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Incontrare una Maiko in Giappone

Mar 18th, 2010 Posted in Honey Moon | no comment »

Picture © Onihide

A quanto pare incontrare una Maiko o una Geisha in Giappone, o ancora meglio in quel di Kyoto non sembra essere la piu’ facile delle imprese, specialmente se non si sa dove o quando incontrarle. In base alle mie ricerche sul web, sembra che il momento migliore per vederle sia gironzolare per le strade della vecchia Gion (il quartiere delle Geishe) o quando si recano al lavoro (nelle case da tè) o quando escono dal lavoro per tornarsene a casa loro (o per recarsi in altra casa da tè) quindi a partire dal tramonto. Se si ha la fortuna di incontrarne una mi raccomando bisogna essere il piu’ discreti possibile! A quanto pare alcune di loro si sono lamentate di essere state strattonate da turisti incuriositi, quindi a Kyoto ci sono addirittura dei cartelli dove si invitano i turisti a non disturbare le Maiko. E mi sembra pure giusto.

Altrimenti, se non avete voglia di giocare con la sorte, come accennavo in un commento nel post precedente, ogni venerdi’ e sabato sera si puo’ vedere danzare una di loro presso il Kyoto Kokusai Hotel che si trova di fianco al castello di Nijo. L’ideale infatti sarebbe far coincidere la visita al castello con un giorno del fine settimana, in modo da poter essere li’ per le 19, ora in cui la Maiko inizia ad esibirsi. L’ingresso e’ gratuito e aperto anche ai non residenti in albergo, al massimo si puo’ prendere un caffe’ o un te durante l’esibizione.

Un’altra novita’ e che martedi’ mattina sono andata all’ufficio postale di Phibsboro per ritirare una raccomandata che arrivava niente poco di meno che… dalla Francia! Dalla Francia vi chiederete voi? Siiiii!!! Non sentite un campanello suonare? Nooo? Allora vi aiuto io…

Uhm… Ancora niente?

Siiii! Alla faccia degli increduli, in due giorni sono arrivati i Japan Rail Passes!!!!!! Eccoli qua:

Ormai e’ tutto pronto, non ci resta che andare!

Perche’ il Giappone

Mar 11th, 2010 Posted in Honey Moon | 6 comments »

In tanti mi hanno chiesto come mai, fra tutte le mete possibili ed immaginabili esistenti al mondo proprio in Giappone in viaggio di nozze.
Quando si parla del Giappone, la prima cosa che mi viene in mente sono i cartoni animati giapponesi.
Essendo cresciuta negli anni 80, i cartoni animati di quel periodo li ho visti praticamente tutti! E quando dico tutti, sono proprio tutti! Vi sfido a nominarne uno che non conosco!
Ricordo ancora quando mia nonna mi sorprendeva a guardare i cartoni dei robot come Megaloman (chi non se lo ricorda o non lo conosce perde tutta la mia stima!!!!), Gundam, Mazinga Z, i cavalieri dello Zodiaco (ve l’ho detto che li ho visti tutti) e mi diceva che dovevo guardare i cartoni animati delle femminucce, che ovviamente guardavo lo stesso: Candy Candy, Georgie, Bia, Evelyn, e chi se li perdeva? Ancora oggi mi ritrovo a cantare le sigle dei cartoni animati! Bellissime!

Ormai il Giappone non e’ cosi’ lontano come una volta, e il poter visitare una nazione che mi ha accompagnato nei momenti della mia crescita da bambina e’ una cosa che non si puo’ descrivere facilmente.
Va beh, iniziamo con l’icona femminile dei cartoni animati giapponesi per eccellenza (secondo me…):

Ma andiamo avanti a qualcosa di meno erotico…


Mio fratello non so come mai era terrorizzato da Galaxy, infatti non se lo vedeva mai:


Di questo avevamo pure il robot giocattolo:


Questo nemmeno a dirlo, a 8 anni sognavo di essere la sua fidanzata e volare sulla sua moto!


Ed ora il mio preferito in assoluto:


E per par condicio, la preferita di mio marito… :D Mi somiglia vero??


Non posso credere che mi potro’ immergere nel mondo delle Anime e Manga in meno di un mese, tra l’altro ho appena scoperto che esiste il Tokyo Anime Center… Non voglio nemmeno sapere quanti piani e’…

Japan Rail Pass

Mar 11th, 2010 Posted in Honey Moon | 2 comments »

Buongiorno miei fedelissimi lettori :D
Come state oggi? Devo dire che negli ultimi giorni il tempo a Dublino e’ stato clemente, tantissimo sole e cielo limpido.
Oggi vi parlero’ del Japan Rail Pass. Per chi non lo sapesse, in Giappone esiste il Japan Rail Pass, un abbonamento di 7, 14 o 21 giorni che ti consente di usare in maniera illimitata le linee della rete ferroviaria JR, gli autobus e i traghetti convenzionati di tutto il Giappone, incluso il traghetto per andare sull’isola Miyajima. Non sono inclusi i Nozomi, che sono gli ultimi modelli di Shinkansen (quelli super velocissimi per intenderci).

Questi pass sono strettamente nominali e sono venduti solo agli stranieri tramite agenzie che si trovano all’estero (chissa’ cosa usano i giapponesi). Noi che staremo 21 giorni, abbiamo deciso di acquistare quello da 21 giorni (eheh), in modo da poterlo sfruttare subito, non appena mettiamo piede in Giappone.

Cosi’ ieri sera mi sono messa a cercare dove poter acquistare questi pass. Secondo il sito Japan Rail Pass il biglietto ordinario di 21 giorni costa 57700 yen. Usando google currency converter vedo che 57700 yen tradotti in euro sono uguali a 466.797437 euro.
Mi metto a cercare fra le varie agenzie di Dublino e scopro che qui in Irlanda, te lo vendono per la modica cifra di 500 euro, il che mi sembra in tutta onesta’ una truffa. Cos’e', problemi col tasso di cambio???

Non contenta cerco ancora e scovo un’agenzia in Francia che lo vende a 459 € euro. Perche’, mi chiedo, per quale motivo in Irlanda deve essere venduto ad un prezzo piu’ caro? Tra l’altro le spese di spedizione dalla Francia sono di 8 euro in tutto…
Ecco qui: JR Francia (in italiano) e JR Irlanda.
Ovviamente li abbiamo acquistati subito e gia’ stamattina mi hanno mandato un’email con la fattura in allegato. Adesso non aspetto altro che arrivino.
Tra l’altro una delle due guide volontarie, mi ha aggiunta al suo Facebook, e vedendo le varie foto devo dire che mi e’ venuta in mente la fissa di partecipare ad una cerimonia del te…

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Hello all,

If you are planning to go to Japan, you may want to consider to buy a Japanese Rail Pass {here}.

The JR Pass is valid on most train of the JR lines including urban lines and ferry (as the Miyajima one). The nozomi, which is the fastest shinkansen train, is not covered though. The pass is valid for 7/14 and 21 days and as Japanese transports are very expensive, it is well worth your money.

So last night I started my research only to discover that the 21 days ordinary pass is sold in Dublin for 500 euro + 7.50 euro per 2 passes if you want it to be sent by registered post, where in France you can get it fot 459 euro + 8 euro of shipping charges, no matter how many you buy…
According to the JR Pass website, the 21 days ordinary pass costs you 57700, which, by google currency converter, is 466.797437 euro. The Irish agency is trying to rip me off!
As a matter of seconds I made my purchase through the French website, and now I’m waiting to put my hands on those tickets!!!!
Here they are, in case you want to have a look:

JR France (in Italian sorry) e JR Ireland.

Updates

Mar 8th, 2010 Posted in Honey Moon | one comment »

Il viaggio in Giappone si fa sempre piu’ vicino e mi accorgo che ci sono delle novita’ rispetto a qualche settimana fa.

(Immagine presa dal sito Geisha Pearl)


La prima e’ che Expedia ci ha subito rimborsato la notte che abbiamo cancellato in albergo. Sono stati gentilissimi, e questa volta avevo tutti i dati a portata di mano! Devo dire che non avendo mai prenotato su Expedia all’inizio ero un po preoccupata, ma si sono rivelati super efficienti!


Pure il piano di viaggio e’ cambiato. Il programma sara’ cosi’ diviso:

5 notti a Tokyo

1 notte a Takayama

6 notti Kyoto

4 notti a Fukuoka

1 notte a Osaka

1 notte nel monte Koyasan, con pernottamento in un monastero buddista.

2 notti a Tokyo

Rientro a Dublino.


Probabili escursioni (piu’ sicure che probabili)

Museo di Ghibli (Mitaka)

Hakone – Gora – vista sul monte Fuji

Nikko

Villaggio folcloristico di Hida.

Nara

Himeji castle

Isola Miyajima

Hiroshima

Tempio Fushimi Inari (quello di Memorie di una geisha per intenderci, quando la protagonista corre fra i torii rossi…)

Fushimi Inari Shrine

Terme naturali di Beppu

Nagasaki


I pernottamenti sono tutti in albergo, tranne a Takayama e nel tempio buddista, dove dormiremo in un ryokan, con tanto di futon, in vero stile giapponese insomma!


Per prenotare gli alberghi abbiamo usato sia i siti degli alberghi che i seguenti:

Expedia

Japanican

Japanese Guest House

A parte per Expedia che ha addebitato la carta immediatamente, la cosa figa di prenotare tramite gli altri siti e’ che ti chiedono di inserire la carta di credito per la prenotazione, ma non prendono nemmeno un centesimo di anticipo, cioe’ paghi solo quando sei in albergo. Tra l’altro puoi disdire la prenotazione al massimo entro due giorni prima dalla data prenotata, non ti addebitano niente.


All’inizio non ero molto convinta, poi mi sono informata un po su vari forum e blog e a quanto pare in Giappone funziona cosi’. Questa cosa e’ fighissima!


Tra le altre cose stavamo pensando di portarci dietro il netbook, per scaricare le foto di volta in volta (non si puo’ mai sapere con le mmc), e magari dare aggiornamenti in tempo reale. 3 settimane sono tantissime, quante mmc dovrei comprare per salvare tutte le foto? Forse il pc e’ la soluzione migliore.


Spero solo che riusciremo a vedere tutto senza arrivere distrutti alla fine!


JNTO

Mar 7th, 2010 Posted in Honey Moon | 2 comments »

Ovvero il Japan National Tourism Organization.

Ultimamente il mio hobby preferito e’ l’organizzazione del nostro viaggio di nozze in Giappone. In qualche forum sul Giappone, non ricordo se italiano o inglese, avevo letto che era possibile contattare il Japan National Turism Organization e farsi spedire tutto quello che serve per organizzare il proprio viaggio nella terra del Sol Levante. Cosi’ mi sono messa a cercare e posso confermare che e’ assolutamente vero: ti spediscono mappe, cartine, lista di alberghi ryokan, onsen a spese loro. Se andate nella pagina inglese contact us, vi spunta la mappa del mondo sulla quale dovete selezionare l’agenzia JNTO piu’ vicina al vostro paese.

Nel mio caso, ho selezionato UK, immagino che per l’Italia dobbiate selezionare la Francia. Da li’ ho visitato il sito JNTO UK attraverso il quale si ha la possibilita’ di farsi mandare tutta una serie di mappe, cartine, guide, itinerari consigliati delle varie citta’ del giappone {qui}. Potete selezionare sia quelle che sono visibili, sia quelle di posti che non sono segnalati su quella pagina. La busta mi e’ arrivata dopo una decina di giorni, ma e’ completa di tutto quello che avevo richiesto, anche di cose che non avevo chiesto ma che sono comunque utilissime.

Ecco qui il malloppo. Ovviamente ho rimosso il mio indirizzo… (ah potenza di Photoshop!):

It all starts here

It all starts here

L’altra meta’ del tavolo, che non si vede, e’ ugualmente piena. Piano piano sto leggendo tutto e mi sto facendo un’idea, e anche una cultura, sul Giappone. E’ vero che su internet si trova di tutto e di piu’, ma il poter avere le cartine a portata di mano, con tanto di segnalazione dei posti da vedere, evita del tempo a girare per gli uffici turistici a raccogliere informazioni varie e ti da un’idea di come organizzare il viaggio. Ti da anche un’idea delle cose alla quale non avevi pensato o che ne ignoravi l’esistenza e che invece puoi fare. Il fatto di poter studiare in anticipo quello che si va a vedere ti da una liberta’ infinita. Non so se questa cosa sia fattibile per ogni nazione (Australia, Nuova Zelanda, Cina, Francia, Portogallo, ecc ecc…) ma vale la pena informarsi prima di partire e comunque non costa niente. Sara’ che io sono una maniaca dell’organizzazione, ma questa cosa mi esalta troppo :D

Si si, gia’ vi sento commentare, abbiamo pure le guide del Giappone, abbiamo la Lonely Planet e Japan by Rail, ma comunque avremmo avuto bisogno delle mappe per muoverci in citta’.

Tra l’altro, per chi decidesse di andare in Giappone, consiglio l’utilizzo delle guide volontarie, sia per Tokyo {qui} che per Kyoto {qui}. Per Tokyo si puo’ chiedere di avere una guida che parli italiano, su Kyoto invece credo che sia solo in inglese, ma onestamente non mi sono informata. Su Kyoto infatti c’e’ la lista delle guide che potete contattare attraverso il sito o attraverso il loro blog / email personale. Noi ne abbiamo contattato una che fa la guida di professione, ma che a quanto pare lavora anche come volontaria. Le uniche spese sono gli spostamenti con i mezzi ed eventuali pasti. Ovviamente sto gia’ pensando a dei regalini da portare per ringraziarle, a quanto pare sono molto graditi. Ogni suggerimento e’ ben accetto :D

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Or the Japan National Tourism Organization

Lately my favorite hobby is the organization of our honeymoon in Japan. In some forum, I can’t remember whether in Italian or in English, I had read that it was possible to contact the Japan National Turism Organization and ask them to send off what you need to organize your trip in the land of the Rising Sun. So I started my research and I can confirm that it is absolutely true: they’ll send you maps, list of hotels ryokan, onsen and so. All at their expense.

How to: Once on the JNTO homepage, I selected English as my language and then clicked on the contact us link at the bottom of the page. You’ll see a world map where you’ll select the closest JNTO agency to your country.

In my case, I selected UK. From there, I visited the UK JNTO website through which I had the chance to select a series of maps, guides, suggested itineraries of the various cities of Japan {here}. You can select what they have on the website and those places that are not reported on that page.

You can see the envelope and it’s content above (obviously I removed my address… ah the power of Photoshop!). It came in after ten days, but it’s completed with everything I had requested, even things that I did not request but that are still useful.

The other half of the table, which is not seen, is still full.

True, on the Internet you can find everything and more, but having few maps on hand, with plenty of places to see, helps you to avoid some time wandering around the various tourist offices to gather information as well as giving you an idea of how to organize the trip.

I don’t know if this thing is feasible for all nations (Australia, New Zealand, China, France, Portugal, etc etc. …) but it’s worth giving it a try.

Yes yes, I can hear you comment, we also have the Lonely Planet and Japan by Rail, but we would need the map to move around the city anyway.

For those who decide to go to Japan, I recommend the volunteer guides, both for Tokyo {here} and Kyoto {here}. For Kyoto you can personally contact a guide through their website, their blog or email address; otherwise you can use the Visit Kansai’s webform. We decided to go for a professional one who apparently works as a volunteer too. The only expenses are travel tickets and any meal. Obviously, I’m already thinking of gifts to bring with us from Ireland to thank them for their time, apparently those are very welcome. Any suggestion is highly appreciated.

バイバイ

How frustrating

Feb 26th, 2010 Posted in It's just me | no comment »

Ho appena chiamato Expedia, per cambiare la prenotazione di un albergo. Siccome vogliono parlare con l’intestatario della prenotazione (che non sono io), non e’ che me l’hanno detto all’inizio della chiamata, me l’hanno detto dopo 15 minuti che eravamo al telefono. Quindi ho scaricato la scheda telefonica, non ho concluso niente e li devo pure richiamare.

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I just called Expedia because I wanted to change a booking in Tokyo, but as my husband is the nominee in the account they wanted to talk to him. Of course they couldn’t because he is at work, so I spent 15 minutes on the phone with them, ran out of money and got nothing. Why didn’t they just say it at the very beginning of the call instead of waiting for so long? This is really frustrating.

back from Paris

Feb 5th, 2008 Posted in barby_aroundtheworld | 8 comments »

Bonsoir a tous le monde!

Back from Paris! La citta’ e’ veramente spettacolare e moolto romantica. C’ero stata un anno fa, in gita con amici, ma non ha avuto lo stesso effetto che ha avuto adesso. Parigi e’ sicuramente una citta’ da visitare in coppia, piena di luci, luminarie, strade enormi e piene di verde, tanti parchi dove poter passeggiare. A parte il freddo glaciale, ha piovuto solo venerdi’ mattina, poi il sole non ha smesso di splendere, permettendoci di fare delle lunghe passegiate a piedi. L’albergo (hotel non hostel come qualcuno mi chiedeva) e’ situato proprio di fronte una fermata della metro. Posizione comodissima in quanto dopo ore di camminate l’ultima cosa che vuoi fare e’ camminare un’altra mezz’ora per raggiungere la tua stanza.

Il percorso di venerdi’ e’ stato il seguente:

con la metro siamo scesi a Notre Dame de Paris

Notre Dame

siamo passati da Pont Neuf, abbiamo visitato il Louvre

fatto una bella passeggiata per i giardini Tuileries

avanti per place de la Concorde

gli Champs-Elisées

fino ad arrivare all’Arc de Triomphe

Siamo saliti su in cima attraverso una scaletta a chiocciola che sembrava non finisse piu’

La vista e’ stupenda e ci si puo’ movere liberamente da una parte all’altra dell’arco, anche se io sono arrivata veramente senza fiato!

Tra un posto e l’altro abbiamo pranzato nella zona di St Michel, dove ci sono tanti localini tipici e si spende poco, anche se il primo ristorante scelto non e’ stato dei migliori.

Arrivati all’arco di trionfo si era fatto buio e quale miglior occasione per andati alla Torre Eiffel? Cosi’ ci avviamo, ma arrivati li’ scopriamo che l’ultimo piano della torre (il terzo) e’ aperto solo il sabato e la domenica, cosi’ rimandiamo la salita all’indomani.

Sabato:

con molta calma abbiamo fatto colazione in albergo, poi ci siamo diretti al quartiere degli artisti per eccellenza. Siamo scesi in metro a Pigalle e abbiamo fatto visita alla basilica del Sacro Cuore

Sacre Coeur

e al Moulin Rouge

Moulin Rouge

Passegiata a piedi e poi siamo andati in Piazza della Bastiglia, dove del vecchio carcere non e’ rimasto piu’ niente, c’e’ un obelisco eretto al centro della piazza. Da la abbiamo deciso di andare al cimitero di Père Lachaise, uno dei piu’ famosi al mondo, dove sono sepolti Jim Morrison, Moliére, Balzac, ecc. Non che avessimo cosi’ interesse a vedere delle persone morte e sepolte, ma visto che il tempo era bello ci sembrava un peccato rinchiuderci in qualche museo. Passeggiando pero’ non si tiene conto del trascorrere delle ore, cosi’ arrivati all’ingresso ci comunicano che era chiuso da un 10 minuti circa. Poco male, la passeggiata e’ comunque valsa a farci scoprire viuzze parigine che altrimenti non avremmo visto.

Dopo una breve sosta ristoratrice in albergo, ci siamo diretti alla Torre Eiffel. Che dire. Di notte e’ qualcosa di spettacolare. Con la metro siamo scesi a Trocadero, dal quale lo spettacolo era ancora piu’ emozionante. Altra passeggiata e finalmente siamo riusciti a salire all’ultimo piano della torre e a vedere Parigi in tutto il suo splendore.

Tour Eiffel e Trocadero

Soddisfatti, siamo torniati al nostro nido.

Domenica:

Di mattina siamo stati al Museo di Arte Moderna Georges Pompidou

Di pomeriggio siamo stati a Place Vendome, fatto nuovamente un bel giro per i giardini Tuileries e poi preso il bus che ci ha portato all’aereoporto dove ci aspettava il volo di rientro per Dublino.

Il viaggio e’ stato veramente fantastico, bisognerebbe passare un week end al mese in giro per le capitali europee!
Tra le altre cose, ho mangiato per la prima volta le rane!!!!!!

Ed ecco qua una foto del mio fidanzato che ne sbrana allegramente una, guardate le povere zampine :(

Devo dire pero’ che sono veramente buone, non sono affatto viscide come pensavo ma sopratutto le servono senza pelle! Se capitate da quelle parti vi consiglio di andare a mangiare da Le Gran Bistrot a Saint-Michel e assaggiare la Raclette (tipico piatto francese), le rane se vi sentite coraggiosi e la fondu, altro tipico piatto francese.

Vi auguro un buon proseguimento di settimana.

Au revoir,

Barby

Ritorno al futuro

Nov 19th, 2007 Posted in barby_aroundtheworld, italia, pensieri sparsi, societa' | no comment »

Tornata. E’ stato veramente un immergersi nel passato, dopo due anni che non visitavo determinati luoghi della mia fanciullezza.

Assurdo vedere come crescono le persone, la vita che fanno, le relazioni che tessono. Ed e’ ancora piu’ strano immergersi solo per pochi attimi nella loro vita e pensare che avrebbe potuto essere anche la mia, che avrei potuto essere ancora li’ con loro, e chissa’ che tipo di lavoro avrei fatto, che relazioni avrei tessuto e che tipo di vita avrei condotto. Mi e’ venuta un po di malinconia e mi sono interrogata su come ho vissuto gli anni spesi in quella citta’. Se l’ho vissuta in pieno o se me la sono fatta scivolare di mano.

Ho avuto molto tempo a disposizione e ne ho approfittato per leggere e per portare avanti il libro che sto scrivendo. Sono ancora nella fase iniziale, a dire il vero, nella fase in cui raccolgo tutte le informazioni che mi serviranno per la stesura del testo. Questo vuol dire lista di nomi, lista di possibili scenari, abbigliamento, caratteristiche fisiche dei personaggi, caratteristiche psicologiche, gusti, preferenze, cibo, per non dovermi fermare nel bel mezzo del mio racconto, proprio quando ho bisogno di sapere come far interagire i miei personaggi con cio’ che li circonda.

E’ un’impresa ardua, ci vuole veramente tanta pazienza e dedizione. Una volta ho letto che il lavoro dello scrittore e’ un lavoro “in solitaria”, che ogni momento e’ prezioso e che il migliore amico dello scrittore e’ il taccuino, dove annotare qualsiasi idea per poterla utilizzare nella stesura del racconto.

Il mio viaggio e’ cominciato. Vedremo dove mi portera’.

memorie di viaggio

Oct 17th, 2006 Posted in barby_aroundtheworld | no comment »

Eccomi tornata da Parigi. Il viaggio é stato estenuante, abbiamo dormito pochissimo e girato tanto. sali e scendi, scendi e sali, scale, metro, metro, scale, discese, salite, scale, metro, di tutto di piú.
Molto bella Parigi, una cittá tutta da scoprire. troppo grande per i miei gusti, mi piacciono le cittá dove posso raggiungere i posti in breve tempo, non mi piace stare dietro a bus, metro e taxi.
La Mona Lisa devo dire che mi é piaciuta veramente tanto. Vista dal “vivo” fa un effetto leggermente diverso rispetto a quelle viste nelle riproduzioni, ti accorgi di sfumature alle quali non avevi mai fatto caso.
Una cosa che mi ha un pó deluso é stato il Moulin Rouge. Pensavo fosse situato nel lato posh di Parigi, invece é lungo la via a luci rosse, con negozi porno abbastanza squallidi e vuoti se paragonati a quelli di Amburgo. Purtroppo non siamo entrati a vedere lo spettacolo, ma mi riprometto di andarci la prossima volta che torno a Paris.
Per le foto ci sto lavorando, nel frattempo vi lascio con questa novella che mi ritrae in un giorno di sole a Parigi.

Secondo giorno in metro.
Dopo un bel pranzo a base di vino aspettiamo la metro per andare non ricordo dove. Avevo la macchina fotografica in mano e mentre allungo il passo per introdurmi nel trenino, piena di alcool in corpo, convinta di infilare la macchina in borsa mi scivola invece dalle mani e mi cade in mezzo alle rotaie….
Ovviamente tutti a guardare sbalorditi quello che sta succedendo! Io e i miei compagni di viaggio a guardare nella fessura che separa il trenino dal il marciapiede e tutti gli altri passeggeri a guardare noi!
Ci mettiamo cosí con il sedere a pecorella cercando di individuare l’esatta posizione della macchina. Pensavamo che fosse andata distrutta, che non ci sarebbe stato niente da fare, che non l’avremmo piú recuperata finché la vediamo proprio sotto il nostro naso. Il mio amico fa un tentativo di tuffarsi fra le rotaie quando viene bloccato in estremis da un passante artista parigino che ci avvisa del pericolo scossa che avrebbe preso toccando i binari.
Panico.
Io e la mia amica saliamo a chiamare qualcuno in aiuto. Cosí scendono due balde giovani con una specie di pinza gigante. La prima dice “no no, é impossibile, non si puó piú prendere” e l’altra “aspetta, ci penso io”!
Allunga la pinza, afferra la telecamera, la solleva MA non appena si trova un millimetro al di sopra del marciapiede la camera cade nuovamente fra le rotaie!!!!! noooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!! é finita.
Adieu adieu adieu adieu addiiio al mondoooo!
Passa il trenino e noi soffriamo insieme per la povera macchinetta sbattuta nei sotterranei di una cittá a lei estranea.
La controllora di nuovo: “pas possible pas possible”. e io: “pourqoi pas? pourqoi pas?” e di nuovo l’altra si lancia nella missione impossibile. Dopo ulteriori prove la macchinetta torna finalmente nelle mani della sua padrona, miracolosamente salva insieme al centinaio di foto scattate nei primi due giorni della nostra permanenza all’estero.

Paris

Oct 12th, 2006 Posted in barby_aroundtheworld, dublin, impressioni, irlandesi | no comment »

Picciotti, siccome siamo esseri in movimento e io proprio ferma non ci so stare, sabato 14/10 parto alle volte di Parigi con la mia supermacchinetta fotografica.
Sono troppo contenta. Non ci sono mai stata. L’unica cosa che vorrei vedere al Louvre é la Mona Lisa anche conosciuta come la Gioconda di Leonardo da Vinci. Non perché non mi interessino le altre opere, ma perché non ci possiamo chiudere 3 giorni lí dentro, ci sono tante altre cose da vedere e quindi va fatta una scelta.

Per avere maggiori informazioni in merito cliccate qui

Ovviamente a presto tutte le foto.

Per quanto riguarda quel di Dublin direi che piano piano si sistema tutto. Ogni cosa ha un suo posto, come in un grande puzzle. Le persone che incontri, i posti che visiti, le scelte che fai, volente o nolente hanno un loro significato. Sebbene all’inizio possano sembrare di nessuna importanza o di importana negativa, poi scopri che un loro significato positivo nella tua vita ce l’hanno. Il bello é quando credi di avere incastrato il pezzo giusto nel posto giusto, tutto sembra combaciare, ma poi ti accorgi che le sfumature di colore tra di loro stonano e che magari devi posizionare quel tassello in un altro posto e in un altro momento.
Vedremo dunque cosa ci riserva il futuro, sempre pieno di sorprese e intanto godiamoci i momenti che viviamo.