In cucina
Salve!
Questo salve in onore di una mia ex-collega che per motivi di privacy chiameremo Giulia, la quale, ogni volta che chiamava i clienti, ripeteva la parola Salve 850.000 volte, tanto che la mia amata Senior Agent tedesca (qua) un giorno mi chiese come mai la ripeteva cosi’ tante volte.
Questo saluto, carissima Giulia, e’ dedicato a te.
Ho appena finito di cucinare il cous cous con sugo di peperoni da portare domani al lavoro per pranzo. Per paura che i peperoni mi potessero “buttare pesante”, ho pensato che, prima di cucinarli nel pentolino con la passata Cirio tetrapack trovata stasera per caso al Tesco, li avrei messi nello steamer.
Azionata la macchina a vapore, dopo 20 minuti i miei bei peperoni erano belli e cucinati, cosi’, morbidi morbidi, li ho fatti a pezzettini e rosolati 30 secondi nel burro e poi aggiunto la passata.
Devo dire che e’ venuto proprio bene, ma per la prova del 9 dobbiamo aspettare domani dopo pranzo. Vi faro’ sapere se c’e’ stata e quanto e’ durata la riunione di gabinetto.
Ieri ho scoperto che la pasta Tesco e’ prodotta in Italia (non ci smentiamo mai), cosi’ come i maggiori produttori di riso sono sempre gli italiani. Ah, anche la passata Cirio era made in Italy (giusto per dare un tocco di internazionalizzazione, che poi questi irlandesi che mi leggono si sentono esclusi se scrivo solo in italiano).
Sul fronte lavorativo niente di nuovo, a parte che la mia tattica – fatti i fatti tuoi e se nessuno ti dice niente vuol dire che vai bene – sta avendo grande successo, in quanto nessuno mi importuna, cosi’ sono libera di esplorare i meandri dei database e capire fino a dove posso arrivare.
Il corso di scrittura creativa va a gonfie vele. Ogni martedi’ sera torno con a bunch of books da acquistare che fa arricchire Amazon (l’inventore deve essere proprio un tipo geniale, e magari con tutti i soldi che spendo sulla sua piattaforma un giorno decidera’ di invitare me e il mio consorte a cena, o mi regalera’ un’enciclopedia tipo treccani, chi lo sa! Comunque proprio geniale fu).
L’altro ieri mi sono arrivati i risultati degli esami del corso di laurea, e posso dire che li ho passati a gonfie vele e sono stata ammessa al terzo anno. Un mio amico invece, che studia letteratura italiana all’Ucd, non ha superato la prova scritta su Dante, e mi raccontava che probabilmente la sua futura carriera universitaria ne sara’ pregiudicata e, in base a quello che decidera’ la commissione d’esame, potra’ avere lo sbarramento a master o ai phd. In Italia anche se ti laurei con 4 anni fuori corso non interessa a nessuno, stare parcheggiato all’universita’ e’ meglio che stare disoccupato, e quello che qui si chiama master equivale alla nostra laurea specialistica del nuovo ordinamento, con la sola differenza che in Italia la specialistica te la devi pagare tu, in Irlanda il master te lo paga l’universita’. Che piccola differenza eh!
Oltretutto ho letto da qualche parte, se trovo il link ve lo posto, che gli studenti sopra i 23 anni sono considerati maturi (maturi?!?!?) e che possono godere di incentivi monetari nel caso in cui decidano di intraprendere gli studi. La cosa e’ a discrezione del college, ma si puo’ fare anche richiesta al welfare, seguire tutta la procedura e beccare i soldini, che non so quanto siano, ma sicuramente sono un aiutino.
Beh ora vi lascio, che inizio ad avere sonno.
Buona notte a tutti quanti e ricordate che, mangiare troppo tardi la sera e troppo pesante fa venire l’arsura e gli incubi, quindi ve lo sconsiglio.

Link qua
non e’ possibile. e’ da mezz’ora che sta suonando l’allarme anti incendio nel nostro palazzo e nessuno si degna di spegnerlo. Fosse scoppiato un incendio, quanto meno l’avrei capito, ma in questo modo e’ solo trapanamento di orecchie e ore di sonno che mi vengono tolte. che 4 coglioni!