Hola Guapa!
Jun 17th, 2008 Posted in barby_aroundtheworld | 3 comments »Ciao a tutti! Non sono morta, ne’ ho cambiato paese, sono solo stata 10 giorni in vacanza in Andalucia (Sud della Spagna per chi non lo sapesse) e siamo tornati oggi!!!!!!
L’Andalucia e’ da mozzare veramente il fiato, ed e’ stata spunto per il mio racconto in corso di opera (infatti ogni tanto ci dovevamo fermare che presa dall’ispirazione uscivo dalla borsa la mia penna e il mio taccuino per dare parole ai miei pensieri).
Il viaggio e’ raccontato nei minimi dettagli nel blog dell’amore mio quindi non mi dilunghero’ molto. Vi dico solo che noi abbiamo scelto di spostarci da una citta’ all’altra nelle ore della siesta, quindi lasciavamo l’albergo verso le 12/12.30 per arrivare alla destinazione successiva intorno alle 3 (piena siesta) evitando cosi’ il caos delle grosse citta’ spagnole, e devo dire che ci siamo trovati benissimo, specialmente perche’ i centri-citta’ sono un groviglio di stradine in controsenso e senza l’aiuto della mappa o di gentili spagnoli che addirittura ci hanno accompagnato fin davanti l’albergo, sarebbe stato impossibile arrivarci. Ebbene si, sia a Jerez che a Cordoba, le persone alla quale abbiamo chiesto informazioni per arrivare all’albergo, ci hanno detto di seguirli, e ci hanno lasciato a destinazione
(chi l’aveva detto che gli spagnoli non erano cordiali????).
Noi abbiamo deciso di non prendere il GPS, e andare all’avvventura. Per sicurezza abbiamo stampato le indicazioni da google maps, che per uscire ed entrare nelle citta’ si sono rivelate utilissime, ma all’interno della citta’ sono quasi inutilizzabili, in quanto i nomi delle strade non sono segnati, e nelle citta’ stesse, i nomi delle vie sono quasi inesistenti o incomprensibili. Ragion per cui ci siamo fermati piu’ volte a chiedere.
Sebbene abbiamo fatto 1200 km in macchina, la vacanza e’ stata molto rilassante, in quanto abbiamo sostato sempre 2 notti nelle grandi citta’ e a Conil de la Frontera, dando spazio alla siesta e al sighteseeing.
Ho trovato molto utile il sito di turisti per caso. Si trovano dritte sugli alberghi, b&b e anche sui giri da fare o i luoghi da evitare.
Per la prenotazione degli alberghi abbiamo utilizzato Venere. Da valutare assolutamente i feedback lasciati da altri utenti che hanno usufruito di quell’albergo. Nel 99% dei casi si sono riscontrati veritieri.
A breve mettero’ le foto su Flickr, quindi chi e’ fra i miei friends stia tuned.
Nell’albergo di Conil, non solo avevamo la discesa a mare privata dell’albergo, ma per i piu’ pigri, all’ultimo piano c’era una bella piscina, con tanto di vasca idromassaggio. Fare il bagno nell’oceano e’ un’esperienza unica, cosi’ come e’ stata un’esperienza unica il perdersi dentro un paesino di 155 persone (non contando i muli, le pecore e i cani), fatto di una sola stradina e poche casette ai lati.
Camminando per le vie dell’Andalucia ho capito perche’ tanti bravi scrittori sono spagnoli. Respiri arte ad ogni singolo passo.
Come ha gia’ detto Antonio, parlare inglese e’ totalmente inutile. Alla fine io mi sono arresa e ho iniziato a parlare italiano con quei pochi strascichi di spagnolo che ricordavo dalle superiori.
In merito al cibo devo dire che mi aspettavo di meglio. Molti dei bar/ristoranti che abbiamo provato erano scadenti. Porzioni fredde, roba scotta o insapore e azziccamiento de las pesetas (termine coniato da noi che sta ad indicare un ingiusto rapporto qualita’/prezzo).
Adesso vi lascio, che sono distrutta. Grazie a tutti per gli auguri di buon viaggio ricevuti sia qui che tramite email o sms.
Hasta Luego!

















