Archive for the barby_cuciniera Category

In cucina

Jul 23rd, 2008 Posted in barby_cuciniera, barby_studiosa, lavoro | 2 comments »

Salve!

Questo salve in onore di una mia ex-collega che per motivi di privacy chiameremo Giulia, la quale, ogni volta che chiamava i clienti, ripeteva la parola Salve 850.000 volte, tanto che la mia amata Senior Agent tedesca (qua) un giorno mi chiese come mai la ripeteva cosi’ tante volte.

Questo saluto, carissima Giulia, e’ dedicato a te.

Ho appena finito di cucinare il cous cous con sugo di peperoni da portare domani al lavoro per pranzo. Per paura che i peperoni mi potessero “buttare pesante”, ho pensato che, prima di cucinarli nel pentolino con la passata Cirio tetrapack trovata stasera per caso al Tesco, li avrei messi nello steamer.
Azionata la macchina a vapore, dopo 20 minuti i miei bei peperoni erano belli e cucinati, cosi’, morbidi morbidi, li ho fatti a pezzettini e rosolati 30 secondi nel burro e poi aggiunto la passata.
Devo dire che e’ venuto proprio bene, ma per la prova del 9 dobbiamo aspettare domani dopo pranzo. Vi faro’ sapere se c’e’ stata e quanto e’ durata la riunione di gabinetto.

Ieri ho scoperto che la pasta Tesco e’ prodotta in Italia (non ci smentiamo mai), cosi’ come i maggiori produttori di riso sono sempre gli italiani. Ah, anche la passata Cirio era made in Italy (giusto per dare un tocco di internazionalizzazione, che poi questi irlandesi che mi leggono si sentono esclusi se scrivo solo in italiano).

Sul fronte lavorativo niente di nuovo, a parte che la mia tattica – fatti i fatti tuoi e se nessuno ti dice niente vuol dire che vai bene – sta avendo grande successo, in quanto nessuno mi importuna, cosi’ sono libera di esplorare i meandri dei database e capire fino a dove posso arrivare.

Il corso di scrittura creativa va a gonfie vele. Ogni martedi’ sera torno con a bunch of books da acquistare che fa arricchire Amazon (l’inventore deve essere proprio un tipo geniale, e magari con tutti i soldi che spendo sulla sua piattaforma un giorno decidera’ di invitare me e il mio consorte a cena, o mi regalera’ un’enciclopedia tipo treccani, chi lo sa! Comunque proprio geniale fu).

L’altro ieri mi sono arrivati i risultati degli esami del corso di laurea, e posso dire che li ho passati a gonfie vele e sono stata ammessa al terzo anno. Un mio amico invece, che studia letteratura italiana all’Ucd, non ha superato la prova scritta su Dante, e mi raccontava che probabilmente la sua futura carriera universitaria ne sara’ pregiudicata e, in base a quello che decidera’ la commissione d’esame, potra’ avere lo sbarramento a master o ai phd. In Italia anche se ti laurei con 4 anni fuori corso non interessa a nessuno, stare parcheggiato all’universita’ e’ meglio che stare disoccupato, e quello che qui si chiama master equivale alla nostra laurea specialistica del nuovo ordinamento, con la sola differenza che in Italia la specialistica te la devi pagare tu, in Irlanda il master te lo paga l’universita’. Che piccola differenza eh!
Oltretutto ho letto da qualche parte, se trovo il link ve lo posto, che gli studenti sopra i 23 anni sono considerati maturi (maturi?!?!?) e che possono godere di incentivi monetari nel caso in cui decidano di intraprendere gli studi. La cosa e’ a discrezione del college, ma si puo’ fare anche richiesta al welfare, seguire tutta la procedura e beccare i soldini, che non so quanto siano, ma sicuramente sono un aiutino.

Beh ora vi lascio, che inizio ad avere sonno.
Buona notte a tutti quanti e ricordate che, mangiare troppo tardi la sera e troppo pesante fa venire l’arsura e gli incubi, quindi ve lo sconsiglio.

Ciao topino :*

Jun 22nd, 2008 Posted in barby_cuciniera, dublin | 4 comments »

Ciao a tutti!

Finalmente e’ arrivato Tesco, che ha deliverato non so quanti kg di spesa (pasta, riso, carne, salsa, pollo), che dovrebbe bastare almeno per questa settimana.

Visto che fuori piove (altro che solstizio d’estate, qui la pioggia ci accompagna da 3 giorni ormai), ho deciso che cucinare era la cosa migliore. Cosi’ mi sono messa subito all’opera: polpettine di carne, patatine fritte, ragu’ e nei prossimi giorni si vedra’. Peccato che ho una pentola che si attacca tutto. Mi sa che presto o tardi andra’ a finire dentro il cestino della spazzatura, ma per ora godiamocela per com’e’.

Ieri sera sono stata a cena fuori a mangiare da Ciao Bella Roma. La pizza e’ veramente scandalosa, ma a quanto pare e’ l’unico che ha il forno a legna, o mi sbaglio? La 4 formaggi era sottile tipo soletta di scarpa. In teoria dovrebbe essere ricoperta da 4 diversi formaggi (da cui il nome per l’appunto), ma in pratica, e contrariamente alle mie aspettative, il formaggio era misurato col cucchiaino tanto che si poteva vedere la base… l’altra pizza, la Ciao Bella Roma, non era male, e il tiramisu’ finale era proprio buono. Qualcuno ha commentato che era strano che una porzione di tiramisu’ costasse quanto un sorso di limoncello, ma un sorso sorso! Io direi che non mi stupisco piu’ di niente ormai, anzi, mi stupisco quando vado all’estero e le cose costano meno di 3 euro o te le danno gratis (come succede a Granada o in altre citta quando ordini da bere).

Nel nostro gruppo c’erano 3 ragazze austriache le quali, oltre a parlare molto bene l’inglese, parlano anche l’italiano (o quanto meno lo capiscono). La cosa che mi ha sorpreso parecchio e’ che mi sono sembrate molto emancipate. Non erano volgari, ma avevano quell’atteggiamento leggermente flirtoso, non sfacciato, che tanto piace agli uomini e che comunque non ti fa prendere in antipatia dalle donne. Non erano ubriache, il che mi fa supporre che sia un atteggiamento da tutti i giorni e non penso nemmeno che sia una questione di eta’, in quanto solo una aveva 19 anni.

Usciti dal ristorante ho fatto un giro veloce per Temple Bar. E’ cosi’ buffo guardare da sobri la fauna che popola il centro. Rispetto a qualche mese fa ieri sera c’era molta meno gente per strada, anche se quelli a caccia di una preda per passare la serata non mancano mai, come non mancavano le conigliette, quelle che davano addio al nubilato della loro amica e addirittura un gruppo di uomini travestiti da Power Rangers!!!!!! Non ci si crede. Purtroppo non avevo la macchina fotografica con me, altrimenti vi avrei resi partecipi di quel momento.

Vi lascio comunicandovi che mentre cucinavo mi sono tagliata un dito col guscio di un uovo :D

Buona uggiosa domenica a tutti, e con alcuni ci si vede stasera al Fitz per la partita!!!

wanton di maiale al vapore

May 28th, 2008 Posted in barby_cuciniera | 7 comments »

Ciao a tutti!!!!!!!!!!!!!!!

Ebbene si, nella nostra cucina sperimentiamo veramente di tutto, e ieri, per celebrare il nostro primo anno insieme, ho deciso di cucinare i famosi wanton cinesi di maiale al vapore (sarebbero simili ai gyoza giapponesi) :D

Ecco una foto:

Occorrente.

Wanton Pastry: li trovate in qualsiasi negozio orientale di Dublino. Io sono andata in quello di fronte il Jervis Shopping Centre, dove c’e’ la fermata della Luas. Ci sono 40 fogli circa dentro e sono surgelati. li tenete all’aperto per una mezzoretta e sono pronti per l’uso :D

Poi serve assolutamente il bamboo box (o steamer che trovate sempre al negozio orientale) per cucinare i wanton al vapore:

Per il ripieno:

400gr di carne di maiale tritata (pork mince)
2 cipollotti affettati (spring onions)
50gr di germogli di bambù in scatola sgocciolati e sminuzzati(bamboo shoots, ma la commessa del negozio orientale dice che lei non li usa, io questa volta li ho messi)
1 cucchiaino di salsa di soia chiara (soya sauce)
1 cucchuiaino di sherry secco
2 cucchiaini di olio di sesamo (sesame oil)
2 cucchiaini di zucchero
1 albume leggermente sbattuto
4 1/2 di maizena (corn flour)

Impastate il maiale con i cipollotti, il bambù, la salsa di soia,lo sherry, l’olio di sesamo,lo zucchero, l’albume sbattuto e aggiungete piano piano la maizena fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Distribuite al centro un cucchiaino di ripeno in un foglio di wanton pastry e chiudete sigillando bene. Bagnate un pò i bordi per farli aderire meglio.

Ora mettete i wanton nei cestini di bambù. Potete aggiungere una foglia di insalata e adagiare i wanton sopra (giusto perche’ fa piu’ scena)

Ponete il cestino chiuso su una pentola larga con poca acqua e lasciate sul fuoco per 8/10 min.

Non ha importanza quanto e’ grande la pentola, l’importante e’ che l’acqua non sommerga i wanton (infatti il livello dell’acqua deve essere appross. 2 dita).

Dopo 10 minuti sono pronti e sono buonissimi!!!!

Updates from home

Nov 24th, 2005 Posted in barby_cuciniera, dublin | no comment »

A volte penso che io e le ragazze in casa siamo un trio perfetto. Abbiamo ognuno un carattere molto differente, ma stiamo ognuno al nostro posto. Almeno pensavo questo fino a ieri, quando ho capito che non e’ realmente cosi’, in quanto una delle due tedesche e’ entrata in competizione con l’altra e si attacca a tutto e fa questioni per tutto e pensa di essere la maestrina per tutto, ecc…..
Sono la piu’ grande in casa, e ogni cosa che succede lei viene da me a parlare e non mi piace affatto questo comportamento…. Col belga abbiamo deciso che dobbiamo trovarle un fidanzato, per farla rilassare un po’, ma penso che sia una cosa non facile, in quanto le piacciono i tipi passivi. Ho visto che ha puntato un mio collega italiano, che e’ alquanto passivo, quindi questo sabato ho organizzato una cena. Oggi lei e’ venuta da me e mi ha abbracciato, poi e’ andata da lui e l’ha abbracciato!!!
Quindi penso che la cosa si possa fare, anche se lei parla di amore platonico..

A parte questo quest’ultima settimana e’ successo di tutto. E gia’ le mie migliori amiche sono state informate.
Vivendo col belga, vengono sempre i suoi amici e i suoi colleghi da noi, o noi andiamo a casa loro ed e’ buono x il mio inglese e x conoscere nuova gente.
Sabato cucino le lasagne, per tutti i miei amici stranieri, cosi’ si rendono conto di cosa e’ la cucina italiana!!!!