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Senso civico irlandese

Aug 17th, 2010 Posted in dublin, irlandesi | 8 comments »

Lo so, vi aspettavate un altro post sul nostro viaggio di nozze giapponese, ma per adesso mi sembra giusto parlarvi di qualcosa che mi e’ successa appena mezz’ora fa.
Il Dublin City Council ha attivato un servizio utilissimo, ovvero il Dublin Bike. Praticamente in determinati punti strategici del centro, ci sono delle biciclette messe a disposizione dei cittadini irlandesi. Tutto quello che ti chiedono e’ di registrare la tua carta di credito presso questo sito, pagare un deposito di 150 euro, che cmq non ti viene tolto dalla carta finche’ non danneggi la bicicletta, e poi ti mandano una carta magnetica che swappi ogni volta che vuoi usare una di queste biciclette.
L’utilizzo per la prima mezz’ora e’ gratuito, poi paghi 50 centesimi l’ora. Cioe’ pochissimo.
La cosa figa e’ che prendi la bici in una stazione e la puoi lasciare in qualsiasi altra stazione dislocata per il centro di dublino. Il tragitto piu’ lontano che ho mai percorso, in salita, e’ durato 28 minuti, quindi sempre a costo zero.
Insomma, oggi rientravo con la mia bella biciclettina e qualche busta di troppo per via di varie spese che avevo fatto nel centro della citta’.
Ho posteggiato la bici in una stazione che si trova a 5 minuti a piedi da casa mia (comodissimo) e sono tornata a casa.
Non ho fatto in tempo a togliermi la giacca che mi squilla il telefono.
Numero nascosto.
Penso sia qualcuno del lavoro, cosi’ mi appresto a rispondere.
Invece era un poliziotto che mi chiamava da una stazione di polizia e mi dice:
‘Non e’ che oggi ha perso un’agenda filofax per caso?’
A momenti mi prende un colpo.
Mi guardo intorno smarrita, faccio mente locale, guardo dentro la borsa e no, l’agenda non e’ dentro la mia borsa.
‘Gentilissimo poliziotto, si, ho perso l’agenda con tutte le mie cose dentro!’ dico cercando di moderare il mio tono di voce alquanto preoccupato.
‘Ce l’ha portata un civile, l’ha appena trovata per strada. Venga pure a prenderla alla stazione di polizia in via xxx e chieda di taldetali.’
Senza mettermi la giacca, visto che oggi fa caldissimo, esco immediatamente e in 5 minuti sono alla stazione di polizia che si trova vicino la stazione delle dublin bike, cioe’ sempre dietro casa mia.
Ed eccola la mia agenda! Apro e trovo tutte le mie cosine dentro: patente, carta di credito, bancomat, tessera sanitaria, tessera della biblioteca, tessera dell’universita’, insomma, proprio tutto.
Con un sorriso a 350 denti, ringrazio il poliziotto e ritorno tutta contenta a casina.
Dopo 20 minuti mi chiamano quelli della Dublin Bike per chiedermi se l’agenda mi era stata consegnata!!!! La signora che li ha avvertiti dice che aveva trovato la mia agenda dentro il cestello della bici, che l’aveva consegnata alla polizia e che li aveva avvertiti di quello che era successo!!!!!!
Devo dire che sono rimasta impressionata positivamente. Nonostante la recessione, c’e’ ancora gente con un alto senso civico a Dublino.

Protected: Ramblings of a psycho ex

Feb 13th, 2009 Posted in irlandesi | Enter your password to view comments.

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barby sta facendo colazione

Jan 31st, 2009 Posted in irlandesi, societa' | 4 comments »

E chi se ne frega!!!!

Per chi non l’avesse capito l’introduzione e’ riferita a Facebook….. del quale vi volevo parlare, ma ho acceso la tv e mi sono imbambolata di fronte SKY1 dove stanno facendo un programma troppo divertente che si chiama Soccer AM. I due conduttori (Helen Chamberlain e Max Rushden) parlano di calcio inglese con un taglio da commedia. La cosa divertente e’ che non ci sono esperti del settore in studio, sono solo loro due che fanno vedere i gol piu’ belli di serie A e serie B, una presentazione dei vari giocatori stile Grande Fratello, e tante altre cose divertenti che girano intorno al mondo del calcio. Devo dire che certi gol sono troppo spettacolari. Ora c’e’ una squadra in studio (non ho idea di come si chiami) ma se vi puo aiutare appesa al muro c’e’ una maglietta di calcio di colore blu e melanzana col numero 10 e la scritta DI CANIO – immagino che abbiate capito che nonostante chi sapete voi sia interista sfegatato io di calcio non ne capisco niente.  Hanno fatto pure vedere il gol di un calciatore di una squadra inglese, e subito dopo hanno fatto vedere il video del fratello del calciatore che a quanto pare e’ un rapper famoso…

Comunque, ora che c’e’ l’intervallo pubblicitario, ritorniamo a quello che e’ l’incipit. Facebook. Anzi no, mi scoccia raccontarvelo, poi ve lo dico un’altra volta.

Dunque, la settimana prossima sono in Sicilia, non vedo l’oraaaaa! Ho talmente tante di quelle persone da vedere e cose da fare che penso una settimana sola non mi bastera’, ma sono troppo emozionata!!!!!!

Ritornando alla vita irlandese, come vi avevo anticipato nel precedente post, mercoledi’ scorso ho iniziato il tirocinio. Immersa in un contesto totalmente irlandese, ho fatto da supporto ad un gruppo di really young teenagers (11-13 anni), che provengono da un nucleo familiare non proprio raccomandabile. L’incontro con quello che loro chiamano il club si tiene in un monolocale al piano terra di uno di questi palazzi comunali. La facilitator ha fatto per loro anche dei toast prosciutto e formaggio in uno sgabbuzino che e’ la cucina. Una di queste ragazzine ha rifiutato un sandwich dicendo che non si fidava della cucina e la facilitator ha risposto “what are you talking about? This kitchen is cleaned every week!” e io ho guardato il lavello e per poco non mi vomitavo per le incrostazioni che c’erano. Per non parlare della puzza che si sente entrando in questo monolocale. Comunque questo non ha niente a che vedere col tirocinio in se. Mercoledi’ scorso le ragazze, 5 in tutto, hanno fatto un’attivita’ ricreativa. Hanno ritagliato delle foto delle varie feste di natale, compleanni, discoteca, e le hanno incollate su del cartoncino per realizzare un collage. Devo dire che alcune creazioni erano veramente molto belle. Dalla settimana prossima inizieranno a parlare di sessualita’, droga, alcool e altro, quindi questa sessione era solo introduttiva. La facilitatrice e’ pure lei irlandese. Penso abbia piu’ o meno la mia eta’ e mi ha detto che a giugno parte col fidanzato in giro per il mondo: Fiji, Thailand e poi un anno in australia. Il che vuol dire che se riesco ad integrarmi bene posso pure prendere il suo posto :D

Le ragazze interagiscono bene fra di loro, e la cosa che mi ha colpito molto e’ che se una di loro propone di invitare un’altra persona nel gruppo, la facilitator vuole l’approvazione di tutte le altre, altrimenti niente. Per esempio la volta scorsa non riuscivano a decidere se invitare una ragazza amica di una di loro. Oggetto della disputa era il fatto che questa non fa altro che prendere in giro una di loro cosi’ la ragazza oggetto delle ingiurie diceva che per lei non era un problema farla venire, perche’ si spaventava che l’altra del gruppo gliel’andasse a riferire. Dopo qualche discussione, un’altra del gruppo ha proposto la votazione a porte chiuse, cosi’ la facilitator si e’ chiusa in cucina e le ha chiamate una per volta per farle votare. Alla fine hanno deciso di aspettare fino a quando non si finisce questo gruppo che dura 6 settimane, e poi in caso si unisce in quello nuovo.

Insomma quello che si cerca di fare e’ togliere questi giovanissimi irlandesi dalla strada, dare loro la possibilita’ di interagire in un ambiente sano e democratico ed insegnare loro dei valori quali il rispetto per la famiglia, per se stessi e per gli altri prima che si facciano mettere incinte a 14 anni, inizino a fumare o a bere senza sapere quali danni possono avere, essere violenti gratuitamente o altre cose cosi’.

Mi sento veramente fortunata ad essere entrata in questo centro giovanile. Tante volte si parla degli irlandesi in base a quello che si vede dall’esterno. Finalmente potro’ capire quello che succede veramente, dall’interno.

la pasta, questa sconosciuta…

Nov 18th, 2008 Posted in dublin, irlandesi | 5 comments »

Non che mi voglia mettere a parlare di pasta, ma in questo periodo ho 30000 cose che mi girano per la testa e quindi ho tempo per tutto tranne che per aggiornare il blog. Ma questa chicca ve la devo proprio segnalare…

Una mia amica di infanzia sta lavorando come au pair presso una famiglia irlandese nella Dublino bene… Vi riporto un tralcio della nostra piu’ recente conversazione su msn….

(7:34:47 PM) aretusea: ahhhhhhh e poi non bevono acqua solo latte
(7:34:58 PM) aretusea: e questo lo avevo notato anche nella prima famiglia
(7:35:14 PM) aretusea: ahhhhhhhhhhhhhh
(7:35:19 PM) ஜღBaRbYღஜ: sono scioccata
(7:35:23 PM) aretusea: fantastico
(7:35:26 PM) aretusea: no no senti questa
(7:35:35 PM) aretusea: la pasta che cucina la signora la schifano
(7:35:39 PM) aretusea: quando la cucino io no
(7:35:42 PM) aretusea: naturale
(7:35:44 PM) aretusea: comunque
(7:36:05 PM) aretusea: un giorno erano le 3 e ancora si piccidìriddi non aveaìvano pranzato
(7:36:15 PM) aretusea: la bimba vuole sempre la pasta
(7:36:22 PM) aretusea: ma quel giorno la signora fa
(7:36:24 PM) aretusea: no no
(7:36:28 PM) aretusea: oggi no
(7:36:29 PM) ஜღBaRbYღஜ: :O
(7:36:31 PM) ஜღBaRbYღஜ: alle 3
(7:36:38 PM) aretusea: voglio che si mantenga leggera
(7:36:45 PM) aretusea: si perchè cenano presso
(7:36:48 PM) aretusea: presto
(7:36:50 PM) aretusea: senti senti
(7:36:57 PM) aretusea: no no voglio che si mantega leggera
(7:37:03 PM) ஜღBaRbYღஜ: :O
(7:37:06 PM) aretusea: lei a uno dgli altri
(7:37:06 PM) ஜღBaRbYღஜ: ma quanti anni ha?
(7:37:10 PM) aretusea: aspèèèèèèèèèèèèè
(7:37:11 PM) aretusea: 2
(7:37:19 PM) ஜღBaRbYღஜ: nooooooooooooo
(7:37:20 PM) aretusea: e fa no la pasta no è pesante
(7:37:30 PM) aretusea: gli faccio un hotdog
(7:37:34 PM) aretusea: che è meglio
(7:37:37 PM) aretusea: noooooooooooooooooooooooooo
(7:37:42 PM) ஜღBaRbYღஜ: noooooooooooooooooooooooooooooooooooo
(7:37:46 PM) aretusea: con mayonese e kechup
(7:37:48 PM) aretusea: si si
(7:37:52 PM) aretusea: ero morta
(7:37:52 PM) ஜღBaRbYღஜ: aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
(7:37:58 PM) ஜღBaRbYღஜ: ma che mi stai dicendo!!
(7:38:02 PM) aretusea: si si
(7:38:05 PM) aretusea: vero vero
(7:38:12 PM) aretusea: non sto inventando niente
(7:38:18 PM) ஜღBaRbYღஜ: non ci posso credere!
(7:38:24 PM) aretusea: si si siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
(7:38:37 PM) ஜღBaRbYღஜ: sono scioccata!
(7:38:41 PM) aretusea: ahah

La pasta e’ pesante, le faccio un hotdog col ketchup e la maionese…. scene di vita quotidiana.

Irish Indipendent news…

Oct 14th, 2008 Posted in It's just me, dublin, irlandesi, italia | 25 comments »

Oggi e’ un’altra di quelle giornate poco busy, dove il lavoro arriva a singhiozzi e si deve inventare qualcosa pur di tenersi impegnati.

Ovviamente mangiare ogni mezz’ora non e’ l’ideale, quindi ho fatto sparire dalla vista dei biscotti al cioccolato e noci (buonissimi) proprio per evitare di cadere in tentazione.

Sempre parlando di cibo, ieri sera ho cucinato la pasta sfoglia ripiena di broccoli e salsiccia. Spettacolare! La sfoglia la trovate in rotoli da M&S, mi pare costi 1.95€ mentre il condimento lo dovete fare voi. La prossima volta voglio fare il ripieno con cipolla e cheddar, chissa’ come viene :D

Stamattina invece, mentre facevo colazione con una mia collega, mi salta all’occhio una notizia fresca fresca pubblicata a pagina 28 dell’Irish Indipendent. La notizia titola come segue:

Arrivederci Alitalia! Why I will never fly with you again (by Kevin Myers)

Se cliccate sul titolo arrivate all’articolo pubblicato sul web.

Sorvoliamo la prima minchiatona, e cioe’ che l’unica rivale dell’Alitalia sul volo Londra – Catania e’ la compagnia British Airways. Forse Meyers, da bravo giornalista qual’e', non sa che anche Airmalta vola sulla stessa tratta, ma andiamo avanti.

Il giornalista spiega le motivazioni che non lo porteranno a scegliere Alitalia in futuro. Fra queste il fatto che sui voli Alitalia non servono alcolici…. Infatti l’hostess a quanto pare ha rifiutato di servire del gin e poi del vino, bianco o rosso che era. Che cosa disdicevole!!! E pensare che la prima volta che ho visto dell’alcool su un aereo e’ stato su quello di una compagnia irlandese chiesto appunto da irlandesi.

Ma andiamo avanti.

La cosa che piu’ mi ha dato i nervi e’ stato questo trafiletto:

But what about Sicily itself? Well, if you like thousands of apartment complexes with bare, unplastered breeze-block walls, the cement unsmoothed and squished out, like cream on a badly-made cake of battleship-grey; if you want to be amongst people who smile as often as a visit from Halley’s comet; if you enjoy negotiating your way through snarling traffic, in which one car-in-four is apparently a hideously-scarred survivor of a severe collision; if you want to see most open plots of urban land serving as informal rubbish-dumps; if you enjoy the prospect of scores of mafia-controlled sex-slaves from Africa touting for business, in broad daylight, on the road beside Catania’s main tip-head, beside the condom-strewn bushes where the merry deeds are done; and if you yearn to be in a society where fortunes are spent on personal appearance — humble Catania has many more upmarket designer shops than does Dublin — while apparently nothing whatever is invested in public aesthetics, then Sicily is clearly the place for you.

Questa persona si permette di criticare il modo in cui i palazzi sono costruiti in Sicilia, quando qui in Irlanda se cerco di piantare un chiodo in un muro rischio di trovarmelo addosso, non il chiodo ma tutto il muro ahime’, e dove non sanno nemmeno come si costruisce un palazzo per farlo durare 20 anni minimo!

Posso capire che guidare in Sicilia sia come guidare in una giungla, vige la legge del piu’ forte, e sono d’accordo che venendo da un paese dove si fa la fila per tutto e se al semaforo verde il primo della fila aspetta che diventi arancione prima di passare nessuno gli suona il clacson dietro, guidare in Italia sia terrificante, ma non mi si venga a parlare delle prostitute, quando e’ ben noto che se ne vedono molte bazzicare sul gran canal e su merrion square a Dublino!!!! Per non parlare dei condom per strada!!!

Posso anche essere d’accordo sul fatto che in Italia si spendano piu’ soldi di quelli che si hanno in vestiti, macchine, ecc, facendosi fare prestiti che poi si ripagano a fatica, ma il fatto di venire criticati da un irlandese ubriacone che pensa a bere dalla mattina alla sera e che vive in un paese dove hanno fatto fortuna anche grazie all’immigrazione e non sa cosa vuol dire vivere fra solide mura e non hanno il minimo gusto nell’abbigliamento mi fa salire veramente i nervi! E non parlo del fatto che in Irlanda non interessa a nessuno come ti vesti, ma che non e’ possibile trovare vestiti o scarpe decenti in nessun negozio!!

I returned home from Europe’s southernmost island to its westernmost, with a song in my heart. Recession or no, we should count our blessings.

Stattene a casa tua, ubriacone che non sei altro!!!

Il meglio del trash

Sep 23rd, 2008 Posted in irlandesi | 8 comments »

Un salutino velocissimo. Sono tornata da soli 2 giorni dalla Sicilia e devo dire che ho l’umore rinnovato. Sebbene in Irlanda faccia freddo, da ieri splende il sole.
Una mia amica (grazie Laura) mi ha linkato questo sito:

English from fear (Inglese da paura) e per le cose che si leggono c’e’ veramente da spaventarsi!!!

Io sono piegata in due dal ridere, e sfido chiunque a trovare traduzioni piu’ azzeccate di quelle!!!!

Enjoy (addivittitivi).

The winter is back

May 22nd, 2008 Posted in It's just me, dublin, irlandesi, lavoro | 10 comments »

Non ho fatto nemmeno in tempo a cambiare il guardaroba che gia’ e’ tornato il brutto tempo a Dublino. La signorina del tempo qui a destra mostra 11 gradi ed e’ in top e pantaloni. Io per uscire stamattina mi sono dovuta mettere un maglioncino a collo alto e il giubbotto. E nonostante tutto, sento freddo. Quindi mi sto sempre piu’ convincendo che questa signorina rappresenti in tutto e per tutto le ragazze irlandesi: pure con 30 gradi sotto lo zero uscirebbero mezze svestite. Mi chiedo allora cosa farebbero quando vanno in posti dove ci sono 40 gradi per esempio!

Qualche tempo fa lavoravo come Account Manager. Mi occupavo, nello specifico, di gestire I conti di importanti venditori. Mi occupavo sia del mercato italiano che del mercato Uk. E fra I due vi assicuro che non saprei dirvi quale sia la peggiore tipologia di clientela. Gli italiani non te li scrolli piu’ dal telefono. Non so perche’ amiamo chiaccherare e chiaccherare e chiaccherare, all’infinito. Gli inglesi invece sono molto sbrigativi. Per loro il fatto di stare al telefono e’ solo una perdita di tempo. E’ piu’ stanno al telefono a parlare con te e piu’ pensano che stannno sprecando il loro tempo. Quindi vogliono che le cose vengano fatte immediatamente, all’istante. Ti chiamano, ti dicono cosa vogliono, e ti salutano. Tutto andrebbe liscio se non dovessero rovinare questo quadretto con il tono di voce di prepotenza e strafottenza che usano. Ovviamente non tutti gli inglesi sono cosi’, cosi’ come non tutti gli italiani sono “sboroni” . Anche se capisco che quando il topic e’ money related si naviga in cattive acque.

Ricordo, a proposito, una chiamata intercossa con un signore, veneziano. Questo signore, agitato, o meglio, molto incavolato per varie ed eventuali, inizia a parlare in dialetto veneziano. Al che’, siccome io le cose non le faccio passare facilmente, pur comprendendo quello che mi stava dicendo rispondo:

B: “guardi che se lei mi parla in dialetto io non la capisco”

V: “bla bla bla bla bla bla bla” (dialettale)

B: “mi scusi, ma io cosi’ non posso aiutarla, non conosco il dialetto veneziano, dovrebbe cortesemente parlare in italiano”

V: “noi di Venezia parliamo in dialetto perche’ lavoriamo tutto il giorno. I terroni del sud parlano italiano perche’ stanno tutto il giorno a grattarsi la pancia”

B: “allora propongo una soluzione: lei mi parla in veneziano, io le parlo in siciliano e vediamo se ci capiamo”

TU..TU..TU..TU..TU….TU..

Ecco, si vede che non gli piaceva il discorso :D

GP in Irlanda

May 13th, 2008 Posted in dublin, irlandesi | 13 comments »

Giusto ieri a pranzo con una mia collega si parlava dei dottori e della sanita’ irlandese. La discussione e’ nata per via del fatto che lei e’ incinta. Per chi non lo sapesse c’e’ una notevole differenza tra il servizio pubblico e il servizio privato, e la differenza la fa l’assicurazione sanitaria. Se ti portano al pronto soccorso e non hai l’assicurazione, puoi pagare anche fino a 1000 Euro a notte di tasca tua. Altrimenti, paga la tua compagnia.

La mia collega e’ incinta, al 5^ mese, e ieri mattina si e’ recata al Rotunda Maternity Hospital per prenotare tutte le visite di routine, il GP, ecc… Non so se avete mai visto il Rotunda Hospital. Questo ospedale non ha nessuna segnaletica o cartello all’ingresso che indichi la presenza di un ospedale. Da fuori sembra una costruzione di appartamenti comunali, abitati da nackers. Non ci sono delle mura che circondano il palazzo, ne’ un giardino, n’e’ un accesso privilegiato per le emergenze. Mi sono resa conto che quello che sembrava un normale palazzo fosse un ospedale solo perche’ la fermata del bus che mi portava a PayPal era proprio di fronte l’entrata che poi ho scoperto essere secondaria. Quella principale si presenta molto meglio.

Quindi intrattenevo il mio tempo di attesa del bus cercando di capire per quale motivo tutta quella gente in pigiama girasse fra le varie stanze di quel palazzo alle 7 del mattino. Un giorno mi e’ venuta l’illuminazione, e ho capito.

Ritornando a noi, ho scoperto che qui non hanno l’ostetrico/a, se una donna incinta ha bisogno di qualcosa, si fa visitare da quello che da noi si chiama dottore di famiglia. Secondo loro e’ sufficiente. In sala parto ci sara’ il ginecologo che aiutato dalle infermiere aiutera’ a sua volta la gestante a portare alla luce la piccola creatura. Adesso io mi chiedo se siete mai stati visitati da un GP qui in Dublin. Non parlo delle altre citta’ perche’ non ho esperienza diretta, ma in Dublino ne ho visitati tanti, con la speranza che qualcuno di loro ne sapesse qualcosa, ma niente.

In primis, i dottori tante volte ricevono in stanzini minuscoli, dove c’e’ spazio solo per la scrivania e due sedie (una per il dottore e una per il paziente). Non esiste il lettino dove far sdraiare il mal capitato per visitarlo, in quanto, secondo loro, non c’e’ bisogno di visitare qualcuno che sta male, basta fargli alcune domande, dare i soliti antibiotici e se nel giro di 5 giorni non si riprende via con un’altra dose di antibiotici, nella speranza che nel frattempo abbia cambiato dottore.

Questi sgabbuzzini li chiamano “well women centre” ma onestamente a me tanto salutari non mi sembrano. Oltretutto, la maggior parte dei dottori di questi centri viene dall’India e le domande che fanno sono standard:

“cos’hai?”

“cosa pensi che sia?”

“cosa vuoi che io faccia?”

Io non voglio essere razzista, ma onestamente qualche dubbio sulla preparazione e professionalita’ di questi dottori mi viene….

Se io vado in Italia, dal mio dottore di famiglia per esempio, o in un consultorio o in altro centro del genere, la prima cosa che fanno e’ tutto il back up del mio passato sanitario e della mia famiglia. Dopo fanno i dovuti controlli, anche il palparti (ohhhhhhh) semplicemente la gola o capire che tipo di tosse hai attraverso l’utilizzo dello stetoscopio.

Con quale coraggio, mi chiedo, si puo’ fare affidamento ad una struttura del genere. Come potrei affidarmi alle mani di un perfetto sconosciuto? E’ anche vero che le irlandesi utilizzano queste strutture e sono piene di pargoli al seguito e sembrano superfertili, e i bambini sembrano sani e non sembrano soffrire il freddo gelido quando girano per le strade mezze nude. Ma forse, come dice la mia collega, e’ perche’ non conoscono il meglio.

from Tony

Apr 3rd, 2008 Posted in irlandesi | no comment »

Siccome le dimissioni di Bertie non erano abbastanza, ci ha pensato pure Tony ad aggiungere ulteriore stupore alla mia giornata.

- Sigla di apertura

- Riassunto delle puntate precedenti:

il mio amico Tony from Cork, un bel giorno, mentre era a passeggio con la dolce meta’, fa un incidente contro un camion che gli fracassa la macchina (Tony, che stavi facendo mentre guidavi eh!!!!). Fra varie ed eventuali, aprono una causa con l’assicurazione e nell’attesa di essere risarcito, compra un’altra macchina.

- Puntata di oggi, n.1238946287365:

il mio amico Tony from Cork, proprio qualche minuto fa, ha ricevuto una chiamata dall’assicurazione. La persona al telefono, per farvela breve, ha spiegato che Tony non ricevera’ alcun risarcimento, in quanto il guidatore del camion non era autorizzato dall’azienda (come se uno si mettesse a rubare un camion per consegnare tronchi d’albero qua e la per l’Irlanda)! Siccome qui in Irlanda si assicura la persona, non il mezzo, secondo l’assicurazione il danno e’ stato causato da un veicolo guidato da un tizio non assicurato! E quindi non verra’ risarcito. In questi casi, paga lo stato, ma bisogna fare causa. 

- Sigla di chiusura

In sostanza Tony sostiene che il guidatore lavorasse in nero, quindi non figurasse nelle liste degli impiegati aziendali, ed assicurarlo avrebbe esposto l’azienda a tutta una serie di dichiarazioni fiscali che sono state ovviamente evitate.

Quindi, morale della favola, lui se la prende gentilmente nel di dietro.

:D le mie congratulazioni

Bertie Ahern si e’ dimesso

Apr 3rd, 2008 Posted in irlandesi, societa' | one comment »

Come tutti ben sapete Bertie si e’ dimesso in quanto indagato per corruzione. La prima cosa che mi viene in mente e’ che quasi tutti i politici in Italia sono indagati per corruzione, ma continuano allegramente a stare seduti sulle loro poltrone e a prendere le loro laute ricompense mensili per peggiorare il paese giorno dopo giorno. Ma qua non siamo in Italia, siamo in Irlanda, e certe cose in Irlanda sembrano andare meglio che in Italia. Cosi’ questo personaggio indagato per corruzione ha tolto i sassolini dalla scarpa di chi di dovere e ha pensato non solo a dimettersi, ma anche a pubblicare l’annuncio di lavoro per la ricerca del prossimo candidato!!!!!

Original Job Spec qui

Lo riporto giusto per essere sicuri che resti nel tempo, prima che venga cancellato…..

LEADER

Company:
Apply for this job / Add to Job Basket / Print this job / Mail a Friend
 
Job Reference Number 10012942
Client ID: RI/TAO0001
Posted On: Apr 2 2008
Last Updated: Apr 2 2008 
Location: NATIONWIDE
Job Type: Contract/Permanent 
Salary: €310,000 PER ANNUM

Start date:: 7th May

Job Type: Permanent – subject to 5-year reviews*

Benefits:

  • Pension
  • Company car & Driver
  • Holidays: minimum 90 days
  • Subsidised canteen/bar/tea trolley
  • Bonus/Charity/Residential scheme**
  • Make-up allowance

Requirements

Leader/Chief required for successful nation.

No experience required, though good sporting knowledge an advantage particularly an understanding of the Offside Rule.

Good communication skills and infacta command of the English language useful.

Experience in multicultural and healthcare issues is essential.
You will be a highly motivated individual looking for a new Challenge.
You will report to the Nation on a daily basis.†
The ideal candidate will have a head for figures, the energy to motivate his/her team, undermine the opposition and be able to work well under pressure.
Leadership skills and ability to manage diverse partnerships a plus.
A passing interest in green issues of value.
A good memory is essential.

*Subject to motions of no confidence.
**At employee’s discretion.
†Daily report in emergency situations only during Dáil breaks.

Come vedete l’annuncio parla di un buon leader per portare avanti la nazione. Che non abbia precedenti esperienze di leadership, ma che se ne intenda di sport per essere cosi’ avvantaggiato nelle regole del fuori gioco……. (dove immagino stia per azioni illegali).

Data di inizio il 7 maggio (il suo ultimo giorno in carica sara’ il 6 maggio). E a parte tutti i benefits, uno stipendio da paura di soli €310,000 PER ANNUM!!!!!!

Io direi che dovremmo applicare in massa!!!