Il cibo, gli italiani e l’Irlanda

A seguito dei commenti in questo post mi sembra giusto dire la mia sui ristoranti irlandesi (nello specifico di Dublino) e sugli italiani che vanno a cena fuori a Dublino. La mia non e’ presunzione, ma semplicemente constatazione che la maggior parte degli italiani che popola i ristoranti dublinesi crede di essere esperta in cibarie quando magari di cibo ne capisce ben poco. L’essere nato in Italia o in Irlanda non fa nessuna differenza in merito al gusto. Ho conosciuto tanti irlandesi (o stranieri) che apprezzano veramente la buona cucina molto di piu’ di altri italiani.

Io e il mio boyfriend andiamo a cena fuori 1 o 2 volte a settimana. Andiamo a cena fuori a volte soli, a volte con amici, a volte perche’ non ci va di cucinare a casa, a volte perche’ abbiamo sentito parlare di un particolare ristorante e vogliamo provarlo, a volte perche’ abbiamo voglia di una particolare pietanza che non possiamo cucinare a casa per svariati motivi.

Non ci facciamo scrupoli sulle cucine. Fino ad oggi posso (mi permetto di parlare per me, anche se potrei estendere la cosa a tutti e due) annoverare la cucina:

africana, brasiliana, cinese, creola, francese, giapponese, greca, indiana, irlandese, italiana, koreana, libanese, messicana, mongola, spagnola, thai, vegetariana e aggiungerei anche il fish and chips che e’ tipicamente irish.

Alcuni ristoranti ci sono stati consigliati (tipo quello francese e libanese). Altri li abbiamo provati di nostra iniziativa. Di sotto trovate i ristoranti dove siamo stati con i miei relativi commenti.

brasiliana: Brasil Brazilian Grill. Una volta si trovava in 17 Upper Stephens Street, South Dublin Centre, Dublin 2. Adesso pare sia chiuso per ristrutturazione. A dire il vero dicono che si vogliono spostare in altri locali. Siamo andati 2 volte a mangiare brasiliano. Con menu’ fisso di 26.50Euro a testa, chiamato all you can eat, puoi prendere tutto quello che vuoi come starter (a scelta fra 15 diversi piatti nel buffet); e in piu’ ti portano una vasta selezione di carni (costolette di maiale, salsicce, bistecche and so on), patate, black beans, e tante altre tapas che ora non ricordo. Aggiungendo una bottiglia di vino, con 65/70 euro si mangia in due fino a scoppiare. Non e’ male come ristorante, la nostra impressione e’ che la carne non sia freschissima. Non sono mai stata in Brasile, quindi non posso confermare che sia veramente tipica. Non lo consiglierei.

cinese: ci sono diversi ristoranti cinesi a Dublino. Io ho provato il take away di Walkinstown e non e’ male. I piatti sono come i cinesi take away italiani, con qualche piccola variazione. Con 10/15 euro porti a casa veramente tanta roba. Da provare assolutissimamente Aurora a Tyrrelstown, Dublin 15. La cucina e’ asiatico/cinese. Si mangia veramente troppo bene e con 80 euro in due (incluso il vino) esci con la panza piena (a proposito, ora che ci penso quasi quasi ci farei un saltino uno di questi giorni…). Consigliato.

creola: Tante Zoes in Crow Street, Temple Bar, Temple Bar, Dublin 2. La pietanza che adoro di piu’ in assoluto e’ la jambalaia. Non si tratta della tipica paella spagnola, ma simile. Si puo’ avere di carne, pesce e di vegetali. Carne e vegetali sono quelle piu’ saporite. Antipasto+main course+dolce (x2) + 1bott vino =80euro in due. Consigliato.

francese: Chez Max in Palace Street, Dublin 2, South Dublin Centre, Dublin 2. Ristorante consigliatoci da miei amici. Abbiamo mangiato veramente male e pagato piu’ di 90 euro. Io ho preso la zuppa di cipolle, che avevo preso anche a Parigi, e mi hanno portato una brodaglia oscena che sapeva di tutto tranne che di cipolla. Come main abbiamo preso della carne, bruciata e insapore. Creme brule’ alla fine terrificante, che quella che fanno allo spagnolo e 20.000 volte piu’ buona. Non consigliato.

giapponese: l’unico modo per mangiare bene al giapponese e non pagare l’iradidio e’ evitando di ordinare main courses (che a mio avviso sono delle porcherie) ma solo sushi, sashimi, norimaki e io ci aggiungerei Pork Gyoza. Con 40 euro in tutto si mangia bene fino a scoppiare in due. Gli unici giapponesi che abbiamo “visitato” sono Yamamori (sul Liffey e in Henry street), AYA e Wagamama (quest’ultimo solo per la fudge cake che pare essere ottima :P ). Aya e’ divertente andarci in gruppo. Sconsiglio la “last call” perche’ tutti si affollano davanti il tappeto che trasporta i piattini per afferrare la pietanza che piace di piu’, sottraendola cosi’ a chi e’ seduto al tavolo prima e al quale spetterebbe di diritto. Devo dire che quando ero la’ solo gli italiani si ammassavano per fottere il piattino altrui. Gli altri stavano seduti ad aspettare il proprio turno.

greca: Cape Greko a Malahide. Abbiamo preso 4 antipasti. 4 main course, 2 dolci e solo acqua e abbiamo pagato 133 euro (eravamo in 4). La cucina non e’ granche’. Sconsigliato. Il ristorante Greco in cui siamo andati a Londra era di gran lunga migliore e si pagava pure meno.

indiana: fino ad ora solo take away. Quindi non vi saprei dire. Non e’ male.

irlandese e italiana: post a parte, sono troppi i ristoranti in cui sono stata e mi serve piu’ tempo per scrivere.

koreana: Alilang Korean Restaurant 102 Parnell Street, North Dublin Centre, Dublin : ci sono andata in gruppo nel 2006. Abbiamo ordinato 15 diverse porzioni. eravamo in 6. Abbiamo mangiato bene e ci siamo divertiti. Piatti abbondanti. Pagammo 15 euro a testa. Consigliato.

libanese: Sinners Restaurant 12 Parliament Street, South Dublin Centre, Dublin 2 (temple bar). Consigliato da amici. Ci siamo andati in gruppo e siamo rimasti tutti scontenti. La roba bruciata, non era fresca e abbiamo pagato 45 euro a testa per 1 antipasto e 1 main course a testa. Caro e sconsigliato.

messicana: sono stata in due ristoranti messicani Cactus Jacks (Middle Abbey St) Millennium Walkway, North Dublin Centre, Dublin 1(dove ci sono i ristoranti italiani per intenderci) e Acapulco Restaurant 7 South Great Georges Street, South Dublin Centre, Dublin 2. Il primo non ha niente di messicano. Locale elegante, al limite del freddo e distaccato direi. Le pietanze non sono granche’. Poco saporite e caro. Per uno starter e 1 main course e 1 corona ho pagato 40 euro. Sconsigliato. Adoro l’enchillada di Acapulco. 1 starter x 2, 2 main course, 1 dolce e 1 birra tot 55euro. Consigliato.

to be continued…….

This entry was posted on Thursday, May 15th, 2008 at 4:34 pm and is filed under dublin. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

7 Responses to “Il cibo, gli italiani e l’Irlanda”

  1. utopie says:

    Ottima lista. alcuni li conosco altri non ancora.
    Concordo nei giudizi su tante zoes ae chez max. Il wagamama invece mi piace da morire. adoro fare la fila e stare nei tavoloni con altri sconosciuti. E il rami non e’ niente male…

  2. Marco says:

    definisci “buona cucina”…

  3. Vincenzo says:

    grande barbarè, bel post!
    mi hai fatto venire fame

  4. :D diciamo che questo e’ solo l’inizio, a breve scrivero’ anche il seguito di tutti gli altri ristoranti visitati.

    cosa definisco buona cucina? beh, sicuramente il fatto che se ordino una bistecca di carne mi aspetto di ricevere della carne morbida, che si scioglie in bocca, non una soletta di scarpa bruciacchiata! se ordino della pasta al sugo, mi aspetto che il sugo sia “attaccato” alla pasta e non una brodaglia insapore dove annegare la pasta! se ordino della frutta, mi aspetto della frutta che sappia di frutta, non di aceto o altro. Ovviamente, dopo aver provato la cucina di Vissani lo scorso week end posso dire che al di sotto di 400 euro veramente ti servono le trenette col coleslaw. ne scrivero’ un post nei prossimi giorni, perche’ merita veramente.

  5. Francesca says:

    cara Barbara, questa lista mi sarebbe stata utilissima :-) Io ad ottobre provai un koreano che è nella via di dx alla fine di O’connol street, dalla parte opposta del fiume, è lo stesso che indichi tu? Io mangi benissimo e con poco. Ho provato anche un italiano perchè i miei compagni di corso coreai volevano che li portassi, in un centro commerciale, diciamo zona s.steven green: abbastanza buono. Hai ragione, il gusto non risiede nel dna delle razze, ma nella soggettiva capacità di saper mangiare, che è ben altra cosa ;-)

  6. Eleonora says:

    Ci sono un sacco di ristoranti orientali validi in Parnell Street.

  7. Eleonora says:

    Sono contenta che la trovata delle trenette col coleslaw sia stata citata :) A dire il vero non me le hanno mai servite ma mai dire mai. Un giorno un’amica chef (irlandese) mi cucinò un ottimo piatto di… tenetevi… pasta con la maionese e cheddar.

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