Archive for the societa’ Category

barby sta facendo colazione

Jan 31st, 2009 Posted in irlandesi, societa' | 4 comments »

E chi se ne frega!!!!

Per chi non l’avesse capito l’introduzione e’ riferita a Facebook….. del quale vi volevo parlare, ma ho acceso la tv e mi sono imbambolata di fronte SKY1 dove stanno facendo un programma troppo divertente che si chiama Soccer AM. I due conduttori (Helen Chamberlain e Max Rushden) parlano di calcio inglese con un taglio da commedia. La cosa divertente e’ che non ci sono esperti del settore in studio, sono solo loro due che fanno vedere i gol piu’ belli di serie A e serie B, una presentazione dei vari giocatori stile Grande Fratello, e tante altre cose divertenti che girano intorno al mondo del calcio. Devo dire che certi gol sono troppo spettacolari. Ora c’e’ una squadra in studio (non ho idea di come si chiami) ma se vi puo aiutare appesa al muro c’e’ una maglietta di calcio di colore blu e melanzana col numero 10 e la scritta DI CANIO – immagino che abbiate capito che nonostante chi sapete voi sia interista sfegatato io di calcio non ne capisco niente.  Hanno fatto pure vedere il gol di un calciatore di una squadra inglese, e subito dopo hanno fatto vedere il video del fratello del calciatore che a quanto pare e’ un rapper famoso…

Comunque, ora che c’e’ l’intervallo pubblicitario, ritorniamo a quello che e’ l’incipit. Facebook. Anzi no, mi scoccia raccontarvelo, poi ve lo dico un’altra volta.

Dunque, la settimana prossima sono in Sicilia, non vedo l’oraaaaa! Ho talmente tante di quelle persone da vedere e cose da fare che penso una settimana sola non mi bastera’, ma sono troppo emozionata!!!!!!

Ritornando alla vita irlandese, come vi avevo anticipato nel precedente post, mercoledi’ scorso ho iniziato il tirocinio. Immersa in un contesto totalmente irlandese, ho fatto da supporto ad un gruppo di really young teenagers (11-13 anni), che provengono da un nucleo familiare non proprio raccomandabile. L’incontro con quello che loro chiamano il club si tiene in un monolocale al piano terra di uno di questi palazzi comunali. La facilitator ha fatto per loro anche dei toast prosciutto e formaggio in uno sgabbuzino che e’ la cucina. Una di queste ragazzine ha rifiutato un sandwich dicendo che non si fidava della cucina e la facilitator ha risposto “what are you talking about? This kitchen is cleaned every week!” e io ho guardato il lavello e per poco non mi vomitavo per le incrostazioni che c’erano. Per non parlare della puzza che si sente entrando in questo monolocale. Comunque questo non ha niente a che vedere col tirocinio in se. Mercoledi’ scorso le ragazze, 5 in tutto, hanno fatto un’attivita’ ricreativa. Hanno ritagliato delle foto delle varie feste di natale, compleanni, discoteca, e le hanno incollate su del cartoncino per realizzare un collage. Devo dire che alcune creazioni erano veramente molto belle. Dalla settimana prossima inizieranno a parlare di sessualita’, droga, alcool e altro, quindi questa sessione era solo introduttiva. La facilitatrice e’ pure lei irlandese. Penso abbia piu’ o meno la mia eta’ e mi ha detto che a giugno parte col fidanzato in giro per il mondo: Fiji, Thailand e poi un anno in australia. Il che vuol dire che se riesco ad integrarmi bene posso pure prendere il suo posto :D

Le ragazze interagiscono bene fra di loro, e la cosa che mi ha colpito molto e’ che se una di loro propone di invitare un’altra persona nel gruppo, la facilitator vuole l’approvazione di tutte le altre, altrimenti niente. Per esempio la volta scorsa non riuscivano a decidere se invitare una ragazza amica di una di loro. Oggetto della disputa era il fatto che questa non fa altro che prendere in giro una di loro cosi’ la ragazza oggetto delle ingiurie diceva che per lei non era un problema farla venire, perche’ si spaventava che l’altra del gruppo gliel’andasse a riferire. Dopo qualche discussione, un’altra del gruppo ha proposto la votazione a porte chiuse, cosi’ la facilitator si e’ chiusa in cucina e le ha chiamate una per volta per farle votare. Alla fine hanno deciso di aspettare fino a quando non si finisce questo gruppo che dura 6 settimane, e poi in caso si unisce in quello nuovo.

Insomma quello che si cerca di fare e’ togliere questi giovanissimi irlandesi dalla strada, dare loro la possibilita’ di interagire in un ambiente sano e democratico ed insegnare loro dei valori quali il rispetto per la famiglia, per se stessi e per gli altri prima che si facciano mettere incinte a 14 anni, inizino a fumare o a bere senza sapere quali danni possono avere, essere violenti gratuitamente o altre cose cosi’.

Mi sento veramente fortunata ad essere entrata in questo centro giovanile. Tante volte si parla degli irlandesi in base a quello che si vede dall’esterno. Finalmente potro’ capire quello che succede veramente, dall’interno.

Gomorra

Nov 23rd, 2008 Posted in impressioni, italia, societa' | 23 comments »

Che merda.

Dublin’s bus’ smells

Aug 7th, 2008 Posted in dublin, societa' | 7 comments »

Ieri, nei 10 minuti di bus che mi portavano dal lavoro in centro (e sono veramente 10 minuti precisi), sono stata vittima delle seguenti profumazioni…:

- sudore di ascelle

- puzza di piedi

- puzza di formaggio

- J’adore (Christian Dior)

- birra

- piscio (ebbene si, ed e’ insopportabile)

Tutto questo nello spazio ridotto quale e’ il bus. Senza parlare poi del fatto che l’odore/puzza era amplificato ogni volta che qualcuno si spostava o si metteva/toglieva la giacca!

Non so i portatori sani come facciano a non accorgersene, forse ci sono troppo abituati, ma a me viene troppo lo schifo!!!

Penso che mi armero’ di deodorante, e nei prossimi giorni lo spruzzero’ addosso alle persone ogni qual volta che sento un odore disgustante, magari li educo al fatto che vivono in una societa’ e dividono gli spazi anche con altre persone!!!!!!!

Peculiarita’ di Dublino

Jul 4th, 2008 Posted in dublin, societa' | 20 comments »

Io mi chiedo se voi maschi siete mai entrati nel bagno delle donne qui a Dublino. Un bagno qualsiasi, non fa nessuna differenza se e’ quello di Brown Thomas o del Cafe’ En Seine o del MacDonald. Troverete 2 o 3 donne, minimo, che si rifanno il trucco occupando quasi tutti i ripiani del bagno, ammassandosi l’una sull’altra per ritagliare quella fetta di spazio a loro necessaria. Ma la cosa in assoluto piu’ buffa e’ il modo in cui si atteggiano e scimmiottano davanti allo specchio. Come si incipriano, si mettono il rossetto, l’ombretto, allungando le labra e sbattendo le ciglia senza alcun motivo apparente…. E’ una scena troppo divertente e a quanto pare fa parte delle loro abitudini. Posso capire ti ripassi il rossetto che magari e’ andato via col tempo, ma loro sono corredate di spazzola e addirittura phon nel caso in cui i capelli abbiano preso un po’ di umidita’. Tutto questo mentre altre persone fanno la fila per usare il bagno.

A proposito del fare la fila, ieri pomeriggio ho avuto un interessante dibattito con i colleghi del corso di psicoterapia. Il dibattito verteva sulle persone che saltano la coda, in quanto a Dublino si fa la coda per tutto: alla fermata dell’autobus, al supermercato, in banca, in macchina, tutti in fila aspettando diligentemente il proprio turno. E quando qualcuno fa il furbo, cosa che succede raramente, loro diventano delle iene, ma nella maggior parte dei casi non riescono a dire niente, quindi accumulano rabbia e rancore senza riuscire a sfogarsi. Io dicevo loro che questa cosa in Italia non esiste (o quanto meno in Sicilia). La gente non fa la fila, se puo’ evita, chissenefrega se tu sei li’ da piu’ di me, io posso trovare 1001 scusa per passare avanti. Posso fare finta di non averti visto, o pretendere di parlare con una persona che conosco, o al cellulare. A Roma una mia coinquilina salto’ completamente la fila e quando arrivo’ davanti lo sportello dell’ufficio postale per pagare delle bollette, si mise a litigare con una signora accusandola di volere saltare la fila e che lei stava aspettando da mezz’ora!!! Non ci si crede. Sebbene questa abitudine qui in Irlanda sia molto giovane, tutto e’ iniziato 20 anni fa circa, se la prendono a livello personale. “That’s not fair”. per quale motivo non sia giusto non si capisce. Ognuno spende il proprio tempo come vuole, se tu lo vuoi spendere ad aspettare fai pure, ma non e’ detto che valga lo stesso per me. Un minimo di ordine ci vuole, ovvio, altrimenti regnerebbe il caos, ma alle volte si esagera. Cosa molto evidente quando si guida. Tutti in fila su una lane ad aspettare quando nell’altra non passa nessuno. E per altra non intendo quella dedicata ai taxi e ai bus.

Comunque, ora che posso dire che l’anno accademico universitario e’ definitivamente chiuso, posso iniziare le lezioni di inglese. Tra l’altro, ieri ho trovato un visual English dictionary, diviso per categorie, molto utile direi se non si sanno i termini nemmeno in italiano e quindi non si possono tradurre in inglese.

Bertie Ahern si e’ dimesso

Apr 3rd, 2008 Posted in irlandesi, societa' | one comment »

Come tutti ben sapete Bertie si e’ dimesso in quanto indagato per corruzione. La prima cosa che mi viene in mente e’ che quasi tutti i politici in Italia sono indagati per corruzione, ma continuano allegramente a stare seduti sulle loro poltrone e a prendere le loro laute ricompense mensili per peggiorare il paese giorno dopo giorno. Ma qua non siamo in Italia, siamo in Irlanda, e certe cose in Irlanda sembrano andare meglio che in Italia. Cosi’ questo personaggio indagato per corruzione ha tolto i sassolini dalla scarpa di chi di dovere e ha pensato non solo a dimettersi, ma anche a pubblicare l’annuncio di lavoro per la ricerca del prossimo candidato!!!!!

Original Job Spec qui

Lo riporto giusto per essere sicuri che resti nel tempo, prima che venga cancellato…..

LEADER

Company:
Apply for this job / Add to Job Basket / Print this job / Mail a Friend
 
Job Reference Number 10012942
Client ID: RI/TAO0001
Posted On: Apr 2 2008
Last Updated: Apr 2 2008 
Location: NATIONWIDE
Job Type: Contract/Permanent 
Salary: €310,000 PER ANNUM

Start date:: 7th May

Job Type: Permanent – subject to 5-year reviews*

Benefits:

  • Pension
  • Company car & Driver
  • Holidays: minimum 90 days
  • Subsidised canteen/bar/tea trolley
  • Bonus/Charity/Residential scheme**
  • Make-up allowance

Requirements

Leader/Chief required for successful nation.

No experience required, though good sporting knowledge an advantage particularly an understanding of the Offside Rule.

Good communication skills and infacta command of the English language useful.

Experience in multicultural and healthcare issues is essential.
You will be a highly motivated individual looking for a new Challenge.
You will report to the Nation on a daily basis.†
The ideal candidate will have a head for figures, the energy to motivate his/her team, undermine the opposition and be able to work well under pressure.
Leadership skills and ability to manage diverse partnerships a plus.
A passing interest in green issues of value.
A good memory is essential.

*Subject to motions of no confidence.
**At employee’s discretion.
†Daily report in emergency situations only during Dáil breaks.

Come vedete l’annuncio parla di un buon leader per portare avanti la nazione. Che non abbia precedenti esperienze di leadership, ma che se ne intenda di sport per essere cosi’ avvantaggiato nelle regole del fuori gioco……. (dove immagino stia per azioni illegali).

Data di inizio il 7 maggio (il suo ultimo giorno in carica sara’ il 6 maggio). E a parte tutti i benefits, uno stipendio da paura di soli €310,000 PER ANNUM!!!!!!

Io direi che dovremmo applicare in massa!!!

Juno

Mar 10th, 2008 Posted in pensieri sparsi, societa' | 24 comments »

Ok, ci siamo. Ieri sera siamo andati al cinema apposta apposta per vedere questo film del quale se n’e’ sentito parlare veramente tanto. Se non l’avete ancora visto andate, ma non vi consiglio di leggere il resto del post in quanto la trama e’ svelata se non tutta in parte…..

Per chi fosse gia’ andato, sa benissimo che e’ la storia di una sedicenne che resta incinta “per sbaglio” e decide di non abortire ma di dare il figlio in adozione.

Di questo film mi ha impressionato, positivamente, l’appoggio e il supporto ricevuto dai genitori della ragazza, i quali invece di dirgliene tutti colori per aver sbagliato a primo colpo la sostengono in questa scelta coraggiosa.

Altra cosa che mi ha colpito molto, e’ il fatto che lei crede che a lui non interessi niente di niente della loro relazione, e ogni volta lui la smentisce:

BLEEKER

“I always think you’re cute. I think you’re beautiful”

“We could get back together”

E lei con una faccia incredula gli risponde:

“Were we together?”

BLEEKER

Well, we were once. You know, that time.

E later on, nel mezzo di una lite lui le risponde:

“Not this time. You don’t have any
reason to be mad at me. You broke
my heart. I should be royally
ticked at you. I should be
really cheesed off. I shouldn’t
want to talk to you anymore. ”

Stiamo parlando di due adolescenti che vivono ancora nel mondo delle favole e dei giocattoli e che sono stati travolti da quello che e’ loro successo.

Quello che penso e’ che tante volte si crede che gli uomini vogliano solo scopare, che non abbiano sentimenti, che non gliene freghi niente della persona con la quale vanno e che siano le donne invece le sole ad essere coinvolte sentimentalmente. Magari alle volte e’ cosi’, l’uomo ha solo una cosa in testa, a volte la donna ha solo una cosa in testa, ma altre volte ci sono dei sentimenti veri che stanno alla base della relazione. Si tende magari ad interpretare il comportamento altrui in maniera errata, basandosi su preconcetti che appartengono alla societa’ in cui viviamo o ad altre persone (amici, parenti, istituzioni religiose, ecc) e che sono stati interiorizzati col tempo ma che non corrispondono alla realta’. Il bello e’ riuscire ad esprimere i propri sentimenti con la stessa semplicita’ ed onesta’ dei due adolescenti alla loro prima esperienza d’amore. 

Io direi che il film va preso per quello che e’. Ognuno lo interpreta a modo suo. Per esempio oggi parlandone con un mio collega lui mi spiegava che si riconosce molto con l’uomo della coppia che adottera’ il bambino in quanto non ancora pronto per fare il papa’, che ha ancora tante cose da fare, da realizzare prima di pensare alla vita di un’altra persona.

Non vi nascondo che ho pianto tipo fontanella :D

Tornando a casa poi, il mio fidanzato ha preso spunto dal film per aggiornarmi riguardo la situazione italiana sulla legge 194 e su come il presunto messaggio che questo film lancia venga manipolato da correnti pro o contro l’aborto.

Ritengo che gli uomini non debbano assolutamente proferir parola in merito ad una questione cosi’ importante e delicata come l’aborto. Alla fine la scelta ricade sempre sulla donna, e’ lei che deve poter decidere ed e’ a lei che andrebbe fatta compilare una legge in merito. Per non parlare poi della stronzata megagalattica che ho letto riguardo al  fatto che se una persona decide di abortire alla 22esima e il feto nasce vivo il medico deve necessariamente provare a rianimarlo e metterlo in incubatrice il tempo necessario al pieno sviluppo.

E se questa persona dovesse sopravvivere, e chissa’ in che condizioni poi, chi si occupera’ di lui? cosa gli verra’ detto? i tuoi non ti volevano quindi tua madre ti ha abortito ma la legge italiana ha deciso che dovevi restare in vita lo stesso?! E del trauma dell’aborto ne vogliamo parlare? O magari chissa’, i genitori potrebbero pure cambiare idea e mettersi in casa una persona purtroppo malformata solo perche’ i medici hanno deciso di tenerla in vita.

Ma ci rendiamo conto delle bestialita’? E la cosa ancora piu’ brutta e’ che nonostante i genitori siano contrari, il medico dovra’ rianimare il feto per forza. E mi pare di capire proprio per difendere il diritto alla vita!!! Capisco che la scienza sta facendo passi da gigante, ma fra poco arriveremo veramente nel paese dei morti-viventi!!!!

News dal fronte lavorativo

Feb 22nd, 2008 Posted in dublin, irlandesi, lavoro, societa' | one comment »

Oggi al lavoro mi si e’ spaccato tutto, non nel senso che e’ scoppiata una bomba, ma nel senso che non si capisce per quale recondito motivo, quando cerco di loggarmi al sistema mi spunta questo messaggio di errore:

Error message:

PPAdminUtilException: Error in Dispatch(“user_search”): no permission to run node. Access to this area is denied. If you think you need access to this area, please notify your supervisor.; Backtrace: PPException::PPException(String const &) PPAdminUtil::Dispatch(char const *) admin_security::run_node(String const &) admin_security::run_authorize(void) admin_security::run(void) main

 

Inutile dire che la mia giornata lavorativa lavorativa inizia alle 8.00, e fino alle 11:55 sono stata con le mani in mano.  Avevo proposto di andare a casa, ma la mia richiesta e’ stata miseramente rifiutata :|

Quindi eccomi qui a non fare assolutamente niente e mi e’ venuta pure fame. Nel frattempo sto facendo colloqui per poter cambiare azienda. Non che mi trovi male qui, e’ solo che se continua cosi’ fra un mese dietro il mio pc ci sara’ la muffa….

Adesso pero’ sono in conference call con la nostra Business Unit che si trova in Milan, e il corrispondente a Milano si sta destreggiando col suo inglese che definire maccheronico e’ fare un complimento a chi d’inglese non ne mangia. Da immortalare le seguenti frasi:

“de uepons ui ev”

“we are at the point where we stands” (ancora devo capirne il significato)

Siccome non stavamo veramente capendo niente, una mia collega si e’ intromessa, facendogli delle domande in merito ad una release, e lui ha risposto in maniera molto generica, al che e’ intervenuto il nostro manager a riformulare la domanda (irlandese doc detto anche bellicapelli per il fatto che a 40 anni ha le meches…), e il nostro impavido corrispondente dall’Italia ha risposto la seguente:

“Oh yeah, that makes sense”

E ha deviato il discorso su un altro argomento. Al che, alla fine della conference call, lui ha proposto le prossime confcall in italiano e la mia collega ha deciso che vuole andare a lavorare a Milano, perche’ se e’ questo il loro modo di lavorare tanto vale farlo tutti insieme la’, quanto meno se capemo!

Nel frattempo mi sbellicavo dalle risate col mio amico, che ora vive a Cork, il quale fra una battuta e l’altra in merito alla confcall, mi aggiornava sulla sua situazione lavorativa, e mi scrive la seguente: “io ne ho i coglioni cosi’ pieni che tra un po’ iniziano a moltiplicarsi e diventano il primo bambino nato per paternogenesi”.

Per continuare a parlare di lui, noi che avendo cosi’ tanto da fare non vogliamo farci i fatti altrui, c’e’ da segnalare che ha chiesto la mano della sua fidanzata irlandese ben dopo 3 mesi di fidanzamento/conoscenza (ma che cosa fanno agli uomini queste irlandesi). Ovviamente i genitori di lei si sono imbestialiti, in quanto al tempo della proposta nemmeno si conoscevano e qualsiasi genitore penso si spaventerebbe al solo pensiero di dare la propria figlia in sposa ad uno straniero del tutto sconosciuto.

Quindi, dopo aver visto l’anello di fidanzamento di €*.*** che lei portava al dito sono partiti con “L’anello e’ falso – E’ di latta – Ti fai imbambolare dalle chincaglierie – La mia bijotteria sembra piu’ vera del tuo finto anello di platino” (l’anello lo sono andati a comprare insieme in gioielleria)  e sono passati a “SEI COMPLETAMENTE FUORI DI TESTA!!” e ingiurie varie.

Fin quando la piccina e’ riuscita a far calmare le acque e la mamma in segno di augurio le ha imbandito un altarino allestito con candele atte alla preghiera e le ha regalato una mass card, che sarebbe un voucher per una messa cattolica in onore della futura sposa. E a quanto pare questa e’ proprio una sentitissima tradizione irlandese (non si smette mai di imparare eh!).

Quindi, dopo un periodo piu’ o meno breve di calma apparente, oggi dice che la mamma e’ tornata alla carica, questa volta addossando tutte le possibili future sciagure su di lui, della serie “questo straniero non ti sposera’ mai, lui si vuole solo approfittare di te, e’ un vikingo, mia figlia in sposa ad uno che non fa parte della contea, cazzi e mazzi”.

Cosi’ la dolce futura sposina ha pensato bene di chiedere asilo politico al futuro maritino, e pare che si sia trasferita a casa sua. Noi in compenso siamo vicini alla coppia di innamorati e auguriamo loro tutta la fortuna e il bene di questo mondo :D – Tony se ora non mi inviti al tuo matrimonio dopo tutta questa sponsorizzazione aggratis giuro che te ne scarico di tutti i colori

Adesso pero’ e’ ora di chiudere il post e di prepararci per il week end. Il mio si prospetta a Galway. Le previsioni del tempo portano 11 gradi, nuvoloso, sole, pioggia, vento. Ma noi di Dublino siamo abituati ad avere tutte le stagioni dell’anno in un solo giorno, quindi qualche nuvola di troppo non ci spaventera’ mica.

Vi lascio con questa sentenza, purtroppo veritiera, che due anni fa inauguro’ il mio indirizzo hotmail. In italiano sarebbe la ruota gira, e in inglese si traduce con:

what goes around comes around

Buon week end a tutti!!!!!

News da quel di Dublin

Feb 21st, 2008 Posted in figa, irlandesi, societa' | no comment »

Ciao a tutti, rieccomi dopo una settimana alquanto impegnativa. Fra corso, mal di gola, raffreddore, ecc. diciamo che non ero in forze per scrivere nemmeno una riga. Non che abbia molto da scrivere, ma un salutino ai miei lettori lo faccio volentieri.

Allora, fra le cose che ho scoperto in questi giorni e’ che in Irlanda puoi essere iscritto a due corsi di laurea contemporaneamente in due universita’ diverse, cosa che in Italia e’ vietata, sara’ forse per la mania di controllare i propri cittadini? Beato chi ci riesce e che ha soldi e tempo per farlo….

Un’altra cosa che ho scoperto, a mio avviso tristissima, e’ che in certe scuole elementari i bambini non sono autorizzati a parlare. Devono sedere in silenzio dietro i propri banchi e non possono intervenire o fare domande all’insegnante. V’immaginate che noia mortale per un bambino di 7/8 anni? Senza potersi esprimere come si vuole? Purtroppo dicono che e’ il sistema scolastico che funziona cosi’ e a quanto pare non hanno intenzione di cambiarlo. Se c’e’ qualcuno che possa confermare o smentire e’ il benvenuto.

Per quanto mi riguarda invece, ho scoperto che fra gli esami che devo fare per il mio corso di laurea, e’ inserito la realizzazione di un video di 15 minuti circa dove bisogna simulare una seduta di counselling. E da questo video deve essere chiaro chi e’ lo psicoterapeuta e chi e’ il paziente, non solo dalle parole, ma anche dal linguaggio del corpo, in quanto la prima cosa che gli esaminatori faranno sara’ togliere l’audio al video. Chissa’ le risate che ci faremo al momento di registrare le sessioni!

Adesso vi saluto, ringraziando Vincenzo  per la seguente dritta:

Google Maps..

come indirizzo da cercare digitare:
strada dei campi, farra d’isonzo, Gorizia

passare alla visualizzazione SATELLITE.

…ingrandire et voila’!

San Valentino

Feb 14th, 2008 Posted in cazzeggio mentale, societa' | 6 comments »

Ciao a tutti,

oggi e’ San Valentino per chi non lo sapesse, e io e’ da stamattina che ricevo auguri praticamente da tutti, come se fosse il mio compleanno. Addirittura qui in azienda ci hanno dato una scatola di cioccolattini, proprio viziati siamo. Pure mia mamma mi ha scritto dall’Italia, inviandomi vivissimi auguri per sms. Non lo so, correggetemi se sbaglio, ma non credo che San Valentino cosi’ importante da festeggiare, se due persone si amano veramente credo che se lo dimostrino tutti i giorni, non hanno bisogno di aspettare il 14 di febbraio per fare onore ai loro sentimenti o al fatto che stiano insieme. Che poi ci fosse un santo patrono dell’amore non giustifica il rendere questo giorno consumistico.

Tra l’altro, wikipedia afferma che questa festa fu istituita da Papa Gelasio I per sostituire la festivita’ pagana della fertilita’ con qualcosa che potesse far pensare alla purezza del cattolicesimo.

Insomma, non so, sara’ che mi sono svegliata con la luna storta stamattina, ma a me non convince proprio.

Politica al Pub

Feb 7th, 2008 Posted in italia, societa' | one comment »

Ieri sera, pubbata di irlandando tenutasi al pub O’Neill.

Eravamo circa una ventina, e a sentito dire non erano mai stati cosi’ tanti (sara’ stata la mia presenza.. ahah). Comunque, la serata stava andando moolto bene, quando ad un certo punto, non so chi, ha fatto scoppiare la scintilla della discussione politica. Al che, vedendo la carta mala pigghiata (come si dice in siciliano) ho cambiato tavolo molto felicemente, e senza farmelo ripetere 2 volte, lasciando posto a chi voleva dar voce ai propri pensieri e ideali, dato che tutto volevo tranne che farmi coinvolgere in discussioni sterili e che comunque sapevo a priori sarebbero diventate solo un urlarsi contro, un non ascoltarsi e un voler a tutti costi imporre il proprio modo di vedere e pensare. Ma si sa, in politica tutto e’ concesso, e se abbiamo dei politicanti che si scannano in parlamento, perche’ non lo possiamo fare noi piccoli immigrati in Irlanda?

Quindi mi accomodo nel tavolo seguente, pensando di averla scampata, ma per cause di forza maggiore, la discussione politica mi segue anche la’ e dopo i miei estremi sforzi di tenermene lontana, purtroppo mi sono fatta coinvolgere.

Non intratterro’ il mio pubblico con i dettagli, diro’ solo che ad un certo punto, per le urla che un membro del gruppo in particolare lanciava verso qualcun’altro, i gestori del pub hanno spento la luce un paio di volte al fine di sedare la sommossa! Niente da fare. Imperterriti fino alla morte. Al che, stufa di quello che stava succedendo davanti ai miei occhi, ho deciso di alzarmi e mi sono dileguata per un paio di minuti, cosa che ha messo finalmente a tacere gli animi caldi della serata.

Ritengo che per quanto uno possa dire delle cose sensate, l’arroganza e la prepotenza con la quale queste cose vengono dette, usando addirittura termini offensivi verso i propri interlocutori, produce l’effetto contrario in chi ascolta, e non si ha piu’ comunicazione, ma lite furibonda fra i pochi supersisti che si sentono di intervenire.

Se la politica e’ questa, preferisco tenermene al di fuori e se andro’ a votare, terro’ anche conto di questo.