Posts Tagged dublino

Periodo pre-mes

Mar 2nd, 2008 Posted in pensieri sparsi | 2 comments »

Ciao a tutti,

ecco finalmente un post impegnato su una cosa che tocca quasi tutte le donne in tutto il mondo una volta al mese, e ahime’, si riflette sugli uomini: le mestruazioni, ovvero il ciclo, ovvero il mi sono venute, ovvero chiamatele come preferite voi. Beh, questo post non e’ tanto sul ciclo, ma su tutto quello che succede a noi dolci fanciulle nel periodo antecedente l’arrivo dei parenti dalla russia (ahah, quando eravamo piccole io e le mie amiche lo indicavamo cosi’ :) ).

Scrivo questo post perche’ negli ultimi mesi ho notato un aumento del mio sbalzo di umore, ogni volta a partire da una settimana prima dell’avvento. E giusto ieri mattina se ne parlava con altre ragazze del corso e sembra essere una cosa che ci accomuna un po’ tutte.

Il fatto e’ che in questo periodo pre-period, che dura una settimana circa, si ci alza tutte le mattine di malissimo umore, incazzatissime, come se fosse successo chissa’ che cosa di grave. Ce l’ho col mondo e ovviamente quello che se la scotta piu’ di tutti e’ il mio fidanzato, che poverino si deve sopportare i miei alti e bassi come le note di un violino. E purtroppo, e me ne scuso, ultimamente anche alcuni suoi amici hanno “subito” i risultati di questi miei sbalzi di umore, essendo stati testimoni di liti scoppiate per niente, letteralmente per cazzate.

Parlando ieri con le mie colleghe, e’ emerso che la cosa piu’ comune e’ la voglia di piangere incontrollata e immotivata. Si sprofonda nella tristezza, ci si sente sole e abbandonate, non ci si sente amate, si vede tutto nero, si e’ irritabili, irascibili e talvolta aggressive. Insomma, davvero un periodaccio.

Cosi’ ho pensato di soddisfare un po’ di curiosita’ e fare un giro su internet. Ne e’ risultato che quello che succede al livello psico-fisico nel periodo che va dai 10 ai 12 giorni prima delle mestruazioni e’ denominato sindrome premestruale. La causa mi pare di capire che e’ ancora sconosciuta, le teorie spaziano da aumento del livello di estrogni nel sangue, a ridotti livelli di serotonina (un neurotrasmettitore che tiene a bada gli sbalzi di umore).

Ci sono diverse cure a base di medicinali, altrimenti, bisognerebbe introdurre nella propria dieta alimentare pesce fresco, cereali, molta frutta (sopratutto banane, mele e pere), legumi, patate ed evitare la caffeina e il sale.

Addirittura leggevo che si puo’ tenere un diario che si scrive tutti i giorni a partire dal primo giorno di ciclo per 3 mesi consecutivi sul quale annotare i sintomi e la frequenza degli stessi, da presentare poi al medico di fiducia nel caso in cui questa sindrome premestruale fosse cosi’ grave da impedire il normale svolgimento delle attivita’ quotidiane.

Spero che questo non sia il nostro caso, ma mi sono resa conto che ci sono davvero tante donne che ne soffrono e che parlarne non fa mai male ;)

Il mio non vuole essere un post esaustivo dell’argomento, ma solo un piccolo spunto dal quale partire per poi informarsi, usando i mezzi che si preferiscono, su quello che ci succede in questo periodo.

Aha

Feb 26th, 2008 Posted in barby_aroundtheworld, dublin | no comment »

Ciao a tutti!!

Vi pareva che non avrei fatto una bella recensione su Galway EHHHHH!!! Ci ho pensato fino all’ultimo, ma ho deciso che nel bene e nel male ve la dico tutta.

Galway e’ minuscola, e’ come dire, vado a Dublin e a Dublin c’e’ solo O’Connell street e campagna tutt’intorno. Poi il vento e il freddo che ho potuto prendere e’ inimmaginabile. E IO si’ che pensavo che il tempo di Dub mi avrebbe fatto da scudo, e che tutte le intemperie che avrei potuto trovare a Galway non sarebbero state niente a paragone delle medesime parenti dublinesi, MA DE CHE!!!!!!! Mi sbagliavo di grosso! Non si poteva stare in giro per il vento che c’era, e per il conseguente mal di testa che mi e’ venuto. E’ anche vero pero’ che abbiamo girato solo sabato mattina, e cioe’ dalle 11 alle 14,  e causa malattie improvvise, abbiamo passato il sabato pomeriggio a vedere tutte le partite di rugby in tv e il sabato sera a casa, quindi la mia visione e’ sicuramente parziale, e me ne scuso con gli abitanti del luogo. Fatto sta che l’indomani mattina, domenica, abbiamo raccolto armi e bagagli e siamo tornati a Dub di corsa!!! Ma sono comunque convinta che per me e’ una citta’ troppo piccola, non ci potrei vivere assolutamente. Galway e’ addirittura piu’ piccola di Cork (mea culpa a pensare che fosse piu’ grande). E’ proprio un villaggio, c’e’ la chiesa del villaggio, l’ospedale del villaggio, il droghiere del villaggio, l’universita’, che sembra essere prestigiosa e ospita un bel numero di studenti e docenti, il salumiere del villaggio (che vende cose buonissime dove abbiamo comprato una salsiccia eccellente). Nota moolto positiva va data ad un baretto che fa un caffe’ veramente espresso e veramente buono proprio nel centro di Galway. Nei prossimi giorni integro con foto, cosi’ ve lo mostro.

Comunque, spero che la prossima volta il tempo sia piu’ clemente, altrimenti ci vado solo di passaggio, non mi vedono nemmeno di striscio, tanto valeva che mi affacciavo dal balcone di casa a prendere freddo e vento, tanto come dimensioni siamo la’ :D

Stasera uscita con i ragazzi di AltraIrlanda, e mi sa che prima faccio una capatina dal giapponese, ho proprio voglia di sushi!

Adesso vi lascio e vi auguro un buon proseguimento di serata.

Politica al Pub

Feb 7th, 2008 Posted in italia, societa' | one comment »

Ieri sera, pubbata di irlandando tenutasi al pub O’Neill.

Eravamo circa una ventina, e a sentito dire non erano mai stati cosi’ tanti (sara’ stata la mia presenza.. ahah). Comunque, la serata stava andando moolto bene, quando ad un certo punto, non so chi, ha fatto scoppiare la scintilla della discussione politica. Al che, vedendo la carta mala pigghiata (come si dice in siciliano) ho cambiato tavolo molto felicemente, e senza farmelo ripetere 2 volte, lasciando posto a chi voleva dar voce ai propri pensieri e ideali, dato che tutto volevo tranne che farmi coinvolgere in discussioni sterili e che comunque sapevo a priori sarebbero diventate solo un urlarsi contro, un non ascoltarsi e un voler a tutti costi imporre il proprio modo di vedere e pensare. Ma si sa, in politica tutto e’ concesso, e se abbiamo dei politicanti che si scannano in parlamento, perche’ non lo possiamo fare noi piccoli immigrati in Irlanda?

Quindi mi accomodo nel tavolo seguente, pensando di averla scampata, ma per cause di forza maggiore, la discussione politica mi segue anche la’ e dopo i miei estremi sforzi di tenermene lontana, purtroppo mi sono fatta coinvolgere.

Non intratterro’ il mio pubblico con i dettagli, diro’ solo che ad un certo punto, per le urla che un membro del gruppo in particolare lanciava verso qualcun’altro, i gestori del pub hanno spento la luce un paio di volte al fine di sedare la sommossa! Niente da fare. Imperterriti fino alla morte. Al che, stufa di quello che stava succedendo davanti ai miei occhi, ho deciso di alzarmi e mi sono dileguata per un paio di minuti, cosa che ha messo finalmente a tacere gli animi caldi della serata.

Ritengo che per quanto uno possa dire delle cose sensate, l’arroganza e la prepotenza con la quale queste cose vengono dette, usando addirittura termini offensivi verso i propri interlocutori, produce l’effetto contrario in chi ascolta, e non si ha piu’ comunicazione, ma lite furibonda fra i pochi supersisti che si sentono di intervenire.

Se la politica e’ questa, preferisco tenermene al di fuori e se andro’ a votare, terro’ anche conto di questo.

back from Paris

Feb 5th, 2008 Posted in barby_aroundtheworld | 8 comments »

Bonsoir a tous le monde!

Back from Paris! La citta’ e’ veramente spettacolare e moolto romantica. C’ero stata un anno fa, in gita con amici, ma non ha avuto lo stesso effetto che ha avuto adesso. Parigi e’ sicuramente una citta’ da visitare in coppia, piena di luci, luminarie, strade enormi e piene di verde, tanti parchi dove poter passeggiare. A parte il freddo glaciale, ha piovuto solo venerdi’ mattina, poi il sole non ha smesso di splendere, permettendoci di fare delle lunghe passegiate a piedi. L’albergo (hotel non hostel come qualcuno mi chiedeva) e’ situato proprio di fronte una fermata della metro. Posizione comodissima in quanto dopo ore di camminate l’ultima cosa che vuoi fare e’ camminare un’altra mezz’ora per raggiungere la tua stanza.

Il percorso di venerdi’ e’ stato il seguente:

con la metro siamo scesi a Notre Dame de Paris

Notre Dame

siamo passati da Pont Neuf, abbiamo visitato il Louvre

fatto una bella passeggiata per i giardini Tuileries

avanti per place de la Concorde

gli Champs-Elisées

fino ad arrivare all’Arc de Triomphe

Siamo saliti su in cima attraverso una scaletta a chiocciola che sembrava non finisse piu’

La vista e’ stupenda e ci si puo’ movere liberamente da una parte all’altra dell’arco, anche se io sono arrivata veramente senza fiato!

Tra un posto e l’altro abbiamo pranzato nella zona di St Michel, dove ci sono tanti localini tipici e si spende poco, anche se il primo ristorante scelto non e’ stato dei migliori.

Arrivati all’arco di trionfo si era fatto buio e quale miglior occasione per andati alla Torre Eiffel? Cosi’ ci avviamo, ma arrivati li’ scopriamo che l’ultimo piano della torre (il terzo) e’ aperto solo il sabato e la domenica, cosi’ rimandiamo la salita all’indomani.

Sabato:

con molta calma abbiamo fatto colazione in albergo, poi ci siamo diretti al quartiere degli artisti per eccellenza. Siamo scesi in metro a Pigalle e abbiamo fatto visita alla basilica del Sacro Cuore

Sacre Coeur

e al Moulin Rouge

Moulin Rouge

Passegiata a piedi e poi siamo andati in Piazza della Bastiglia, dove del vecchio carcere non e’ rimasto piu’ niente, c’e’ un obelisco eretto al centro della piazza. Da la abbiamo deciso di andare al cimitero di Père Lachaise, uno dei piu’ famosi al mondo, dove sono sepolti Jim Morrison, Moliére, Balzac, ecc. Non che avessimo cosi’ interesse a vedere delle persone morte e sepolte, ma visto che il tempo era bello ci sembrava un peccato rinchiuderci in qualche museo. Passeggiando pero’ non si tiene conto del trascorrere delle ore, cosi’ arrivati all’ingresso ci comunicano che era chiuso da un 10 minuti circa. Poco male, la passeggiata e’ comunque valsa a farci scoprire viuzze parigine che altrimenti non avremmo visto.

Dopo una breve sosta ristoratrice in albergo, ci siamo diretti alla Torre Eiffel. Che dire. Di notte e’ qualcosa di spettacolare. Con la metro siamo scesi a Trocadero, dal quale lo spettacolo era ancora piu’ emozionante. Altra passeggiata e finalmente siamo riusciti a salire all’ultimo piano della torre e a vedere Parigi in tutto il suo splendore.

Tour Eiffel e Trocadero

Soddisfatti, siamo torniati al nostro nido.

Domenica:

Di mattina siamo stati al Museo di Arte Moderna Georges Pompidou

Di pomeriggio siamo stati a Place Vendome, fatto nuovamente un bel giro per i giardini Tuileries e poi preso il bus che ci ha portato all’aereoporto dove ci aspettava il volo di rientro per Dublino.

Il viaggio e’ stato veramente fantastico, bisognerebbe passare un week end al mese in giro per le capitali europee!
Tra le altre cose, ho mangiato per la prima volta le rane!!!!!!

Ed ecco qua una foto del mio fidanzato che ne sbrana allegramente una, guardate le povere zampine :(

Devo dire pero’ che sono veramente buone, non sono affatto viscide come pensavo ma sopratutto le servono senza pelle! Se capitate da quelle parti vi consiglio di andare a mangiare da Le Gran Bistrot a Saint-Michel e assaggiare la Raclette (tipico piatto francese), le rane se vi sentite coraggiosi e la fondu, altro tipico piatto francese.

Vi auguro un buon proseguimento di settimana.

Au revoir,

Barby

Dublino, venerdi’ 11 gennaio

Jan 11th, 2008 Posted in dublin | one comment »

Ogni giorno mi stupisco sempre di piu’ di come il tempo passi velocemente. Specialmente qui a Dublino. Il tempo scandisce le ore, i minuti, i giorni in maniera inesorabile. La gente va e viene, cosi’ come le amicizie, gli amori, i sentimenti. Oggi ci troviamo ad avere tra i migliori amici una persona della quale non sappiamo niente, il cui passato ci e’ oscuro ma che ci sara’ rilevato solo con la frequenza giornaliera. Una persona che il fato o non so cosa ci ha fatto incontrare in una citta’ sconosciuta, dall’altro capo del mondo o lontano 1000 miglia dalla nostra citta’ di origine. Una persona con la quale abbiamo legato per i motivi piu’ disparati. Per solitudine, per affinita’ intellettive, per interessi, per cazzeggio, per condivisione dello stesso suolo. E ci frequenteremo per tutto il tempo trascorso a Dublino.

Domani questa persona tornera’ nell’oblio degli sconosciuti, tra le persone senza volto, o alle quali abbiamo dato un volto per il tempo che si sono fermate a Dublino. Chissa’ se le rivedremo piu’, se ci impegneremo per poterle rivedere, se resteremo in contatto. Intanto il tempo passa, le ore continuano ad essere scandite in modo inesorabile e tutto il resto diventa polvere.

Welcome 2008

Jan 2nd, 2008 Posted in dublin, lavoro | 2 comments »

Ok ok, ci siamo, e’ iniziato il nuovo anno, e per me devo dire che e’ iniziato carico di positivita’.

Tra tutti i nuovi propositi, a parte quello di diventare piu’ buoni, di non tirare piu’ la coda al gatto, di annaffiare le piante, di non mettere le dita dentro il naso, di mangiare con le posate, di rifare il letto tutte le mattine prima di uscire, di cucinare tutte le sere il pranzo da portarsi il giorno dopo al lavoro, di socializzare con i vicini, ho anche in programma una grossa smossa da dare alla mia situazione lavorativa.

Sto prendendo una seconda laurea, in psicoterapia. 4 anni di studi. L’universita’ e’ quella di Limerick (The National Counselling Institute of Ireland), e la laurea e’ accreditata sia Hetac che Fetac. Le lezioni si tengono a Dublino e sono iscritta al secondo anno. Il mio obiettivo professionale e’ quello di poter lavorare come psicoterapeuta o come counsellor ed entro la fine del corso, devo avere fatto almeno 100 ore di sedute con dei miei clienti. Alla fine del corso dovro’ fare altre 400 ore di sedute con altri clienti per avere un altro tipo di accreditamento. Dopo di che si prospetta un master, per poter prendere la specializzazione. Da quello che ho capito, i master pero’ dovrebbero essere diversi da quelli italiani, in quanto qui basta aggiungere dei moduli agli studi gia’ fatti et voila’, les jeux sont fait. Ho comunque iniziato le sedute l’anno scorso. Per adesso non ho ne’ le conoscenze, ne gli strumenti, ne’ l’esperienza per fare analisi, ma col tempo saro’ in grado di fare tutto cio’. Oltretutto una laurea del genere mi permette di lavorare non solo con le singole persone, ma anche nelle comunita’, nelle aziende, nella gestione dei gruppi e nella formazione. Mi permette di avere un lavoro piu’ umano, che si addice di piu’ alla mia personalita’.

Anche se devo ammettere che lavorare, studiare, fare terapia, e tutto il resto contemporaneamente non e’ per niente facile, mi ci vorrebbero delle giornate di 30 ore!!!

Per adesso vi saluto.

Baci a tutti.

Natale (i postumi)

Dec 29th, 2007 Posted in dublin, irlandesi | 2 comments »

Abbiamo superato il Natale, indenni. Dopo aver mangiato a sbafo, aver cucinato per un bel po di persone, essersi ingozzati di cioccolata, torroncini, pandoro, cazzi e mazzi, ci prepariamo per il secondo round, cioe’ il Capodanno.

Il Capodanno qui a Dublino non e’ festeggiato cosi’ come il Natale. La maggior parte dei Dubliners parte verso mete sconosciute (magari piu’ calde), i pub sono pieni di turisti (tanto per cambiare), non ci sono fuochi d’artificio, gli irlandesi non brindano con lo spumante, tutti i negozi chiudono prima e se non sbaglio nei pub servono alcolici fino alla mezza notte. Oltretutto non si festeggia in piazza in quanto bere al di fuori dei locali a Dublino e’ vietato, e se ti trovano a bere per strada la garda ti sequestra subito la bevanda alcolica :D

Una cosa carina e’ che alla mezzanotte del 31 dicembre nella chiesa di Christ Church si affollano tantissime persone per ascoltare le campane suonare a festa, e deve essere proprio carino riunirsi li’ con tutta quella gente sconosciuta intorno.

Questo sara’ il mio terzo capodanno in Irlanda. Il primo mi sono divertita troppo. Ognuno di noi ha preparato qualcosa da mangiare e ci siamo riuniti tutti a casa di un collega per festeggiare. Non facevo altro che bere e il mio bicchiere era sempre pieno!!!Abbiamo festeggiato la mezzanotte sul terrazzo, con una vista bellissima su Dublino. Ci siamo divertiti troppo, poi ci siamo spostati in un altro appartamento per una fiesta tipicamente spagnola. Sono arrivata a casa che ero distrutta.

Il Capodanno scorso invece, sono arrivata a festa iniziata, e devo dire che essere sobri in mezzo ad una mandria di ubriachi non e’ il massimo, e lo sforzo per recuperare e’ veramente immane!

Quest’anno si fara’ sicuramente qualche party in casa, sto solo aspettando che tornino i miei amici dall’Italia per dare il via all’organizzazione :D

Parliamo invece del livello di comprensione del mio inglese. Rileggendo il mio vecchio blog, ed esattamente in data 17/12/2005, scrivevo la seguente:

Inglese, inglese, inglese…

Sono in una stanza con una ragazza tedesca, un ragazzo belga, uno olandese e uno irlandese che parlano inglese e io non ci sto capendo un emerito CAZZO!!!!!!!!!!!!!!!!
Questa cosa mi manda in bestia!!!!
Mi sento completamente tagliata fuori dal mondo, non riesco ad intervenire, a fare una discussione, mi hanno fatto delle domande ma ci ho capito ben poco. Parlano troppo veloce.
Penso che per diventare veramente fluent in english passera molto piu tempo di quello che avevo previsto. Non mi basta sapere solo qualche parola, ma voglio diventare come loro, voglio impararlo veramente bene!!!!! Mi sono sentita cosi stupida poco fa!!! Ora andremo a vedere un bel film in inglese, e ho chiesto di mettere i sottotitoli in inglese, almeno capisco qualcosa!!!!
I do have to improve my english, e sono disposta a tutto, pure a chiudermi in camera la sera e studiare, studiare, studiare.

Oggi, a due anni di distanza, devo dire che il mio inglese e’ migliorato parecchio. La conquista piu’ grande e’ stata riuscire ad avere una perfetta comprensione dei Simpons e di Family Guy (ovvero i Griffin in italiano) senza nemmeno dover guardare lo schermo :D ma quanto sono diventata brava eh! Pure Friends ed i film al cinema non hanno piu’ segreti. Il tutto, merito del fatto che lavoro solo con persone che parlano l’inglese (o l’irlandese..); grazie al corso di laurea, grazie alla frequente lettura e alla voglia di mettermi alla prova, giorno dopo giorno.

Se penso che all’inizio non capivo una parola di quello che mi dicevano, specialmente al telefono, mi sento di aver fatto passi da gigante, ed il tempo e’ volato senza che me ne sia accorta.

Quindi, per tutti coloro che arrivano in Irlanda, alla ricerca disperata di un lavoro senza la conoscenza eccellente dell’inglese:

non disperate, che se insistete qualche porta si aprira’ anche per voi!!

Ahhhhhhhhhhh,

a parlare dei cartoni animati mi e’ venuta in mente una cosa….. Notavo che per esempio SpiderMan lancia la ragnatela direttamente dal suo corpo, cosi’ come fa Jeeg Robot d’acciaio sparando missili e fuochi vari. Ora non mi pare che le eroine abbiano gli stessi poteri degli uomini, ma si sono sempre dovute avvalere di strumenti quali bacchette, braccialetti, specchietti, e quant altro per lanciare le proprie magie. Ma non e’ che e’ tutta una metafora quella di lanciare cose direttamente dal proprio corpo? Un modo per rappresentare “la potenza dell’universo maschile” su un cartone animato?

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jeeg.jpg

Tra parentesi, quando ero piccola ero troppo innamorata di lui!!!!

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Ragazze e pigiami

Dec 4th, 2007 Posted in dublin, irlandesi, italia, societa' | no comment »

In Italia, una donna di 47 anni viene strozzata dal marito in quanto voleva uscire in pigiama.

A Dublino numerosissime ragazze irlandesi (ma anche straniere, magari prese dalla moda..) vanno a fare la spesa in pigiama, a fare shopping in pigiama, accompagnano i figli all’asilo in pigiama, guidano in pigiama and so forth. Le incontri ovunque, da Eason, Penneys, Lidl, Tesco, Spar, dal parrucchiere, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Pigiami oltretutto accompagnati da amorevoli ciabattine variopinte, invernali, estive, da piscina, con i pon pon, con pupazzi, di plastica.

In questa citta’ ci dovrebbe essere uno sterminio generale allora?

Christmas Time!

Nov 22nd, 2007 Posted in Festivities, dublin | no comment »

Effettivamente e’ un po’ troppo presto per iniziare a parlare del Natale, ma Dublino e’ addobbata per le feste gia’ da 10 giorni !

La voglia di comprare regali mi assale, e quest’anno voglio pensare veramente a tutti. In azienda eravamo indecisi tra il “secret santa” e charity. Ovviamente abbiamo scelto la seconda, ma per la cena di Natale che organizzero’ a casa mia mi piacere riempire l’alberello di regali, in modo che alla mezza notte, li possiamo scambiare tra di noi :)

Ho sempre passato la festa con i miei, e immagino che la maggior parte di coloro che restano qua sentiranno la mancanza dei propri familiari, quindi vorrei che fosse speciale.

Note di viaggio

Nov 8th, 2007 Posted in Love & Relationships, lui | one comment »

Lui e’ li’, presente. Ignora il raffreddore e il tuo naso gocciolante. Ti sta vicino. Ti culla fra le sue braccia. Sa che hai solo voglia di stare sdraiata sul divano sotto le coperte, e asseconda le tue scelte. Nonostante la tua faccia stravolta ti ripete quanto sei bella e importante per lui. Ti bacia in viso e ti accarezza dolcemente.

Esiste veramente una persona cosi’? Esiste, e nonostante tutto io stento ancora a crederci…