Cosa ci posso fare se la mattina quando mi sveglio e mi giro dal tuo lato mi si riempie il cuore e se mi avvicino per abbracciarti non mi voglio piu’ alzare?
E che sulle note di Frank Sinatra mi vengono i brividi e non posso smettere di pensare a te?
Lui e’ li’, presente. Ignora il raffreddore e il tuo naso gocciolante. Ti sta vicino. Ti culla fra le sue braccia. Sa che hai solo voglia di stare sdraiata sul divano sotto le coperte, e asseconda le tue scelte. Nonostante la tua faccia stravolta ti ripete quanto sei bella e importante per lui. Ti bacia in viso e ti accarezza dolcemente.
Esiste veramente una persona cosi’? Esiste, e nonostante tutto io stento ancora a crederci…
E’ mattino presto a Dublino. Fuori fa freddo, si gela. E io, sotto le coperte, tardo ad alzarmi. Nella penombra della stanza intravedo il profilo del suo volto, angelico. Dorme. Lo accarezzo in viso. Un bacio rubato e volo via.