Archive for the italia Category

l’antirazzismo e’ una questione di luce nelle menti delle persone

Nov 6th, 2007 Posted in dublin, italia, lavoro, societa' | no comment »

(da questo blog)

Qualcosa mi ha colpito, di questa frase, e sono rimasta come allucinata di fronte al monitor del mio laptop. Il suono delle parole, nella mia testa, mi fa tornare bambina.

La scoperta piu’ grande, qui a Dublino, e’ stata che i polacchi non puliscono i vetri delle case o badano alle persone anziane. I polacchi, a Dublino, sfruttano la loro laurea. Sono architetti, ingegneri, manager. Hanno i loro negozi, la loro radio privata, che trasmette solo nella loro lingua, i loro usi e i loro costumi. In Italia una cosa del genere non esiste. A Dublino lavorano, sudano, hanno una famiglia, si assumono le loro responsabilita’. Imparano ad esprimersi in lingua inglese. E poi ritornano, nei loro paesi, con piu’ soldi in tasca e piu’ orgoglio nel cuore. Come tutti gli immigrati dell’est europeo.

 

In Italia, purtroppo, sono in mezzo ad una strada.

E tanti italiani insieme a loro.

the last night

Sep 30th, 2006 Posted in impressioni, italia, pensieri sparsi, societa' | no comment »

Stanotte è l’ultima notte che passo nella mia stanza a Siracusa.
Torno a Dublino e torno con una valigia piena di salumi, formaggi, mortadella, per me e l’amore mio, gnam gnam!!!!
Lascio le mie amiche, fra cui il piccolo gnomo figlio della mia migliore amica. é cresciuto tantissimo, fra poco inizierà a parlare e a camminare ben benino e poi chissà quante fimmine porterà a casa alla mamma!!! è un monellaccio!
La prima volta sono scesa a Sr a marzo e non vedevo l’ora di tornare a Dublino, alla mia vita normale, alla routine. Oggi sono stata tutto il giorno col magone. Ma chi me lo fa fare a lavorare e a sbattermi tutto il giorno?? Ma non posso fare la mantenuta io????? Siracusa è veramente una città spettacolare. Il clima è bellissimo, il mare è stupendo.
Tornerò, tornerò un giorno.

Giusto per dire. Agli autoctoni il costo del parcheggio della macchina sembra altissimo, a me fa venrie da ridere:
0,60 cent l’ora contro le 2,50 euro l’ora di Dublin…..
Questo sarà un anno di cambiamenti per me.

segni che feriscono il cuore

Sep 25th, 2006 Posted in dublin, impressioni, italia, pensieri sparsi, societa' | no comment »

A day without rain, canta Enya (from Ireland), ispirandosi ad una giornata irlandese stranamente senza pioggia.

Ebbene sì, a Siracusa (in quel di Sicilia per chi non lo sapesse) la pioggia pare che la stiano tirando a secchiate. Oltretutto, mentre installo allegramente un nuovo videogioco sul mio Pc di casa, il lecca lecca che stavo assaporando mi va di traverso causa TUONO allucinante. Al che, dato che c’è un caldo che si muore, mi rendo conto che la finestra della mia stanza è aperta. Vado per chiuderla e immergo la mia ciabattina e relativo piedino in una pozza d’acqua che se non ci sono dentro i pesci è perchè qualcuno ha pensato bene di toglierli. Mi affaccio e piove, a dirotto. Si stanno allagando pure le strade. Il paragone con la pioggia irlandese mi viene scontato. Mi viene anche da pensare a come si sta svolgendo la vita in Irlanda, a quello che fanno le persone che conosco, come trascorrono le giornate.Sono a casa e mi sento un’aliena. Mi sembra di essere immersa in un film della Sicilia in un periodo che va dagli anni 30 ai 50, tipo il film Malena. Quando vivevo qui mi arrabbiavo a morte a vedere questi film, e dicevo che non rappresentavano affatto la Sicilia, che c’è molto altro da dire, che la gente è emancipata, aperta di mente. Ma ora, dopo un anno di permanenza fuori, mi rendo conto che quello è come ci vede la gente dall’esterno.

La cosa buffa è che si dice che a Dublino piove sempre. Ma quanto meno ogni tanto smette. Qui piove da oggi a mezzogiorno, e non da segni di tregua.

rieccomi!!!

Sep 22nd, 2006 Posted in italia | no comment »

dopo qualche giorno di assenza eccomi tornata. In queste ultime due settimane é successo di tutto, fra le quali devo ringraziare AOC o Tony O’Connor per la grande ospitalitá che mi ha dato facendomi dormire a casa sua a scrocco per ben 10 giorni.
= D
Grazie Tony, ti saró debitrice a vita…….. ma anche no ;)
A parte questa piccola parentesi, come ben sapete domani torno a casina mia in Italia. Che bello rivedo i miei dopo 6 mesi di permanenza in dublinia.

baci e a presto
stay tuned.

9 days

Sep 14th, 2006 Posted in italia, pensieri sparsi | no comment »

Muriiiiiiia non ci posso credere, il tempo vola! Il 23 di settembre torno a casaaaaaa in quel di Siciliaaaaaa!!!!!!

Sono troppo emozionata. L’ultima volta che sono scesa é stato 6 mesi fa circa….

Chissá come saranno cambiati i miei, le mie amiche, il figlio della mia migliore amica. Chissá quanti cambiamenti troveró o se sará tutto lo stesso. Ricordo che quando studiavo a Roma ogni volta che tornavo a Siracusa trovavo sempre un negozio nuovo, un rifacimento di una strada, una via nuova, gente nuova, case nuove…. 6 mesi fa peró non ho visto molti cambiamenti nella cittá, piú che altro i miei e il figlio della mia amica che cresce mi danno una stima del tempo che scorre….

Una mia ex coinquilina di Rieti (vivevamo insieme a Roma, ma lei stava la maggior parte del tempo a Rieti) un giorno mi disse: Io non approvo tutta questa voglia di indipendenza, questa voglia che avete di dimostrare di poter vivere lontano dai vostri familiari. I genitori non ci sono per sempre e finché ci sono io me li voglio godere piú che posso.

Sicuramente quando penso ai miei mi viene tantissima nostalgia e penso che non ci saranno per sempre e il senso del mio stare qua, il mio sentirmi una nomade, l’avere ancora poca stabilitá, il dover vivere in affitto buttando i soldi cosí al vento, il dover conoscere periodicamente nuova gente in quanto tutta quella che avevo conosciuto in precedenza é tornata al proprio paese di origine, ha cambiato lavoro, casa, storia, eccc……….
Il dover imparare una lingua a me estranea e poi per quale motivi? per sentirmi piú irlandese? per tornare in Italia e trovare un lavoro bestiale?
E se io in italia non ci voglio tornare?
per utilizzare il mio inglese per viaggiare? per fare la figa con i miei amici? per capire il mio ragazzo e gli irlandesi e gli inglesi e i bengalesi e gli austriaci in una lingua che ci accomuna tutti e che altrimenti renderebbe impossibile la comprensione e lo scambio di opinioni?
E se a lungo andare qua non ci voglio stare???

Una domenica di ottobre

Oct 9th, 2005 Posted in It's just me, dublin, italia | no comment »

La mia libreria è piena di libri acquistati e messi da parte nell’attesa di essere letti. Compro in base all’umore del momento, ma ho sempre un libro che non ho ancora finito di leggere che già ne ho comprato un altro.
Voglio partire, mi sono stancata di stare in questa città. Ieri sera sono uscita con alcune mie amiche…. la desolazione…. età media dei ragazzi 22 anni, forse…..
punto su roma, anche se comincia a insinuarsi in me l’idea di andare a Dublino… una città buia, dove piove spesso, dove fa freddo… perchè questo cambio radicale?? io che vengo da una solare e calda città del sud italia?? perchè voglio mettermi alla prova, voglio staccare, voglio tagliare il cordone ombelicare…….
tel…..
:-)
mi ha appena chiamata la mia migliore amica!!!!!
era col maritino e il piccolo pargolo in giro per la provincia di Siracusa. Oggi c’è una bellissima giornata e un sole fantastico e ne approfittano per far prendere aria al neonato (è nato il 20 settembre!!!!). domani passo da casa sua e facciamo colazione insieme!
mi mancheranno queste cose..???
probabile.
ma non voglio stare adagiada sugli allori in attesa che si muova qualcosa intorno a me. non cambierà mai niente da qua, devo cambiare posizione, lo so.
ho l’appoggio di tutti i miei amici, un sostegno fa sempre bene al morale, specialmente quando la prima persona dalla quale ti aspetteresti un incoragiamento ti è invece completamente contro perchè ha paura di perderti per sempre…..

05 ottobre 2005

Oct 6th, 2005 Posted in It's just me, italia | no comment »

Ciao a tutti,
è la prima volta che posto in un blog, nel mio blog.
Non pensavo di poter mai utilizzare uno strumento del genere, avevo dei preconcetti in merito.. pensavo che i blog fossero realizzati dalle persone sole, che stanno tutto il giorno a casa, che preferiscono stare sole davanti un pc piuttosto che uscire e conoscere gente nuova.
Ebbene sì, o forse no…
Comunque, anch’io da oggi ho deciso di curarne uno.
Tutto nasce da una bella conversazione che ho avuto con una mia amica giusto ieri sera….
Premessa: io ho vissuto 5 anni nella bellissima Roma e sono prossima a tornarci, appoggiandomi da mio fratello. Insieme a me vorrebbe salire questa mia amica per appoggiarsi da altre amiche sue, studentesse, che vivono già a Roma da diversi anni finchè nn trova sistemazione. Ma (dopo varie loro sollecitazioni) quando ha chiesto loro di ospitarla per un paio di giorni, hanno tirato in causa l’amministratore, il cane, gli esami e altre cazzate del genere….. meno male che fino al giorno prima quello che, a suo dire, le dicevano era: “vieni vieni, quando vieni??? daiii, ti ospitiamo noiiiiii!!” E poi, invece, un bel calcio nel sedere.
Cmq, è vero che chi fa da se fa per tre, ma certe parti da quelle che consideri tue amiche nn te le aspetteresti mai!
E’ anche vero che chi la dura la vince (o si dice chi l’ha dura????)!!!!

FATE CHE I VOSTRI SOGNI SIANO
DURI PIU’ DELLA PIETRA AFFINCHE’
LA REALTA’ NON LI POSSA DISTRUGGERE

baci a tutti e a presto