirth.ie/midwiferytraining&practice.htm
http://www.tcd.ie/Nursing_Midwifery/midwifery/
Che tristezza, spero siano solo casi isolati e non la norma!
non so cosa significhi a livello pratico non poter usufruire di una snaità pubblica, ma penso che debba essere di diritto per tutti, le tasse altrimenti a cosa servirebbero?
o.t.: piacere di conoscerti, sono contenta di conoscere un’altra italiana in Irlanda. Vivi a Dublino? Io sono stata in Dublin ad ottobre scorso, un mese, per studiare l’inglese. Mi è rimasta nel cuore
francesca viene spiegato tutto qui:
http://www.citizensinformation.ie/categories/health/hospital-services/hospital_services_introduction
Antonio: probabilmente mi sbaglio, ma da quanto mi hanno raccontato l’ostetrica e/o il ginecologo non fanno parte del pacchetto “maternita’”. Cmq mi informo e vi faccio sapere
Marco: c’e’ un altro maternity hospital in Dublin, si trova vicino st. Stephen Green. Ci sono stata per trovare una neo irish mum e lei era alquanto contenta e soddisfatta del servizio offerto. Privato. L’ospedale mi e’ sembrato pulito, per la professionalita’ del personaale purtroppo non so che dirti.
Francesca: l’assistenza sanitaria in Irlanda funziona piu’ o meno come in America. Paghi tutto, o di tasca tua o attraverso l’assicurazione sanitaria (VHI o QUINN). E comunque, anche se hai l’assicurazione, devi anticipare le somme richieste (che nel caso di ricovero ospedaliero possono essere alte) e poi vieni rimborsato da loro. Purtroppo, sebbene si paghino le tasse, non esiste il servizio pubblico sanitario gratuito come esiste in Italia
Vivo a Dublino da quasi 3 anni ormai e ti diro’ che dopo il giro di boa dei 2 anni adesso mi viene difficile pensare di andare via o trasferirmi da qualche altra parte
!!! quindi se io ho un incidente e mi ricoverano all’ospedale devo pagare le visite che mi fanno?
kiara ma i link che do io li leggi o no?
I link li leggo. purtroppo non sono una cima con l’inglese quindi ho pensato che un’anima pia si sarebbe presa la briga di spiegarmelo
Confermo. La mia migliore amica (irlandese) ha messo al mondo quattro bambini sani senza mai farsi visitare da un’ostetrica. Paura.
Sempre la stessa amica mi suggerì di ricorrere a un’isterectomia come metodo contraccettivo. Avevo 23 anni. C’é da dire che esiste un’ignoranza di fondo quando si tratta di metodi anticoncezionali, educazione sessuali e affini. I preservativi sono stati legalizzati nel 1992, fate voi.
Oh mio dio!!!! l’isterectomia come metodo contraccettivo?? questa non l’avevo mai sentita!!! considerando che l’utero si asporta solo nel caso di determinate patologie, mi viene il voltastomaco solo a pensare che ti abbiano potuto suggerire una cosa del genere!!!!
Effettivamente l’ignoranza a livello sanitario e’ tanta. Questa mia collega, al quinto mese, dice che per adesso non si puo’ lamentare e che tutto sta andando bene. Io penso che sarei terrorizzata.
Sono tante le donne che si basano sull’opinione del GP per la gravidanza. Io sarei tentata di scappare in Italia per nove mesi!
Abbiamo appena avuto la nostra prima bimba qua a Dublino al Coombe Hospital a Crumlin(ritenuto il peggiore di tutti come struttura). La formula usata da noi e’ semi-private (full private e’ troppo costoso)
Vi posso testimoniare che la fase diagnostica pre parto (ossia controlli durante i 9 mesi) e’ ridicola, noi siamo stati da privati a fare controlli addizionali a quelli previsti dalla routine semiprivate
Pero’ tanto di cappello alla professionalita’ trovata durante il parto. Midwife super competenti e dottori super rassicuranti e una gentilezza che raramente trovereste in Italia…..
Ah e ti consiglio il GP che c’e’ in Upper Rathmines Rd…ambiente pulito e hanno anche i lettini e…. ti visitano!!