Archive for the barby_aroundtheworld Category

Hola Guapa!

Jun 17th, 2008 Posted in barby_aroundtheworld | 3 comments »

Ciao a tutti! Non sono morta, ne’ ho cambiato paese, sono solo stata 10 giorni in vacanza in Andalucia (Sud della Spagna per chi non lo sapesse) e siamo tornati oggi!!!!!!

L’Andalucia e’ da mozzare veramente il fiato, ed e’ stata spunto per il mio racconto in corso di opera (infatti ogni tanto ci dovevamo fermare che presa dall’ispirazione uscivo dalla borsa la mia penna e il mio taccuino per dare parole ai miei pensieri).

Il viaggio e’ raccontato nei minimi dettagli nel blog dell’amore mio quindi non mi dilunghero’ molto. Vi dico solo che noi abbiamo scelto di spostarci da una citta’ all’altra nelle ore della siesta, quindi lasciavamo l’albergo verso le 12/12.30 per arrivare alla destinazione successiva intorno alle 3 (piena siesta) evitando cosi’ il caos delle grosse citta’ spagnole, e devo dire che ci siamo trovati benissimo, specialmente perche’ i centri-citta’ sono un groviglio di stradine in controsenso e senza l’aiuto della mappa o di gentili spagnoli che addirittura ci hanno accompagnato fin davanti l’albergo, sarebbe stato impossibile arrivarci. Ebbene si, sia a Jerez che a Cordoba, le persone alla quale abbiamo chiesto informazioni per arrivare all’albergo, ci hanno detto di seguirli, e ci hanno lasciato a destinazione :D (chi l’aveva detto che gli spagnoli non erano cordiali????).

Noi abbiamo deciso di non prendere il GPS, e andare all’avvventura. Per sicurezza abbiamo stampato le indicazioni da google maps, che per uscire ed entrare nelle citta’ si sono rivelate utilissime, ma all’interno della citta’ sono quasi inutilizzabili, in quanto i nomi delle strade non sono segnati, e nelle citta’ stesse, i nomi delle vie sono quasi inesistenti o incomprensibili. Ragion per cui ci siamo fermati piu’ volte a chiedere.

Sebbene abbiamo fatto 1200 km in macchina, la vacanza e’ stata molto rilassante, in quanto abbiamo sostato sempre 2 notti nelle grandi citta’ e a Conil de la Frontera, dando spazio alla siesta e al sighteseeing.

Ho trovato molto utile il sito di turisti per caso. Si trovano dritte sugli alberghi, b&b e anche sui giri da fare o i luoghi da evitare.

Per la prenotazione degli alberghi abbiamo utilizzato Venere. Da valutare assolutamente i feedback lasciati da altri utenti che hanno usufruito di quell’albergo. Nel 99% dei casi si sono riscontrati veritieri.

A breve mettero’ le foto su Flickr, quindi chi e’ fra i miei friends stia tuned.

Nell’albergo di Conil, non solo avevamo la discesa a mare privata dell’albergo, ma per i piu’ pigri, all’ultimo piano c’era una bella piscina, con tanto di vasca idromassaggio. Fare il bagno nell’oceano e’ un’esperienza unica, cosi’ come e’ stata un’esperienza unica il perdersi dentro un paesino di 155 persone (non contando i muli, le pecore e i cani), fatto di una sola stradina e poche casette ai lati.

Camminando per le vie dell’Andalucia ho capito perche’ tanti bravi scrittori sono spagnoli. Respiri arte ad ogni singolo passo.

Come ha gia’ detto Antonio, parlare inglese e’ totalmente inutile. Alla fine io mi sono arresa e ho iniziato a parlare italiano con quei pochi strascichi di spagnolo che ricordavo dalle superiori.

In merito al cibo devo dire che mi aspettavo di meglio. Molti dei bar/ristoranti che abbiamo provato erano scadenti. Porzioni fredde, roba scotta o insapore e azziccamiento de las pesetas (termine coniato da noi che sta ad indicare un ingiusto rapporto qualita’/prezzo).

Adesso vi lascio, che sono distrutta. Grazie a tutti per gli auguri di buon viaggio ricevuti sia qui che tramite email o sms.

Hasta Luego!

Weekend da Vissani

May 20th, 2008 Posted in barby_aroundtheworld | 11 comments »

Prima di procedere con la seconda lista dei ristoranti da me visitati in quel di Dublin, un post a parte va fatto per parlare dello scorso weekend e di casa Vissani.

Come molti ben sanno, venerdi’ scorso siamo andati in Italia per festeggiare il nostro primo anno di vita insieme. E per festeggiarlo degnamente il mio fidanzato ha pensato bene di portarmi a cena da uno dei migliori chef europei: Vissani (l’altro, sempre italiano, e’ lo chef Heinz Beck).

Venerdi’ sera siamo atterrati a Pisa a mezzanotte. Abbiamo alloggiato in questo b&b, comodissimo in quanto il gestore ci e’ venuto a prendere fino all’aeroporto, aspettando mezz’ora il ritardo del nostro volo (b&b qui).

L’indomani mattina, dopo la colazione, la signora ci ha riaccompagnati all’aeroporto per prendere la macchina che avevamo affittato. Cosi’ alle 10am ci avviamo verso l’Umbria, in particolar modo verso Casa Vissani.

Il check in era alle ore 16, cosi’ arrivati in zona per ora di pranzo decidiamo di fare una puntatina a Todi. Li ci fermiamo e chiediamo ad una signora del luogo dove potevamo andare a mangiare. Ci consiglia una trattoria proprio alle pendici della citta’. Dato il bel tempo, ci accomodiamo fuori e ordiniamo antipasto di prosciutto crudo e crostini vari (troppo buono), tagliatelle al sugo di oca per me, tagliatelle ai porcini per lui e costatine di maiale.

Caffe’ alla fine. Soddisfatti del nostro pranzo con calma ci avviamo alla volta di Todi, e partiamo all’esplorazione. Come in tutte le citta’ italiane, i negozi sono chiusi per il riposino pomeridiano, quindi qualche negozio tipicamente turistico e appunto, qualche turista, popolavano le vie desolate della citta’, comunque molto bella e caratteristica.

Verso le 15:45 riprendiamo la macchina e nel massimo dell’eccitazione ci dirigiamo verso l’albergo (sempre di Vissani). Un facchino ci fa l’incontro, ci accompagna alla reception e porta i nostri bagagli in camera. Ovviamente il mio fidanzato non poteva accontentarsi di una stanza qualsiasi, cosi’ ha prenotato la stanza migliore, la suite. L’albergo e’ proprio bello. In stile moderno, ma sobrio. Legno pregiato naturale in tutte le pareti. La stanza con il letto ENORME e il baldacchino con le tende di lino. Ci rilassiamo un po’ e ci prepariamo per la cena.

Ore 21. E’ arrivata l’ora X. Scendiamo in sala e ci fanno accomodare in un salottino dove il pianista suona in sottofondo. Per iniziare ci offrono un Franciacorta Cisiolo (prosecco). Dopo un paio di minuti, un cameriere ci invita a sederci al tavolo del ristorante:

“Siete fortunati, avete il tavolo con la vista sulla cucina” ci dice..

Cosi’ ci sediamo e io gia’ inizio ad avere l’acqualina in bocca.

Come prima cosa ci portano un panino piccolino senza niente e del burro salato da spalmare sopra. Delizioso. Ogni volta che mangiavamo il panino, lo rimpiazzavano con un’altro, magari alle patate e rosmarino, oppure ai funghi porcini. Insomma una delizia.

Di seguito il menu:

  • Gamberi di fiume con gelatina al kirsch e ciliegie, mantecato di fegato all’aglio, salsa di liquirizia e gamberi; Sogliola con gelato di panna all’estragon e caviale al burro di limone, frappè di carote e cipolla;
  • Risotto con cappesante crude, salsa di fragoline e rabarbaro;
  • Faraona con spinaci, lasagnetta di pere e carciofi, zuppa di crescione con ventaglio di pere alla grappa di Williams;
  • Selezione di formaggi al carrello;
  • Fantasia di lamponi con cioccolato fondente, ricotta e cannella, salsa di rigatoni al pistacchio;
  • Piccola Pasticceria, Caffè Illy e Praline;

I formaggi al carrello:

Per il dolce, ci hanno fatto accomodare nuovamente nel salottino col pianista. Piccola pasticceria:

Per i vini abbiamo fatto scegliere loro, in quanto noi non siamo proprio degli intenditori. Cosi’ ci hanno portato un vino bianco da degustare con l’antipasto e il primo, un vino rosso col secondo e un vino dolce da associare appunto al dessert.

Ne e’ valsa veramente la pena. Vissani di tanto in tanto usciva dalla cucina e veniva ad omaggiare i propri ospiti. Quando l’ho visto, non essendo sicura che fosse lui, gli ho detto:

“Scusi lei chi e’?”

e lui:

“io sono il nipote qui” hahaahaha

Troppo simpatico. Per non parlare delle urla che si sentivano prima della cena provenire dalla cucina. Si sa che e’ un maniaco dell’ordine e della perfezione, quindi non oso immaginare cosa fosse successo!!

Abbiamo mangiato benissimo. La cucina e’ troppo ad alti livelli. Chi non ha mai provato una cosa del genere non puo’ nemmeno avvicinarsi con l’idea per capire di cosa si parla. Se avessi i soldi andrei a mangiare da loro almeno una volta alla settimana. Vi dico solo che al momento dei formaggi io ho pensato che se fossi svenuta in quel momento non mi sarebbe importato piu’ di tanto, e Antonio si stava mettendo a piangere quando abbiamo assaggiato il dessert!!!

Assolutamente senza parole.

Notte passata in albergo, per fortuna, con tutto quel vino!! L’indomani mattina, sveglia alle 9 e colazione nella sala adibita alle colazioni. C’e’ un tavolo enorme che occupa tutta la stanza. Abbiamo mangiato sfogliatine dolci, cornetti caldi alla crema e poi io ho ordinato un flan di gruviera con salsa di cipolla e lui ha preso del fegato grasso con frutti di bosco.

Anto:”barbara guarda quanto e’ bella la composiz……”

Barby:(che gia’ aveva divorato meta’ del suo flan) “…si si, ma sai a me che me ne frega della composizione!!!!”

Ne e’ valsa veramente la pena. Quello che posso fare ora, e’ mettermi a sperimentare nella mia cucina e vedere quello che ne esce fuori. In futuro, si spera di tornare da Vissani, oppure di andare alla Pergola, per degustare altre meraviglie e fare felice i miei sensi!!!!!

Link al sito di Vissani qui

Voglio andare a vivere in campagna, ahhaaa ahhhaaaaa!

Mar 17th, 2008 Posted in barby_aroundtheworld | no comment »

Ciao a tutti,

sono appena tornata da un long week-end passato nel west Cork che e’ spettacolare. Ho visto delle zone bellissime che veramente mi hanno fatto credere per un momento di vedere folletti, leprechaun e chi piu’ ne ha piu’ ne metta!

Comunque, ora sono troppo distrutta per raccontarvi tutto il viaggio. Appena avro’ tempo, vi svelero’ tutti i segreti :D

Per adesso, vi auguro una buona notte!

Aha

Feb 26th, 2008 Posted in barby_aroundtheworld, dublin | no comment »

Ciao a tutti!!

Vi pareva che non avrei fatto una bella recensione su Galway EHHHHH!!! Ci ho pensato fino all’ultimo, ma ho deciso che nel bene e nel male ve la dico tutta.

Galway e’ minuscola, e’ come dire, vado a Dublin e a Dublin c’e’ solo O’Connell street e campagna tutt’intorno. Poi il vento e il freddo che ho potuto prendere e’ inimmaginabile. E IO si’ che pensavo che il tempo di Dub mi avrebbe fatto da scudo, e che tutte le intemperie che avrei potuto trovare a Galway non sarebbero state niente a paragone delle medesime parenti dublinesi, MA DE CHE!!!!!!! Mi sbagliavo di grosso! Non si poteva stare in giro per il vento che c’era, e per il conseguente mal di testa che mi e’ venuto. E’ anche vero pero’ che abbiamo girato solo sabato mattina, e cioe’ dalle 11 alle 14,  e causa malattie improvvise, abbiamo passato il sabato pomeriggio a vedere tutte le partite di rugby in tv e il sabato sera a casa, quindi la mia visione e’ sicuramente parziale, e me ne scuso con gli abitanti del luogo. Fatto sta che l’indomani mattina, domenica, abbiamo raccolto armi e bagagli e siamo tornati a Dub di corsa!!! Ma sono comunque convinta che per me e’ una citta’ troppo piccola, non ci potrei vivere assolutamente. Galway e’ addirittura piu’ piccola di Cork (mea culpa a pensare che fosse piu’ grande). E’ proprio un villaggio, c’e’ la chiesa del villaggio, l’ospedale del villaggio, il droghiere del villaggio, l’universita’, che sembra essere prestigiosa e ospita un bel numero di studenti e docenti, il salumiere del villaggio (che vende cose buonissime dove abbiamo comprato una salsiccia eccellente). Nota moolto positiva va data ad un baretto che fa un caffe’ veramente espresso e veramente buono proprio nel centro di Galway. Nei prossimi giorni integro con foto, cosi’ ve lo mostro.

Comunque, spero che la prossima volta il tempo sia piu’ clemente, altrimenti ci vado solo di passaggio, non mi vedono nemmeno di striscio, tanto valeva che mi affacciavo dal balcone di casa a prendere freddo e vento, tanto come dimensioni siamo la’ :D

Stasera uscita con i ragazzi di AltraIrlanda, e mi sa che prima faccio una capatina dal giapponese, ho proprio voglia di sushi!

Adesso vi lascio e vi auguro un buon proseguimento di serata.

back from Paris

Feb 5th, 2008 Posted in barby_aroundtheworld | 8 comments »

Bonsoir a tous le monde!

Back from Paris! La citta’ e’ veramente spettacolare e moolto romantica. C’ero stata un anno fa, in gita con amici, ma non ha avuto lo stesso effetto che ha avuto adesso. Parigi e’ sicuramente una citta’ da visitare in coppia, piena di luci, luminarie, strade enormi e piene di verde, tanti parchi dove poter passeggiare. A parte il freddo glaciale, ha piovuto solo venerdi’ mattina, poi il sole non ha smesso di splendere, permettendoci di fare delle lunghe passegiate a piedi. L’albergo (hotel non hostel come qualcuno mi chiedeva) e’ situato proprio di fronte una fermata della metro. Posizione comodissima in quanto dopo ore di camminate l’ultima cosa che vuoi fare e’ camminare un’altra mezz’ora per raggiungere la tua stanza.

Il percorso di venerdi’ e’ stato il seguente:

con la metro siamo scesi a Notre Dame de Paris

Notre Dame

siamo passati da Pont Neuf, abbiamo visitato il Louvre

fatto una bella passeggiata per i giardini Tuileries

avanti per place de la Concorde

gli Champs-Elisées

fino ad arrivare all’Arc de Triomphe

Siamo saliti su in cima attraverso una scaletta a chiocciola che sembrava non finisse piu’

La vista e’ stupenda e ci si puo’ movere liberamente da una parte all’altra dell’arco, anche se io sono arrivata veramente senza fiato!

Tra un posto e l’altro abbiamo pranzato nella zona di St Michel, dove ci sono tanti localini tipici e si spende poco, anche se il primo ristorante scelto non e’ stato dei migliori.

Arrivati all’arco di trionfo si era fatto buio e quale miglior occasione per andati alla Torre Eiffel? Cosi’ ci avviamo, ma arrivati li’ scopriamo che l’ultimo piano della torre (il terzo) e’ aperto solo il sabato e la domenica, cosi’ rimandiamo la salita all’indomani.

Sabato:

con molta calma abbiamo fatto colazione in albergo, poi ci siamo diretti al quartiere degli artisti per eccellenza. Siamo scesi in metro a Pigalle e abbiamo fatto visita alla basilica del Sacro Cuore

Sacre Coeur

e al Moulin Rouge

Moulin Rouge

Passegiata a piedi e poi siamo andati in Piazza della Bastiglia, dove del vecchio carcere non e’ rimasto piu’ niente, c’e’ un obelisco eretto al centro della piazza. Da la abbiamo deciso di andare al cimitero di Père Lachaise, uno dei piu’ famosi al mondo, dove sono sepolti Jim Morrison, Moliére, Balzac, ecc. Non che avessimo cosi’ interesse a vedere delle persone morte e sepolte, ma visto che il tempo era bello ci sembrava un peccato rinchiuderci in qualche museo. Passeggiando pero’ non si tiene conto del trascorrere delle ore, cosi’ arrivati all’ingresso ci comunicano che era chiuso da un 10 minuti circa. Poco male, la passeggiata e’ comunque valsa a farci scoprire viuzze parigine che altrimenti non avremmo visto.

Dopo una breve sosta ristoratrice in albergo, ci siamo diretti alla Torre Eiffel. Che dire. Di notte e’ qualcosa di spettacolare. Con la metro siamo scesi a Trocadero, dal quale lo spettacolo era ancora piu’ emozionante. Altra passeggiata e finalmente siamo riusciti a salire all’ultimo piano della torre e a vedere Parigi in tutto il suo splendore.

Tour Eiffel e Trocadero

Soddisfatti, siamo torniati al nostro nido.

Domenica:

Di mattina siamo stati al Museo di Arte Moderna Georges Pompidou

Di pomeriggio siamo stati a Place Vendome, fatto nuovamente un bel giro per i giardini Tuileries e poi preso il bus che ci ha portato all’aereoporto dove ci aspettava il volo di rientro per Dublino.

Il viaggio e’ stato veramente fantastico, bisognerebbe passare un week end al mese in giro per le capitali europee!
Tra le altre cose, ho mangiato per la prima volta le rane!!!!!!

Ed ecco qua una foto del mio fidanzato che ne sbrana allegramente una, guardate le povere zampine :(

Devo dire pero’ che sono veramente buone, non sono affatto viscide come pensavo ma sopratutto le servono senza pelle! Se capitate da quelle parti vi consiglio di andare a mangiare da Le Gran Bistrot a Saint-Michel e assaggiare la Raclette (tipico piatto francese), le rane se vi sentite coraggiosi e la fondu, altro tipico piatto francese.

Vi auguro un buon proseguimento di settimana.

Au revoir,

Barby

Going to Paris

Jan 30th, 2008 Posted in barby_aroundtheworld | 2 comments »

 

 

Blog in ferie

 

 

Paris at night, Jacques Prévert

(French)
Trois allumettes une à une allunées dans la nuit
La première pour voir ton visage tout entier
La seconde pour voir tes yeux
La dernière pour voir ta bouche
Et l’obscurité tout entière pour me rappeler tout cela
En te serrant dans mes bras.

(Italian)
Tre fiammiferi di fila accesi nella notte
il primo per vedere tutto il tuo viso
il secondo per vedere i tuoi occhi
il terzo per vedere la tua bocca
e l’oscurità intera per ricordare tutto questo
mentre ti stringo tra le braccia.

(English)
Three matches one by one struck in the night
The first to see your face in it’s entirety
The second to see your eyes
The last to see your mouth
And the darkness all around to remind me of all these
As I hold you in my arms.

Vi mandero’ una cartolina se posso :D

Ritorno al futuro

Nov 19th, 2007 Posted in barby_aroundtheworld, italia, pensieri sparsi, societa' | no comment »

Tornata. E’ stato veramente un immergersi nel passato, dopo due anni che non visitavo determinati luoghi della mia fanciullezza.

Assurdo vedere come crescono le persone, la vita che fanno, le relazioni che tessono. Ed e’ ancora piu’ strano immergersi solo per pochi attimi nella loro vita e pensare che avrebbe potuto essere anche la mia, che avrei potuto essere ancora li’ con loro, e chissa’ che tipo di lavoro avrei fatto, che relazioni avrei tessuto e che tipo di vita avrei condotto. Mi e’ venuta un po di malinconia e mi sono interrogata su come ho vissuto gli anni spesi in quella citta’. Se l’ho vissuta in pieno o se me la sono fatta scivolare di mano.

Ho avuto molto tempo a disposizione e ne ho approfittato per leggere e per portare avanti il libro che sto scrivendo. Sono ancora nella fase iniziale, a dire il vero, nella fase in cui raccolgo tutte le informazioni che mi serviranno per la stesura del testo. Questo vuol dire lista di nomi, lista di possibili scenari, abbigliamento, caratteristiche fisiche dei personaggi, caratteristiche psicologiche, gusti, preferenze, cibo, per non dovermi fermare nel bel mezzo del mio racconto, proprio quando ho bisogno di sapere come far interagire i miei personaggi con cio’ che li circonda.

E’ un’impresa ardua, ci vuole veramente tanta pazienza e dedizione. Una volta ho letto che il lavoro dello scrittore e’ un lavoro “in solitaria”, che ogni momento e’ prezioso e che il migliore amico dello scrittore e’ il taccuino, dove annotare qualsiasi idea per poterla utilizzare nella stesura del racconto.

Il mio viaggio e’ cominciato. Vedremo dove mi portera’.

Get this party started

Nov 9th, 2007 Posted in barby_aroundtheworld, pensieri sparsi | no comment »

Oggi e’ venerdi’, per me ultimo giorno della settimana lavorativa. Mi aspetta un viaggio, di una settimana.

Rivedro’ tante persone, risentiro’ vecchie voci e vecchi odori.

Sara’ come tornare dal futuro.

memorie di viaggio

Oct 17th, 2006 Posted in barby_aroundtheworld | no comment »

Eccomi tornata da Parigi. Il viaggio é stato estenuante, abbiamo dormito pochissimo e girato tanto. sali e scendi, scendi e sali, scale, metro, metro, scale, discese, salite, scale, metro, di tutto di piú.
Molto bella Parigi, una cittá tutta da scoprire. troppo grande per i miei gusti, mi piacciono le cittá dove posso raggiungere i posti in breve tempo, non mi piace stare dietro a bus, metro e taxi.
La Mona Lisa devo dire che mi é piaciuta veramente tanto. Vista dal “vivo” fa un effetto leggermente diverso rispetto a quelle viste nelle riproduzioni, ti accorgi di sfumature alle quali non avevi mai fatto caso.
Una cosa che mi ha un pó deluso é stato il Moulin Rouge. Pensavo fosse situato nel lato posh di Parigi, invece é lungo la via a luci rosse, con negozi porno abbastanza squallidi e vuoti se paragonati a quelli di Amburgo. Purtroppo non siamo entrati a vedere lo spettacolo, ma mi riprometto di andarci la prossima volta che torno a Paris.
Per le foto ci sto lavorando, nel frattempo vi lascio con questa novella che mi ritrae in un giorno di sole a Parigi.

Secondo giorno in metro.
Dopo un bel pranzo a base di vino aspettiamo la metro per andare non ricordo dove. Avevo la macchina fotografica in mano e mentre allungo il passo per introdurmi nel trenino, piena di alcool in corpo, convinta di infilare la macchina in borsa mi scivola invece dalle mani e mi cade in mezzo alle rotaie….
Ovviamente tutti a guardare sbalorditi quello che sta succedendo! Io e i miei compagni di viaggio a guardare nella fessura che separa il trenino dal il marciapiede e tutti gli altri passeggeri a guardare noi!
Ci mettiamo cosí con il sedere a pecorella cercando di individuare l’esatta posizione della macchina. Pensavamo che fosse andata distrutta, che non ci sarebbe stato niente da fare, che non l’avremmo piú recuperata finché la vediamo proprio sotto il nostro naso. Il mio amico fa un tentativo di tuffarsi fra le rotaie quando viene bloccato in estremis da un passante artista parigino che ci avvisa del pericolo scossa che avrebbe preso toccando i binari.
Panico.
Io e la mia amica saliamo a chiamare qualcuno in aiuto. Cosí scendono due balde giovani con una specie di pinza gigante. La prima dice “no no, é impossibile, non si puó piú prendere” e l’altra “aspetta, ci penso io”!
Allunga la pinza, afferra la telecamera, la solleva MA non appena si trova un millimetro al di sopra del marciapiede la camera cade nuovamente fra le rotaie!!!!! noooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!! é finita.
Adieu adieu adieu adieu addiiio al mondoooo!
Passa il trenino e noi soffriamo insieme per la povera macchinetta sbattuta nei sotterranei di una cittá a lei estranea.
La controllora di nuovo: “pas possible pas possible”. e io: “pourqoi pas? pourqoi pas?” e di nuovo l’altra si lancia nella missione impossibile. Dopo ulteriori prove la macchinetta torna finalmente nelle mani della sua padrona, miracolosamente salva insieme al centinaio di foto scattate nei primi due giorni della nostra permanenza all’estero.

Paris

Oct 12th, 2006 Posted in barby_aroundtheworld, dublin, impressioni, irlandesi | no comment »

Picciotti, siccome siamo esseri in movimento e io proprio ferma non ci so stare, sabato 14/10 parto alle volte di Parigi con la mia supermacchinetta fotografica.
Sono troppo contenta. Non ci sono mai stata. L’unica cosa che vorrei vedere al Louvre é la Mona Lisa anche conosciuta come la Gioconda di Leonardo da Vinci. Non perché non mi interessino le altre opere, ma perché non ci possiamo chiudere 3 giorni lí dentro, ci sono tante altre cose da vedere e quindi va fatta una scelta.

Per avere maggiori informazioni in merito cliccate qui

Ovviamente a presto tutte le foto.

Per quanto riguarda quel di Dublin direi che piano piano si sistema tutto. Ogni cosa ha un suo posto, come in un grande puzzle. Le persone che incontri, i posti che visiti, le scelte che fai, volente o nolente hanno un loro significato. Sebbene all’inizio possano sembrare di nessuna importanza o di importana negativa, poi scopri che un loro significato positivo nella tua vita ce l’hanno. Il bello é quando credi di avere incastrato il pezzo giusto nel posto giusto, tutto sembra combaciare, ma poi ti accorgi che le sfumature di colore tra di loro stonano e che magari devi posizionare quel tassello in un altro posto e in un altro momento.
Vedremo dunque cosa ci riserva il futuro, sempre pieno di sorprese e intanto godiamoci i momenti che viviamo.